L’escalation della guerra mediatica

In realtà  il team non è stato in Siria ma a intervistare le persone nei campi di rifugiati nei paesi circostanti. L’articolo precisa poi che il rapporto Onu sui bambini in zone di conflitto, del 26 aprile (http://www.un.org/children/conflict/_documents/A66782.pdf) , si riferiva per la Siria a una «missione nell’area» (cioè nei paesi circostanti) fra settembre e dicembre e citava «testimoni» (rifugiati, tutti dell’opposizione) secondo i quali dei bambini nel villaggio di Ayn l’Arouz nel marzo scorso erano stati usati come scudi umani e messi ai finestrini di bus usati dalle forze armate. I testimoni erano dunque degli oppositori fuggiti dalla Siria.


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