“Benvenuti nell’eterno” Scientology inaugura la sua chiesa blindata

“Benvenuti nell’eterno” Scientology inaugura la sua chiesa blindata

MILANO. «Oggi, qui, nella possente Milano, è l’inizio dell’eterno!», e per la 14esima volta dall’inizio della cerimonia i circa tremila fedeli arrivati da tutta Italia e da mezza Europa (anche se nessun vip alla Tom Cruise) si alzano in piedi ad applaudire estasiati.
A parlare è il gran capo mondiale di Scientology, il 55enne David Miscavige, presidente del cda della “Religious Technology Center”: sorriso smagliante da perfetto spot americano, una specie di dio in terra per i praticanti, perlomeno a leggere la sua biografia sul sito ufficiale dell’associazione («è ancora ricordato come il prodigio di 12 anni che prestava servizio nel famoso Hubbard Center e a 18 anni era diventato la persona sulla quale Ron Hubbard faceva affidamento per svolgere gli incarichi più importanti. Nessun dirigente ha ricevuto più comunicazioni dirette da Hubbard del signor Miscavige»).
La nuova sede della chiesa fondata negli Stati Uniti negli anni ‘50 si trova proprio al confine tra Milano e Sesto San Giovanni ed è l’equivalente di una vera cattedrale: 9mila metri quadrati in viale Fulvio Testi, quattro coccarde rosse in cima al palazzo di cinque piani (la ex sede della Philips), una croce versione Scientology a otto punte che scende, sospesa in aria. La città che fino a ieri ha ospitato l’Expo non ha ancora una moschea, ma in compenso da adesso c’è «una delle ideal org più importanti della terra ».
Giornalisti e curiosi non sono ammessi, il sistema di sicurezza è a prova di intrusione: i personaggi “sospetti” — basta non avere la spilletta standard e già parti male — vengono pedinati dalla security (“Top secret”, il nome dell’agenzia) anche sul marciapiede esterno alla struttura,tanto che a un certo punto intervengono anche alcuni agenti di polizia a spiegare che quello è uno spazio pubblico, quindi di tutti.
Viene accolto con tutti gli onori — è suo il primo intervento — «un ex sindacalista impegnato contro le discriminazioni», lo introduce così il “direttore di cerimonia”. Si chiama Gianfranco Tucci, è un consigliere di zona di Rifondazione. Alla fine la sua partecipazione diventerà un caso nel caso. Con il partito imbarazzato che attraverso il segretario milanese Matteo Prencipe si dirà «distante dalle pratiche manipolatorie della setta di Scientology, Tucci se ne assumerà la responsabilità »; e con la presidente del Consiglio di zona, la pd Beatrice Uguccioni, che spiegherà di «non aver dato alcuna delega a partecipare».
Numeri ufficiali non ce ne sono, si sa solo che più o meno la spesa per comprare e trasformare la struttura in un luogo di culto è stata sui 25 milioni di euro. Ampio parcheggio sotterraneo, grande biblioteca interna con tutta la produzione hubbardiana , un asilo per i figli degli adepti, 250 stanze e una cappella con 500 posti a sedere. Il quartiere ha saputo dei nuovi arrivati pochi giorni fa, quando sono state scoperte le insegne. Qualche curioso si affaccia dalle finestre dei palazzoni per godersi lo spettacolo, che poi alla fine si riduce in un’ora e mezzo di autocelebrazione con taglio finale del nastro e scoppio di coriandoli: «La vostra leggendaria alleanza italiana è la dimostrazione della forza incredibile nelle ruote del tempo », dice sempre Miscavige. E poi, «quando le forze oscure hanno tentato l’assalto avete resistito per rivendicare la libertà religiosa in Europa». Messaggi e linguaggi a sé, «è per questo che non vi facciamo entrare, non capireste. Se parlo con un bambino lo faccio in un modo, se parlo agli adulti in un altro. Ma da domani, porte aperte a tutti», spiega uno scientologist bresciano adibito anche lui alla “sicurezza”. Ha un libro in mano. Titolo: Il Dio incatenato .


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