Istat: disoccupazione giovanile record al 36,5%

A ottobre il numero dei disoccupati era di 2 milioni e 870 mila, il livello più alto dal quarto trimestre 1992. Secondo l’Istat, il dato registra un aumento del 3,3% rispetto a settembre (+93 mila unità ).

Rispetto a settembre la disoccupazione tra i giovani è salita dello 0,6. Rispetto all’anno scorso di quasi 6 punti percentuali.
Il tasso di disoccupazione a ottobre supera la soglia dell’11%, raggiungendo l’11,1%, in rialzo di 0,3 punti percentuali su settembre e di 2,3 punti su base annua. E’ il tasso più alto da gennaio 2004. Guardando alle serie trimestrali è il maggiore dal primo trimestre ’99.

A ottobre gli occupati sono 22 milioni 930 mila, sostanzialmente stabili rispetto a settembre. Su base annua si registra un calo dello 0,2% (-45 mila unità ). Secondo l’Istituto di Statistica, a ottobre il numero record di disoccupati deriva da un aumento del 3,3% su base mensile, con quasi cento mila persone in più alla ricerca di un impiego rispetto a settembre (+95 mila), mentre su base annua si contano 644 mila disoccupati in più, con un rialzo del 28,9%.

Il tasso di occupazione è pari al 56,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale, invariato rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 2 milioni 870 mila, aumenta del 3,3% rispetto a settembre (+93 mila unità ). La crescita della disoccupazione riguarda sia la componente maschile sia quella femminile. Su base annua si registra una crescita del 28,9% (+644 mila unità ).

Al di là  dei dati sulla disoccupazione, ci sono altri numeri rilevatori della difficile situazione che sta vivendo l’Italia. Sono quelli relativi ai cosiddetti “parti time involontari“: persone che lavorano part time non per scelta, ma perché non riescono a trovare nient’altro. Secondo l’Istat, in Italia nel terzo trimestre si contano 3 milioni 847 mila lavoratori part time: il livello più alto dal terzo trimestre 1993, in base a confronti tendenziali. Di questi oltre la metà  (il 58%) è fatto da part time involontario, ovvero da lavori accettati in mancanza di un impiego a tempo pieno.


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