F35, l’appello per il no

 “Spendere 14 miliardi di euro per comprare (e oltre 50 miliardi per l’intera vita del programma) un aereo con funzioni d’attacco, capace di trasportare ordigni nucleari, mentre non si trovano risorse per il lavoro, la scuola, la salute e la giustizia sociale è una scelta incomprensibile che il Governo deve rivedere”.

L’opposizione al programma Joint Strike Fighter e all’acquisto da parte dell’Italia dei famosi caccia F35 torna a far parlare di sé, questa volta con un appello diffuso e firmato da associazioni pacifiste ed esponenti della società civile, tra cui Roberto Saviano, Gad Lerner, Umberto Veronesi e don Ciotti. Nei prossimi giorni sarà infatti discussa in Parlamento una mozione firmata da 158 parlamentari di Sel, M5S e Pd per la cancellazione della partecipazione italiana dal progetto di acquisto dei velivoli da guerra e l’appello vuole chiedere “a tutti i Deputati di sostenere questa mozione e tutte le iniziative parlamentari tese a fermare il programma degli F35 e a ridurre le spese militari a favore del lavoro, dei giovani, del welfare e delle misure contro l’impoverimento dell’Italia e degli italiani”.


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