Meno privacy sui pc la polizia potrà spiarci anche a distanza

Meno privacy sui pc la polizia potrà spiarci anche a distanza

Nella corsa a modificare “al rialzo” il decreto antiterrorismo emanato il 19 febbraio scorso, che va in scena in questi giorni nelle commissioni Difesa e Giustizia della Camera dove il testo è approdato per la conversione in legge, è stata introdotta per la prima volta la possibilità per la polizia di fare intercettazioni telematiche da “remoto”. L’emendamento è stato voluto dal governo con la giustificazione del «necessario adeguamento tecnologico». Il cambiamento che introduce, però, non è di poco conto e il Garante della privacy ha già espresso «serie preoccupazioni» sui suoi effetti.
Viene consentita, per i reati indicati all’articolo 266 del codice di procedura penale (delitti per i quali è previsto l’ergastolo o la reclusione superiore a cinque anni, quali quelli contro la pubblica amministrazione, droga, traffico di armi e sostanze esplosive, contrabbando, usura, ingiuria, minacce), «l’intercettazione telematica anche attraverso l’impiego di programmi informatici da remoto e dei dati presenti in un sistema informatico». Significa che la polizia potrà utilizzare software spia, trojian horse, keylogger, per acquisire informazioni da social network e piattaforme quali “whatsapp” usati dai cittadini su cui gravano forti indizi di colpevolezza. «Non sono intercettazioni preventive — spiegano dalla Commissione — perché comunque c’è sempre bisogno dell’autorizzazione di un giudice, su richiesta del magistrato». Secondo gli esperti di Internet, però, il controllo “da remoto” diventa molto più pervasivo e mette a rischio la privacy di tutti.
Il deputato di Scelta Civica Stefano Quintarelli, intervistato da repubblica. it, sostiene: «Così si introduce per la prima volta la possibilità di spiare dentro il computer di ogni singolo cittadino sospettato di qualsiasi reato e non solo di quelli di matrice terroristica». Tant’è che Quintarelli ha presentato un emendamento per ridurre l’utilizzo dei software spia solo per questioni di terrorismo, ma al momento è stato accantonato.
Non è la sola modifica apportata, finora, al testo licenziato dal governo a febbraio. Gli operatori telefonici e i provider sono obbligati a conservare i dati delle comunicazioni (telematiche e telefoniche, comprese le chiamate non risposte), fino al 31 dicembre 2016. Una norma a tempo, che è andata a sostituire la previsione di allungare a 24 mesi il periodo, rispetto ai 12 mesi di cui si parla del decreto originario anti-terrorismo. Su questo punto si è già espresso il Garante per la privacy Antonello Soro, sentito in audizione, secondo il quale «si sta alterando il necessario equilibrio tra privacy e sicurezza». Secondo l’Authority si va nel senso opposto a quello indicato dalla Corte di Giustizia europea, che ha annullato con una sentenza la discussa direttiva sulla “data retantion”, in quanto indiscriminata, potenzialmente applicabile a chiunque, a prescindere dai reati e dal tipo di comunicazioni tracciate.
Altre novità, l’aumento della pena dai 5 agli 8 anni di reclusione per i “foreign fighters” e obbligo di arresto in flagranza per gli scafisti. Ancora in discussione, invece, la cosiddetta norma “anti-Greta e Vanessa” che specifica l’esclusiva responsabilità individuale» sulle conseguenze di chi fa viaggi all’estero in zone pericolose.


Related Articles

Spinetoli: il sindaco PD contro l’accoglienza, incendio doloso nel centro per migranti

Spinetoli, provincia di Ascoli Piceno, anche il sindaco Pd era sceso in piazza contro la struttura che doveva accogliere 37 ragazzi

Democrazia europea, il problema è genetico

L’analisi. Se si vuole ripensare l’ordinamento bisogna comprendere che l’Ue, come ricordava Hobsbawn, «non fu fondata come un’unione democratica». Per questo non basta un maquillage istituzionale

Musei, la Cgil verso lo scio­pero

Colosseo. Renzi insiste: «Mai più la cultura ostaggio dei sindacati». Bersani con i lavoratori. Salario accessorio dipendenti Mibact, sbloccati i fondi. Garante: sciopero, legge da modificare

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment