Comunicato congiunto FARC-EP-governo della Colombia

Le delegazioni del Governo nazionale e le FARC-EP hanno concordato i protocolli e allegati dell’accordo sul “Cessate il fuoco e delle ostilità bilaterale e definitivo e decommissione delle armi”

FARC-EP-governo della Colombia • 6/8/2016 • Talking Peace • 474 Viste

Pubblichiamo qui il  comunicato congiunto FARC-EP-governo della Colombia sui protocolli e allegati dell’accordo sul “cessate il fuoco e bilaterale finale e ostilità e l’abbandono delle armi”, annunciato il 23 giugno, che permetterà la sua attuazione.

Comunicato Congiunto #83

L’Avana, 5 agosto 2016

 

Le delegazioni del Governo nazionale e le FARC-EP hanno concordato i protocolli e allegati dell’accordo sul “Cessate il fuoco e delle ostilità bilaterale e definitivo e decommissione delle armi” annunciato il 23 giugno scorso, che ne permetteranno la sua attuazione.?I principali obiettivi dei protocolli e allegati ruotano intorno ai seguenti aspetti:

  Introduzione?

In questo protocollo si stabiliscono, in maniera chiara, le fasi di progettazione e di esecuzione che consentono: l’avvio del Meccanismo di Monitoraggio e Verifica (MM&V) a livello nazionale, regionale e locale in modo che possa svolgere il proprio lavoro; l’adeguamento dei dispositivi della Forza Pubblica sul territorio; il funzionamento delle 23 Zone Transitorie Veredales di Normalizzazione (ZVTN) e gli 8 Punti Transitori di Normalizzazione (PTN) come definito di comune accordo; e le procedure e il calendario specifici che si svilupperanno durante il cessate il fuoco e la decommissione delle armi.

Monitoraggio e verifica

Il Meccanismo Tecnico e tripartitico di Monitoraggio e Verifica (MMV) sarà composto da rappresentanti del Governo, delle FARC-EP e da una componente internazionale consistente in una missione politica di osservatori non armati delle Nazioni Unite, composta principalmente da osservatori provenienti da paesi membri della Comunità di Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC).?Vengono stabiliti in dettaglio l’ambito di attuazione e la portata del Meccanismo di Monitoraggio e Verifica e si stabiliscono criteri di trasparenza, credibilità e fiducia per l’attuazione del Cessate il fuoco e delle ostilità bilaterale e permanente così come la decommissione delle armi, per garantire il rispetto degli accordi.

Il meccanismo sarà presente nelle aree in cui saranno ubicate le 23 Zone Transitorie Veredales di Normalizzazione (ZVTN) e gli 8 Punti Transitori di Normalizzazione (PTN), 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, per monitorare l’andamento del Cessate il fuoco e delle ostilità bilaterale e permanente così come la decommissione delle armi, in particolare, il rispetto delle norme accordate a questo scopo.?Nel caso di incidenti che mettano a repentaglio il rispetto del Cessate il fuoco e delle ostilità bilaterale e permanente così come la decommissione delle armi, il gruppo di monitoraggio che si trovi nella zona raccoglierà informazioni e le invierà all’autorità regionale o nazionale a seconda dei casi, perché siano effettuate le verifiche dei fatti. La componente internazionale – le Nazioni Unite – con correttezza e trasparenza, sarà responsabile di effettuare la valutazione finale di ciò che è accaduto e di presentare i rapporti di verifica corrispondenti. L’ONU nella sua relazione può formulare raccomandazioni e contribuire a dirimere le controversie.?Il Meccanismo nelle zone avrà contatto diretto con le comunità, le organizzazioni sociali, politiche e istituzioni statali a livello locale, regionale e nazionale, che potranno contribuire al lavoro del Meccanismo, fornendo informazioni, assistenza nella diffusione dei suoi rapporti all’opinione pubblica e presentando proposte e suggerimenti.

Regole che disciplinano il Cessate il fuoco e delle ostilità bilaterale e permanente

Sono stati definiti 36 impegni per quanto riguarda i comportamenti e le norme che garantiscono la non violazione degli accordi e la non compromissione dei diritti e libertà della popolazione civile.

Funzionamento delle Zone Transitorie Veredales di Normalizzazione e dispositivi   sul terreno??

Questo protocollo stabilisce i criteri per l’idoneità dei dispositivi sul terreno di applicazione della legge e il funzionamento delle 23 Zone Transitorie Veredales di Normalizzazione e degli 8 Punti Transitori di Normalizzazione (PTN) durante il cessate il fuoco e la decommissione delle armi.

Si stabiliscono percorsi, criteri e responsabilità che garantiscono il movimento delle FARC-EP verso le Zone e Punti, con le dovute garanzie di sicurezza per prevenire incidenti.?Le Zone Transitorie Veredales di Normalizzazione avranno come obiettivo: creare le condizioni per l’avvio dell’attuazione dell’Accordo Finale e la decommissione delle armi oltre che preparare le istituzioni e il paese alla reincorporazione delle FARC-EP alla vita civile.

