La Croazia ha una nuova presidente

Si chiama Kolinda Grabar-Kitarovi?, ha 46 anni ed era sostenuta dal centrodestra all’opposizione: ha sconfitto il presidente uscente al ballottaggio

Il Post redazione • 12/1/2015 • Copertina, Europa, Internazionale • 690 Viste

Kolinda Grabar-Kitarovi? è la nuova presidente della Croazia. Grabar-Kitarovi? ha 46 anni, è l’ex ministro degli Esteri ed era la candidata del partito di centrodestra Hrvatska demokratska zajednica(“Unione Democratica Croata”): ha vinto il ballottaggio per le elezioni presidenziali contro il presidente uscente Ivo Josipovi?, 57enne ex professore di diritto, sostenuto dal Partito socialdemocratico (che è attualmente il primo partito nella coalizione di governo di centrosinistra,Kukuriku). Grabar-Kitarovi? è stata eletta al ballottaggio con un vantaggio piuttosto esiguo: al 99,3 per cento dei voti scrutinati, ha ottenuto il 50,4 dei voti contro il 49,6 per cento di Josipovi?. È il quarto presidente del paese e la prima donna a ricoprire la carica. L’affluenza è stata del 58,5 per cento, più alta di quella del primo turno.

In Croazia il presidente della Repubblica riveste soprattutto un ruolo cerimoniale, ma l’elezione di ieri è particolarmente significativa in vista delle elezioni politiche, previste per la fine del 2015: l’improvvisa popolarità di Grabar-Kitarovi? indica soprattutto una crisi di consenso per il partito socialdemocratico al governo, che in quattro anni non è riuscito ad adottare misure efficaci contro la disoccupazione (attualmente il tasso di disoccupazione in Croazia è attorno al 20 per cento). Lo stesso primo ministro Zoran Milanovic si è detto dispiaciuto per essere stato «un peso» per Josipovi?. Il primo turno si era tenuto il 28 dicembre e Josipovi? aveva ottenuto il 38,46 per cento dei voti, contro il 37,22 per cento di Grabar-Kitarovi?.

Nel discorso dopo la vittoria Grabar-Kitarovi? – che è stata anche ambasciatrice della Croazia negli Stati Uniti e ha lavorato come assistente del segretario generale della NATO – ha detto: «ci attende un compito difficile. Uniamoci. Uniamo il nostro patriottismo, il nostro amore e la nostra fiducia nella madrepatria croata». Le sue parole hanno fatto pensare a un ritorno alle politiche nazionaliste diffuse in Croazia dopo l’indipendenza e la guerra nei Balcani. Durante la campagna elettorale Grabar-Kitarovi? aveva anche accusato Josipovi? di essere stato accomodante con la Serbia – i due paesi hanno combattuto l’uno contro l’altro negli anni Novanta – e ha aggiunto che la Croazia dovrebbe avere voce in capitolo nella decisione di far entrare la Serbia nell’Unione Europea. La Croazia è stata l’ultimo paese a entrare nell’Unione Europea, l’1 luglio del 2013: è però attualmente uno dei paesi con l’economia più debole di tutta l’unione.

Foto: Kolinda Grabar-Kitarovi? festeggia l’elezione a Zagabria, 11 gennaio 2015. (AFP/Getty Images)

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