Italo, il treno Ntv inizia il viaggio “Il 25% del mercato entro il 2014”

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ROMA – Il primo vero viaggio di Italo inizia con un annuncio a sorpresa di Luca di Montezemolo. Il presidente della Nuovo trasporto viaggiatori tra qualche mese, «una volta avviata la operatività  della compagnia», lascerà  la sua poltrona. Forse per iniziare un nuovo percorso sui binari della politica, tema che però, l’ex numero uno di Confindustria preferisce mettere da parte, almeno per il giorno della prima del treno Italo.
Il viaggio inaugurale riservato alla stampa sull’Agv rosso bordò della Alstom, costruito anche negli stabilimenti italiani del gruppo francese, si è svolto ieri sulla tratta Roma-Napoli. Da sabato prossimo proverà  a scalfire sul filo dei 300 all’ora il predominio di Trenitalia, in una sfida che per la prima volta al mondo mette a confronto sulla stessa linea ad alta velocità , due concorrenti. Nessun altro – e questo è un piccolo successo per il nostro Paese – ha aperto fino a questo punto le strade ferrate. Se si considerano anche gli aerei, la competizione comincia a diventare caldissima e il costo dei biglietti è destinato inevitabilmente a scendere. A dirlo è lo stesso Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie, che oggi parteciperà  in veste di ospite al secondo viaggio di Italo riservato a politici e autorità : «Sulla Roma-Milano ci sarà  una guerra di prezzi tra gli operatori. Ne goderanno i clienti finché non ci sarà  qualcuno che si spaccherà  la testa».
Gli obiettivi di Ntv non sono proprio semplici da raggiungere in un momento di stallo dell’economia. Il minimo risultato utile per garantire alla società  privata una marcia senza intoppi è una quota del 20-25% del mercato entro il 2014. È lo stesso Montezemolo a ricordare gli «ingenti investimenti» che sono stati impegnati per questa scommessa «che non ha alle spalle Pantalone e rischia del proprio. Si parla tanto di crescita – aggiunge – e questa è la vera crescita del Paese, di chi investe e rischia». Sono cifre «da far tremare i polsi»: si tratta di «un miliardo di euro e 1.050 dipendenti con età  media sotto i 30 anni, tutti a tempo indeterminato e per la metà  donne».
Una scommessa che sui prezzi mostra però dei limiti dettati proprio dal tipo di prodotto proposto agli utenti, dal wifi gratuito, alle poltrone in pelle in tutte le classi, fino alla distribuzione della trazione sui carrelli, che garantisce grande stabilità , accelerazione e frenata. Tutti plus su un treno di nuova concezione che l’utente paga di più rispetto ai più “anziani” (anche se rinnovati di recente) Frecciarossa. In una analisi comparativa effettuata sul sito delle due aziende prenotando un biglietto di sola andata sulla tratta Roma-Milano, i treni dell’ex monopolista costano meno di quelli Ntv. Che a loro volta risultano più vantaggiosi soprattutto quando si tratta di tratte brevi, come la Roma-Napoli, la Firenze-Bologna o la Roma-Firenze.


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