Assassinati figlio di Comandante FARC-EP e un suo amico

Assassinati figlio di Comandante FARC-EP e un suo amico

Il figlio del comandante del Frente 60 delle FARC-EP, Yonnier Sujeimer Rosero Muñoz, è stato assassinato insieme al suo amico Pablo Erazo Mamián, 17 anni, a Algeria, regione del Cauca.

 

“In questo duplice omicidio avvenuto a El Sinai, ci sono segni di sevizia, dal momento che i due giovani, che si guadagnavano da vivere come contadini, sono stati raggiunti da oltre 17 colpi di arma da fuoco. Secondo testimoni, i due giovani sono stati colpiti da un uomo arrivato insieme ad una ragazza nel pollaio dove si trovavano le due vittime”, hanno detto officiali dell’ufficio del sindaco.

 

Gli ufficiali, che non hanno voluto dare i loro nomi, hanno aggiunto che nonostante le due vittime fossero già gravemente ferite al suolo, il killer non ha esitato e ha continuato a sparare. Dopo l’attacco, l’omicida è fuggito verso una zona verde selvaggia.

 

Dopo la sparatoria, la ragazza ferita è stata portata al centro medica del municipio e quindi all’ospedale universitario San Jose a Popayan, dove le sue condizioni sono state giudicate non gravi, essendo stata ferita ad un braccio.

 

I membri della Giunta d’Azione Comunale hanno trasferito i corpi esanimi dei due giovani all’obitorio dell’unità medica della municipalità dove ufficiali della Sezione di Indagine Criminale, Simin, hanno svolto l’ispezione preliminare.

 

I ragazzi erano conosciuti affettuosamente con i soprannomi di “Cotorra” e “Amoniaco”, erano nati e vivevano a El Sinai, dove lavoravano come contadini.

 

Il giovane Sujeimer ha riportato 15 ferite da arma da fuoco in varie parti del corpo, mentre Erazo  Mamián ha riportato cinque ferite da arma da fuoco.

 

Per i leader comunitari ascoltati da Colprensa gli omicidi sono da relazionare all’arrivo di gruppi paramilitari in questa zona del sud della regione, dopo il ritiro del Frente 60 delle FARC-EP alla Zona Transitoria che si trova nella zona rurale di Buenos Aires, al nord del Cauca.



Related Articles

Razzi anti-carro, granate e mitragliatrici, armi dall’ex Jugoslavia al fronte iracheno

L’Italia forse invierà armi sequestrate nel ’94 ai tempi della guerra nei Balcani. Una nave violò l’embargo e fu arrestato l’oligarca russo Zhukov, poi prosciolto

Costa d’Avorio, guerra e speculazione

 

Nel Paese del cacao, il conflitto ha sconvolto il ciclo produttivo. Un regalo per un grosso trader con ottime entrature che si era mosso in anticipo

Ali Hashem: «Importanti i riflessi politici dell’attacco americano»

Usa/Siria. Intervista all’analista Ali Hashem, del portale al Monitor: sul piano militare i missili lanciati dagli Usa non cambiano nulla. In Iran invece rafforzano conservatori e radicali a danno del presidente Rohani a poche settimane dal voto

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment