Un appalto su tre è illegale Scoperti 8 mila evasori totali

Un appalto su tre è illegale Scoperti 8 mila evasori totali

ROMA Un appalto su tre fuori regola, in pratica un fiume di denaro, circa 1,8 miliardi su un totale controllato di 4,6 miliardi di euro, con quasi mille persone denunciate e 44 arrestate. Sprechi per 2,6 miliardi di euro e frodi ai finanziamenti pubblici e al welfare per circa un miliardo e mezzo di euro, in tutto oltre quattro miliardi di «ruberie» ai danni dello Stato. E questo in un solo anno, il 2014.
Il rapporto annuale della Guardia di finanza conferma che siamo fuori rotta legale, che navighiamo in un mare di corruzione e spreco, illegalità diffusa e denaro sottratto indebitamente alle casse dello Stato.
I finanzieri hanno operato, è scritto nel Rapporto, per «tutelare l’economia legale e le imprese rispettose delle regole», per garantire «allo Stato, all’Unione europea, alle Regioni e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale».
E a stare ai numeri, la corruzione e la truffa sono pane quotidiano, tanto che un follower di Matteo Renzi su Twitter gli ha chiesto di «massacrare» i corrotti. E il premier ha replicato: «Non massacrare ma punire evasori e corrotti». «Condivido la preoccupazione degli italiani», ha scritto il presidente, e sempre con un tweet, ha continuato: «L’aumento delle pene per il reato di corruzione va in questa direzione».
Reati contro la Pa
Sono 1.079 le indagini concluse dalla Guardia di finanza nel 2014 per reati contro le Amministrazioni, 3.745 i soggetti denunciati, 1.031 per peculato, 932 per corruzione, 136 per concussione, 1606 per abuso d’ufficio. Di questi 229 sono gli arrestati. Sono stati sequestrati 460 milioni di euro accumulati illecitamente per truffe agli enti pubblici.
Per rimanere al solo ambito delle truffe nel settore previdenziale e al Sistema sanitario, le Fiamme gialle hanno intercettato 256 milioni di euro truffati, hanno denunciato quasi 9.900 persone, 21 gli arrestati. Su 17.927 controlli fatti sull’erogazione di prestazioni sociali agevolate o esenzioni sanitarie, uno su due è risultato irregolare, con un danno per lo Stato di 6,3 milioni di euro.
Evasione fiscale e frodi
Gli evasori totali scoperti lo scorso anno dalla Guardia di finanza sono ottomila. Un miliardo e 200 milioni di euro è il valore dei beni sequestrati per reati tributari, 146 le persone arrestate. Le Fiamme gialle hanno anche individuato 11.936 lavoratori «in nero» e 13.369 irregolari. I datori di lavoro denunciati sono 5.082.
I finanzieri hanno individuato 17.800 reati fiscali di cui oltre il 65 per cento per emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, con 146 persone arrestate.
Scoperti 2.537 casi di «frodi carosello», creazione di società «cartiere» o fantasma, costituzione di crediti Iva fittizi e indebita compensazione, e 417 casi di evasione internazionale.
Criminalità e traffici
Colpita la criminalità organizzata con sequestri e confische per un totale di quasi 4 miliardi di euro sottratti alle organizzazioni mafiose. Per reati societari, fallimentari, bancari e finanziari, 5.152 denunciati e 220 arrestati.
Il contrasto ai traffici di droga, contrabbando e banconote false ha portato al sequestro di oltre 129 tonnellate di droga, con 6.700 soggetti denunciati e oltre duemila arrestati. Settemila gli interventi contro il traffico di sigarette di contrabbando. La Guardia di finanza ha anche scoperto quattro stamperie clandestine e sequestrato oltre 36 milioni di euro di banconote false.
Mariolina Iossa


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