Oltre 4 mila arrivati via mare, il 14 per cento sono minori soli

ROMA – Nel 2011 sono arrivati via mare nel nostro Paese 62.692 migranti di cui 4.209 (pari a circa il 7 per cento) minori non accompagnati, per la maggior parte tunisini (1.067), egiziani (560) e afgani (544). Sono per lo più ragazzi tra i 15 ed i 17 anni, che sono partiti dalla
Tunisia, dalla Libia, dalla Grecia, dalla Turchia e dall’Egitto e hanno fatto ingresso in Italia principalmente da Lampedusa (2.599), sulle coste della Sicilia (446), della Puglia (754) e della Calabria (307). Il loro Paese di origine non sempre è lo stesso da cui partono prima di arrivare in Italia. Nei primi 6 mesi del 2012 è diminuito il numero di migranti arrivati via mare (4.454) ma si è quasi raddoppiata l’incidenza del numero di minori non accompagnati sul totale degli arrivi (621, pari al 14 per cento circa).

In Italia, i minori stranieri non accompagnati segnalati al Comitato Minori Stranieri nel 2011 sono stati 7.750 e 5.559 (di cui 901 tunisini e 570 egiziani) quelli ancora presenti al 31 dicembre dello stesso anno. Sfuggono tuttavia da tale rilevazione i minori non accompagnati che richiedono protezione internazionale e quelli che provengono da Paesi europei5, nonché tutti quelli che non vengono segnalati al Comitato Minori Stranieri, perché gli operatori delle strutture in cui vengono accolti non sanno di avere questo onere o perché si tratta di minori che non vengono intercettati dalle Forze dell’Ordine. È il caso, quest’ultimo, dei cosiddetti minori in transito, ragazzi e ragazze, soprattutto afgani, che arrivano in Italia ma diretti in prevalenza nei Paesi del Nord Europa e che temono di non poter raggiungere se vengono identificati in Italia. 

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