“Baci gay, come fare pipì in strada” torna Giovanardi, subito polemica

Ancora una volta parlando di omosessualità , l’ex sottosegretario alla famiglia del governo Berlusconi, scatena polemiche, proteste, indignazione. L’ultima uscita ieri durante una trasmissione su Radio 24, e le sue parole hanno messo d’accordo in un istante destra e sinistra che lo bocciano senza appello bollandolo come «Maschilista, razzista, contro la dignità  e diritti delle persone». Non solo. C’è chi rincara la dose, come il Gay Center, consigliandolo di andare a farsi curare: «perché l’omofobia è una malattia». Grillini dell’Idv lo invita a rivolgersi ad uno psichiatra: «perché non sta proprio bene» mentre Paola Concia, deputato pd, scandalizzata per questa «omofobia di Stato», propone azioni di massa: inondare di mail di protesta Giovanardi. Per quelle frasi giudicate da Rosy Bindi «becero maschilismo che ha offeso senza riguardo la dignità  di tutte le donne, ma soprattutto l’intelligenza e la sensibilità  umane».
Flavia Perina, del Fli, vorrebbe che almeno chiedesse scusa per questi «atteggiamenti razzisti che non dovrebbero aver cittadinanza in Europa». Ma lui non ci pensa proprio e anzi, puntualizza. «I nudisti vanno bene nella loro spiaggia, se lo fanno tra gli ombrelloni pieni di bambini mi dà  fastidio. È questione di educazione: sono contrario anche ai genitori che si scambiano effusioni eccessive davanti ai figli, potrebbero metterli in imbarazzo. Così per i baci tra donne e tra uomini. Sono cose fisiologiche come fare pipì, ma se uno fa pipì in bagno non da fastidio». Cose da fare di nascosto, di cui vergognarsi, insomma, «non secondo natura» per l’ex sottosegretario alla famiglia. Poco prima, sempre via etere, aveva infatti dato lezioni di sessualità  alla sua maniera. Parlando di organi costruiti per ricevere e organi costruiti per espellere, ha messo in guardia da «certe pratiche». Aggiungendo «non è altrettanto naturale il rapporto tra due uomini o due donne». Davanti a chi gli chiedeva cosa pensasse del ministro Fornero che, come responsabile delle Pari Opportunità , aveva annunciato un maggiore impegno per difendere gay e trans ha sbottato: «Avrebbe la rivolta in parlamento se intendesse come naturali anche i rapporti tra omosessuali».


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