Disoccupazione Usa al 7,4%, minimo da 4 anni

Il tasso di disoccupazione è calato a sorpresa ai minimi da quattro anni scendendo al 7,4% dal 7,6% di giugno. Un livello che non si vedeva da dicembre del 2008, ossia pochi mesi dopo il crac di Lehman Brothers, mentre gli economisti puntavano su una flessione più contenuta al 7,5%. Ma i posti di lavoro creati dall’economia americana sono stati solo 162.000 contro i 185.000 attesi dagli economisti. E’ l’incremento più debole da quattro mesi a questa parte e per di più il Dipartimento del Lavoro ha rivisto in peggio il dato di giugno a 188.000 nuovi occupati anziché 195.000 comunicati inizialmente.
Altro segnale poco incoraggiante è il calo delle ore di lavoro settimanali (a 34,4 da 34,5) che evidenzia quindi un maggior ricorso ai contratti part-time.
Appare così ancora lungo il cammino verso quel tasso di disoccupazione al 6,5% che la Federal Reserve ha individuato come «soglia » cui agganciare il ritiro del consistente piano di stimolo all’economia con cui da 4 anni pompa liquidità nel sistema e che attualmente marcia al ritmo di 85 miliardi di dollari di acquisti di Bond al mese.


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