Internet all’estero, le tariffe salva-portafogli

ROMA â€” Questa sarà  la prima estate in cui potremo navigare su Internet anche all’estero senza rischiare salassi: tramite le nuove tariffe che gli operatori italiani stanno lanciando in questi giorni, ma anche grazie ai tetti di prezzo che la Commissione europea imporrà  loro dal primo luglio. Il 16 luglio Vodafone lancerà  “Smart Passport”, che ha una formula originale: permette di utilizzare la propria tariffa normale (ricaricabile, abbonamento) anche in altri Paesi europei (Svizzera compresa), pagando 3 euro in più al giorno (addebitati solo in caso di effettivo utilizzo). Questo vale non solo per Internet (su cellulare), ma anche per chiamate e sms.
La formula ricorda l’offerta di 3 Italia “All’estero come a casa”, che è più economica (per Internet fa pagare la stessa tariffa nazionale, senza sovrapprezzi, e vale sia da cellulare sia da computer o tablet connessi alla rete mobi-le), ma si applica in pochi Paesi (Austria, Australia, Danimarca, Gran Bretagna, Hong Kong, Irlanda, Svezia). Per navigare da cellulare in Europa, le soluzioni più economiche sono “TimXSmartphone Estero”, “ Daily travel x Smartphone” di Wind (dal 16 luglio) e “Passport Mobile Internet”. Le prime due valgono anche per gli Usa. Tutti gli operatori fanno pagare nettamente di più la navigazione nei Paesi extra Ue e Usa. È possibile però limitare l’esborso con “Daily Travel x Smartphone Mondo” (di Wind, dal primo agosto, per una quarantina di Paesi) e la “Tariffa Special- Promo Estate 2012”, di Tim, valida dal 2 luglio (questa migliora le condizioni tariffarie per chi naviga con cellulare o computer da Paesi turistici come Argentina, Brasile, Egitto).
Per chi vuole navigare di più (fino a 100 mega a settimana), con qualsiasi strumento (computer, tablet, cellulare) è indicata “Web Travel Weekly” di Wind, di recente scontata a 9 euro alla settimana; valida in Europa e Usa.
Le spinte della Commissione favoriscono il calo dei prezzi all’interno dell’Unione Europea, per navigazione, chiamate e sms. Dal primo luglio scattano in particolare i primi tetti europei sul traffico Internet: gli operatori potranno far pagare al massimo 70 cent per ogni megabyte. I prezzi massimi per le telefonate, da luglio, sono invece 29 cent al minuto per fare una chiamata e 8 cent al minuto per riceverla; 9 cent per un sms. In questo modo sollecitati, gli operatori stanno lanciando tariffe che in certi casi consentono anche ulteriori risparmi rispetto ai limiti imposti dall’Ue.
È un problema sentito: sono ormai 22 milioni gli italiani dotati di smartphone, secondo il Politecnico di Milano, e circa 17 milioni quelli che navigano su Internet in mobilità  (secondo Comscore). E la maggioranza di questi vorrebbe navigare anche all’estero, secondo una recente ricerca di Tripadvisor, ma nel 30 per cento dei casi sono scoraggiati dagli alti costi di roaming. L’importante è sapersi orientare bene tra le offerte: secondo uno studio di SosTariffe. it, una persona che fa un uso normale di Internet all’estero (50 megabyte), in una settimana può spendere dai 30 ai 900 euro in più se non sceglie una buona tariffa.


Related Articles

Lavoro e pensioni, i settori più «riformati» che mai

«Ci vogliono le riforme». Il mercato del lavoro è il settore più «riformato» che ci sia, uguagliato forse solo dalla previdenza. Eppure siamo qui a parlarne tutti i giorni, come se si trattasse di qualcosa rimasto immutato da un secolo

Già 17 mila domande per l’Ape social, ma per gli edili è una «truffa»

Pensioni. L’Inps diffonde i primi numeri sulle richieste di anticipo. Ma la Fillea Cgil accusa: paletti troppo rigidi, molti resteranno esclusi. E l’Inca segnala il problema dei termini di iscrizione

Eter­nit, in attesa del processo bis governo e regione assenti in aula

Torino. I familiari delle vittime chiedono la vicinanza dello Stato. Il Gup deciderà sulla base della nuova accusa di omicidio volontario

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment