Polonia e paesi Baltici chiedono più soldati

Vertice Nato. Domani e sabato a Varsavia

Giuseppe Sedia, il manifesto • 7/7/2016 • Copertina, Guerre, Armi & Terrorismi • 758 Viste

Varsavia si prepara ad accogliere il 25esimo vertice Nato domani e sabato 9 luglio. Oltre ai capi di stato dei 28 paesi membri dell’Alleanza atlantica, è prevista la presenza di 2.500 delegati e di 1.500 giornalisti allo Stadio nazionale della capitale. Inevitabile un massiccio dispiegamento di controlli di polizia con oltre 13 mila agenti. Le arterie principali della città intorno allo stadio, sul lungofiume della Vistola e nel centro storico saranno chiuse al traffico. È previsto anche un controvertice pacifista.

Uno sforzo organizzativo enorme per le autorità locali e il governo della destra populista Diritto e giustizia (PiS). Non sono mancate polemiche negli ultimi giorni sulla gestione dell’evento che hanno interessato la Questura di Varsavia, colpevole di aver inviato una mail non protetta sulle misure tecniche di sicurezza, recapitata per sbaglio a decine di destinatari, tra i quali alcuni rappresentanti delle autorità locali. Secondo il quotidiano polacco Gazeta Wyborcza, il messaggio incriminato avrebbe contenuto in allegato informazioni dettagliate sui controlli per esplosivi in città e sulle misure di sicurezza eccezionali per la tutela degli ospiti più importanti.

Le dimissioni forzate del capo della polizia Waldemar Szulc, non sono bastate al ministro dell’interno Mariusz Blaszczak. La dirigenza del PiS ha infatti tentato di minimizzare l’accaduto, ma Blaszczak ne ha anche approfittato per lanciare accuse alla sindaca di Varsavia Hanny Gronkiewicz-Waltz della formazione di centro-destra Piattaforma civica (Po).

E un’agenda molto fitta quella in programma a Varsavia, con l’anfitrione Macierewicz che farà di tutto per ottenere un aumento della presenza militare della Nato in Polonia e nei paesi Baltici. Anche a Vilnius, Tallin e Riga, infatti, i governi nazionali non si sentono sufficientemente tutelati dall’articolo 5 del trattato Nato che prevede l’immediato intervento degli alleati in soccorso di un membro aggredito.

Berlino e Parigi avrebbero voluto convocare una nuova riunione del Consiglio Nato-Russia prima del summit per distendere i toni con Mosca. Tuttavia l’organizzazione dell’esercitazione Anaconda 16, considerata il più grande war game militare organizzato nell’Europa dell’Est dai tempi della guerra fredda, non ha di certo favorito un dialogo con Mosca. «La data e l’agenda non sono state ancora definite, ma è importante che si tenga», ha spiegato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

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