«Sanatoria in Italia». Maxi-truffa ai danni di centinaia di tunisini

Un gruppo di immigrati, ospitato da anni nei centri di accoglienza del Lazio, ha manifestato ieri davanti alla Stazione Termini per chiedere il riconoscimento dei loro diritti. Si tratta per lo più di persone arrivate in Italia nel 2007, quando ancora erano minorenni, e da allora ospitate in un centro di accoglienza senza che la loro situazione cambiasse minimamente negli anni. I manifestanti sono arrivati verso le 10,30 davanti alla stazione dove hanno dato vita a un sit-in di protesta bloccando il traffico tra via Giolitti e via Marsala. Molti di loro esponevano cartelli con scritto: «Non siamo venuti qui solo per mangiare e dormire», «Diritti dei minori», «Abbiamo diritto di chiedere asilo politico», «Vogliamo essere tutelati». Quando qualcuno di loro ha cercato di fare irruzione all’interno della stazione, la polizia li ha caricati allontanandoli. Alcuni di loro sono poi stati accompagnati all’ufficio immigrazione per essere identificati.
Intanto a Roma rischia di scoppiare una nuova emergenza. A denunciarla è stato ieri il garante dei detenuti per il Lazio Angiolo Marroni secondo il quale centinaia di tunisini starebbero arrivando dalla Francia attratti dalla falsa notizia di un’imminente sanatoria. «In centinaia sono tornati nel nostro paese dalla Francia, che ora impedisce loro il rientro», ha spiegato Marroni per il quale nel centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria si sarebbe creata una situazione di estrema gravità . «Queste persone – ha proseguito Marroni – vivono ora una situazione paradossale dal momento che sono state truffate da chi ha fatto loro intendere una imminente sanatoria e non possono tornare da parenti e amici che fino a pochi giorni fa li avevano ospitati in Francia»!.
Sono almeno dieci giorni che gli immigrati passano dalla Francia all’Italia. La maggior parte di loro è arrivata all’inizio dello scorso anno a Lampedusa, dopo l’inizio del la Primavera araba. All’epoca il governo concesse loro un permesso di soggiorno della durata di sei mesi per motivi umanitari , grazie al quale in molti riuscirono a spostarsi in Francia, Paese ritenuto più vicino per motivi liguistici e culturali, ma anche per la presenza di familiari e amici. 
La truffa nei loro confronti sarebbe scattata nei giorni scorsi quando, stando a quanto raccontato da Marroni, in Francia una falsa organizzazione umanitaria ha sparso la voce di un’imminente sanatoria in Italia vendendo loro anche una ricevuta per la richiesta di un nuovo permesso di soggiorno per 20 euro. Un sogno che si è infranto ben presto,. «la burocrazia però ha fatto il suo corso», ha spiegato marroni. «In presenza di permessi di soggiorno scaduti, molti tunisini hanno ricevuto l’ordine di allontanamento dal territorio italiano mentre altri sono stati trattenuti nel centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, che per far fronte ai nuovi arrivi ha dovuto organizzare in tutta fretta il trasferimento e il rimpatrio degli immigrati già  presenti».


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