Il Governo Nazionale e le FARC-EP si impegnano a fare in modo che l’attuazione di questo accordo avvenga senza alcuna limitazione al normale funzionamento delle autorità civili non armate, nello sviluppo dell’attività economica, politica e sociale delle regioni, nella vita delle comunità, nell’esercizio dei loro diritti; così come dei diritti delle organizzazioni di comunità, sociali e politiche che abbiano una presenza nei territori.

Sicurezza?

Contiene le misure volte a garantire la sicurezza e la protezione di:

  • Persone (Meccanismo di Monitoraggio e Verifica, civili, funzionari statali, membri delle FARC-EP)?• Spostamenti?• Dispositivi sul terreno e zone?• Manipolazione, stoccaggio, trasporto e controllo di armi, munizioni ed esplosivi

All’interno delle zone, si garantisce la piena vigenza dello Stato Sociale di Diritto per il quale si mantiene il funzionamento delle autorità civili senza limitazioni. Le autorità civili (non armate) che hanno una presenza nelle zone rimangono e continuano ad esercitare le loro funzioni in esse. Le autorità civili (non armate) potranno entrare in modo permanente nelle zone veredales senza alcuna limitazione, ad eccezione delle zone degli accampamenti dove saranno ubicate le strutture delle FARC-EP.

Le Zone Transitorie Veredales di Normalizzazione e degli 8 Punti Transitori di Normalizzazione saranno dotate di una reception per incontrare coloro che qui arrivino.

Nel caso in cui si verifichi all’interno di una zona un qualsiasi fatto o circostanza che richiede la presenza della polizia nazionale o qualsiasi altra autorità armata dello Stato, si procederà ad informare il Meccanismo di Monitoraggio e Verifica che ne coordinerà l’ingresso.

Per tutta la durata dell’Accordo sul Cessate il Fuoco e decommissione delle armi le FARC-EP designeranno un gruppo di 60 dei suoi membri (uomini e donne) che potranno muoversi a livello nazionale per svolgere compiti relativi all’Accordo di Pace. Inoltre, per ogni zona, le FARC-EP designeranno un gruppo di 10 dei suoi membri che potranno muoversi a livello comunale e dipartimentale per svolgere compiti relativi all’Accordo di Pace. Per questi viaggi questi delegati delle FARC-EP potranno contare sulle misure di sicurezza necessarie, annunciate nell’Accordo di Garanzie di Sicurezza il 23 giugno.

  Logistica?

Questo protocollo contiene le procedure stabilite congiuntamente tra il Governo nazionale e le FARC-EP per garantire la logistica delle Zone Transitorie Veredales di Normalizzazione e degli 8 Punti Transitori di Normalizzazione e del Meccanismi di Monitoraggio e Verifica (nazionale, regionale e locale) durante il Cessate il Fuoco e la decommissione delle armi.

Decommissione delle armi

 

Il protocollo sulla decommissione delle armi definisce armi e specifica la procedura tecnica che consente il controllo degli armamenti FARC-EP durante il  Cessate il fuoco e delle ostilità bilaterale e permanente e stabilisce i criteri e le scadenze per la decommissione finale delle armi assegnando specifici compiti al componente internazionale del Meccanismo di Monitoraggio e Verifica.

La decommissione delle armi è una procedura tecnica, identificabile e verificabile attraverso la quale le Nazioni Unite riceverà la totalità delle armi delle FARC-EP che saranno destinate alla costruzione di tre monumenti concordati dal Governo nazionale e le FARC-EP.

La raccolta e stoccaggio, in contenitori appositi, delle armi individuali che rimangono in mano dei membri delle FARC-EP, all’interno degli accampamenti nelle zone si realizzerà in sequenza e in tre fasi: 1 Fase: Giorno x+90, 30%; 2 Fase: Giorno x+120, 30%; e 3 Fase: Giorno x+150, il restante 40%, secondo la roadmap (calendario degli eventi) approvata dal Governo nazionale e le FARC-EP che guida il processo di Fine del Conflitto, dopo la firma dell’Accordo Finale.

A partire dalla prossima settimana, i delegati del Governo nazionale, le FARC-EP e le Nazioni Unite, accompagnati dai rappresentanti dei paesi garante Cuba e Norvegia e della CICR, inizieranno una ricognizione di carattere tecnico con il fine di individuare e delimitare Zone Transitorie Veredales di Normalizzazione (ZVTN) e degli 8 Punti Transitori di Normalizzazione (PTN) e le loro rispettive Zone di Sicurezza (ZS), da definire in seguito al Tavolo dei Negoziati.?In ogni caso le autorità continueranno a garantire il pieno rispetto dello Stato Sociale di Diritto e le condizioni di sicurezza in tutto il paese.?I protocolli saranno disponibili per la consultazione alla pagina web: www.mesadeconversaciones.com.co

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