USA. Le lobby dei fabbricanti mediano sulle armi. A St Louis 300 arresti in 18 giorni

Stati uniti. A sorpresa, i repubblicani alla Camera valutano una legge contro gli «acceleratori» di spari

Marina Catucci • 6/10/2017 • Guerre, Armi & Terrorismi, Internazionale • 524 Viste

Intanto continua la protesta in Missouri dopo l’assoluzione di Jason Sticjley, poliziotto bianco che uccise l’afroamericano Anthony Lamar Smith

NEW YORK.I repubblicani alla Camera, in controtendenza rispetto alle loro consuete posizioni, hanno fatto sapere che starebbe prendendo in considerazione una legge per rendere illegali i «bump stock», quei meccanismi usati per rendere automatiche le armi semi-automatiche, utilizzati per accelerare i tempi di sparo, come accaduto per il massacro di Las Vegas.

Negli Usa la vendita di armi automatiche ai privati è illegale, ma non lo è quella dei dispositivi che sbloccano le legalissime armi semi-automatiche. Abolire questa possibilità costituisce un piccolo passo contro la Nra, che non si è opposta ma ha – a sorpresa – specificato di ritenere «che i dispositivi progettati per consentire ai fucili semi- automatici di funzionare come fucili completamente automatici debbano essere soggetti a norme aggiuntive».

Al momento tutti i democratici sono concordi; i repubblicani favorevoli a questa limitazione sarebbe di una dozzina ma sembra destinato ad aumentare.

Intanto, più di 300 manifestanti sono stati arrestati a St Louis, Missouri, in soli 18 giorni, spingendo i gruppi per i diritti civili e gli attivisti a denunciare l’abuso di potere e l’uso indiscriminato di violenza della polizia locale. La protesta era iniziata il 15 settembre dopo che Jason Sticjley, un poliziotto bianco, è stato dichiarato non colpevole dell’uccisione di Anthony Lamar Smith, 24enne afro-americano, nonostante le molte prove a suo carico.

Da allora ogni notte a St Louis centinaia di persone scendono per le strade chiedendo risposte che né il sindaco né il governatore stanno fornendo. Ciò che invece non manca è l’uso di spray urticante e teaser, contro manifestanti pacifici, inclusi i leader spirituali che appoggiano il movimento di Black Lives Matter.

Sempre più spesso anche i giornalisti vengono individuati e arrestati. Proseguono anche i fermi di massa. : ogni sera e senza essere preceduti dal regolare ordine a sciogliere la manifestazione.

FONTE: Marina Catucci, IL MANIFESTO

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