Bruxelles su Ryanair: «Sciopero è diritto fondamentale»

Aerei. I sindacati si appellano al Garante e alla magistratura: esposti di Cgil e Cisl contro la compagnia dei voli low cost. E oggi i dipendenti incrociano le braccia (o almeno ci provano)

Antonio Sciotto • 15/12/2017 • Lavoro, economia & finanza • 363 Viste

Il caso Ryanair, alla vigilia dello sciopero di oggi, ha visto l’intervento della Commissione Ue: «Lo sciopero è un diritto fondamentale dei lavoratori, fissato dall’articolo 28 della Carta dei diritti fondamentali», sottolinea Bruxelles, e intanto i sindacati – la Cgil e la Cisl – sono passati alla denuncia.

«La condotta della compagnia aerea Ryanair è palesemente antisindacale», affermano il segretario confederale Vincenzo Colla e il numero uno della della Filt Cgil, Alessandro Rocchi, che informano di aver presentato «una precisa istanza alla Commissione di garanzia per il diritto di sciopero con la richiesta di avvio della procedura di valutazione della compagnia aerea».

La segretaria Cgil Susanna Camusso ha aggiunto di aver sollecitato anche un intervento da parte del governo.

La Fit Cisl della Lombardia ha invece dato mandato ai suoi legali per un ricorso alle autorità giudiziarie per il comportamento antisindacale di Ryanair. Il sindacato intende «intervenire per dirimere la violazione costituzionale e comunitaria che si sta perpetrando nel corso degli ultimi mesi da parte di Ryanair nei confronti dei suoi dipendenti».

Secondo il segretario Fit Cisl Giovanni Abimelech «la lettera inviata al personale di volo italiano Ryanair dal direttore del personale Eddie Wilson costituisce un’espressa minaccia alla libertà di ciascun dipendente che se sciopererà perderà la turnazione del “rioster 5/3”, che prevede cinque giorni di lavoro e tre di riposo». «Questo – aggiunge – è inaccettabile perché i turni devono essere gestiti e regolati secondo esigenze oggettive e tecniche della società e non per silenziare gli animi e gli intenti dei lavoratori, che pacificamente e con larghissimo anticipo avevano proclamato lo sciopero».

Sciopero, ricordano i sindacati, indetto primariamente per ottenere il riconoscimento del sindacato – finora tenuto espressamente fuori dalla compagnia – per poi arrivare a un contratto collettivo, così come lo hanno altri campioni del low cost, da Easyjet a Norwegian.

È tornato a esprimersi anche il Garante degli scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli, ipotizzando sanzioni: «Se Ryanair metterà in atto le minacce contenute nella lettera, che hanno toni di inizio 900, potrà incorrere nelle sanzioni per condotta antisindacale», ha spiegato.

FONTE: Antonio Sciotto, IL MANIFESTO

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