Alibaba, a Wall Street vale 240 miliardi Superata Facebook

Alibaba, a Wall Street vale 240 miliardi Superata Facebook

Ieri, al debutto al New York Stock Exchange, il titolo del colosso cinese del commercio online Alibaba non è riuscito subito a fare il prezzo, talmente forte è stato il rialzo con 100 milioni di azioni scambiate nei primi dieci minuti. È stato un rialzo mozzafiato: un picco del 46% sopra il prezzo di collocamento, un livello che ha messo al tappeto gli Ipo (Initial public offering ) di tutta la storia americana. E a fissare una tappa così importante nella storia del listino Usa è una società made in China. Gli investitori di Wall Street hanno valorizzato la matricola circa 245 miliardi di dollari, battendo un colosso come Facebook. Gioisce Jack Ma, il fondatore del sito di ecommerce, uno dei più grandi mercati mondiali del web, in grado di vendere libri, giocattoli, abbigliamento, auto, con 300 milioni di clienti, canalizzando così l’80% del traffico di acquisti via web in Cina. E la sua figura entra così nella leggenda finanziaria degli Usa. Nella galleria di personaggi che include Steve Jobs di Apple, Jeff Bezos di Amazon e Mark Zuckerberg di Facebook. Ma la sua rischia di essere una storia ancora più speciale, nelle vesti di ex maestro di inglese che in un monolocale in Cina ha avuto l’idea geniale, anche grazie a un viaggio negli Stati Uniti dove scoprì Internet. Ma anche in virtù di un prestito di 60 mila dollari ottenuto dai suoi amici che lo aiutarono a compiere l’impresa. Sul trading floor, la sala della Borsa dove si osservano i titoli scambiati, Ma ieri ha raccontato la sua filosofia di vita: «Mi ispiro a Forrest Gump, il personaggio interpretato da Tom Hanks, ogni volta che mi sento frustrato lo guardo — ha raccontato l’imprenditore cinese —. La lezione che ho tratto dal film è che qualunque cosa cambi si resta sempre noi stessi».
Jack Ma sorride, anche perché in Borsa la sua Alibaba ha raccolto circa 21 miliardi di dollari. E brinda anche Yahoo! perché il sito online cinese si è rivelato un grande affare. Nel 2005 il gruppo statunitense del web aveva investito un miliardo e adesso dall’Ipo di Alibaba dovrebbe aver incassato tra gli 8,3 e i 9,5 miliardi vendendo 121,7 milioni di azioni. Yahoo! ne manterrà comunque in portafoglio 401 milioni. Alla vendita del pacchetto di Alibaba la Borsa ha reagito a sua volta scaricando titoli Yahoo!, tanto che la società guidata da Marissa Mayer ha perso subito circa il 5% del valore per poi contenere le perdite e recuperare un paio di punti percentuali. Un fatto che dimostra chiaramente che il valore nascosto di Yahoo! è nella sua quota del gruppo di Jack Ma.
A metà giornata borsistica il rally è rallentato ma il valore del titolo Alibaba è comunque rimasto sopra il 30% rispetto al prezzo di collocamento. Adesso il nuovo fenomeno di Wall Street potrà cominciare l’espansione negli Usa e in Europa, un progetto che ha in mente da tempo. E intanto per la fine dell’esercizio in corso prevede di chiudere con 420 miliardi di ricavi. Tre volte tanto quelli di eBay e Amazon.
Daniela Polizzi



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