Ucciso a Firenze un senegalese, venditore ambulante
![]()
Poco prima delle 12 a Firenze, sul ponte Amerigo Vespucci, un uomo ha sparato sei volte a un venditore ambulante e poi è stato arrestato nella vicina via Montebello. Secondo le prime notizie la persona colpita sarebbe un uomo senegalese di 54 anni, un venditore ambulante di ombrelli, e sarebbe morto a causa delle ferite riportate nonostante i tentativi di rianimazione; il Corriere Fiorentino dice che si chiamava Idy Diene ed era un immigrato regolare con permesso di soggiorno rilasciato dalla questura di Pisa.
L’uomo che ha sparato invece è un cittadino italiano di 65 anni, Roberto Pirrone. Secondo quanto riportano i giornali, l’uomo ha detto alla polizia di essere uscito di casa con l’intenzione di suicidarsi, di non aver trovato il coraggio di farlo e di aver poi sparato alla prima persona che gli è passata davanti. Nell’abitazione di Pirrone, che non ha precedenti penali e aveva il porto d’armi, la polizia ha trovato una lettera che annunciava il suicidio per problemi economici. Secondo i giornali, Pirrone avrebbe giustificato questo atto dicendo di aver scelto come alternativa al suicidio l’omicidio di un’altra persona, allo scopo di finire in carcere e non pesare più sulla propria famiglia: “Inizialmente avrebbe incrociato una famiglia con bambini, desistendo dalle sue intenzioni. Poi l’uomo contro il quale ha sparato, uccidendolo”.
A chiamare la polizia sono stati gli impiegati del consolato degli Stati Uniti, poco distante dal ponte. La zona del ponte è stata transennata e chiusa al traffico per alcune ore, fino allo spostamento del corpo di Diene. Dopodiché il ponte è stato riaperto, per poi essere nuovamente bloccato per il raduno di un gruppo di circa venti uomini senegalesi che hanno protestato contro l’omicidio. Non è la prima volta che un appartenente a questa comunità viene ucciso: nel novembre del 2011 due venditori ambulanti senegalesi erano stati uccisi da un militante di estrema destra. Tra i manifestanti c’era l’attivista per i diritti degli immigrati ed ex consigliere comunale di Firenze Mbaye “Pape” Diaw che ha detto: «Qui un bianco ha preso una pistola e ha ammazzato un nero e mi dicono “non è razziale”. Che cos’è?».
Fonte: Il Post
Video de la Repubblica
Related Articles
Suicida in cella a 22 anni «Denunciava violenze»
![]()
Dopo la visita dallo psichiatra. San Vittore: nessun abuso
‘Ndrangheta, maxi blitz in Piemonte, 150 arresti
![]()
Caselli: inquietanti intrecci mafia-politica. Il boss: “Facciamo votare Fassino…”. Il procuratore: “Il voto di scambio avveniva a qualunque livello. Una vergogna”
«No Pas-aran», battaglia delle donne contro il nuovo affido
![]()
È cominciata ieri in senato e la rete si scatena. La discussione sul ddl 957, che modifica l’affido condiviso dei minori, sta sollevando obiezioni e polemiche tra le associazioni di donne, avvocati, psicologi, operatrici sulla violenza di genere, che vedono un grave pericolo nel disegno di legge che reintroduce il concetto di patria potestà (trasformata in potestà di entrambi i genitori con il diritto di famiglia del ’75) e che darebbe una forma giuridica alla controversa «Sindrome di Alienazione parentale» (Pas) che già circola nei tribunali grazie a psicologi incaricati e periti nelle cause sull’affidamento di minori.


