Gli operai Whirlpool occupano l’autostrada A3

La lotta. «Da oggi – è lo slogan apparso su uno dei tanti cartelli esposti nell’assemblea dei lavoratori – si fa sul serio»

Massimo Franchi * • 19/9/2019 • Lavoro, economia & finanza, Sindacato • 101 Viste

L’autostrada occupata ieri. E uno sciopero con manifestazione nazionale dei lavoratori di tutti gli stabilimenti Whirlpool in Italia. Senza dimenticare la presenza oggi alla festa di San Gennaro. La lotta degli operai di via Argine a Napoli continuerà così dopo l’annuncio della vendita ai carneadi di Prs. E’ stato deciso all’assemblea, un’assemblea tesa che ha subito deciso di raggiungere in corteo l’autostrada A3 occupando per circa mezz’ora le corsie in entrambi i sensi di marcia. Il traffico è tornato regolare subito dopo le ore 14.

Oggi il coordinamento sindacale degli stabilimenti Whirlpool deciderà la data della mobilitazione, intanto a Napoli i lavoratori si dicono pronti ad una lotta che di preannuncia lunga.

«Da oggi – è lo slogan apparso su uno dei tanti cartelli esposti in assemblea – si fa sul serio».

L’assemblea dei lavoratori è stata aperta dall’intervento di Gianluca Ficco, segretario nazionale della Uilm. «Appare sempre più evidente che l’azienda intende sfilarsi dagli impegni assunti e disattendere l’accordo. L’annuncio di martedì è solo un modo per addolcire la pillola».

«Governo, Regione e Comune – ha sottolineato Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil – hanno fatto cose giuste e anche cose meno giuste, ma abbiamo bisogno di loro, così come abbiamo bisogno dell’appoggio dei lavoratori di tutti gli altri stabilimenti Whirpool del nostro Paese».

«L’assemblea di oggi – ha detto il segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella – ha dato un ulteriore segnale di unità e da questa unità partiamo per questa che è la fase decisiva della vertenza, rispetto alla quale il sindacato, unitamente ai lavoratori, non intende arretrare di un millimetro dalle posizioni assunte, giudicando assolutamente irricevibile nel merito e nel metodo la proposta che ieri è stata consegnata al tavolo. Chiediamo alle istituzioni di fare la loro parte per intero».

«A livello confederale – ha garantito il segretario generale della Uil campana, Giovanni Sgambati – supporteremo tutte le iniziative delle Rsu. Chi si aspettava spaccature in questa assemblea resterà sorpreso, perché i lavoratori sono coesi e compatti».

«L’azienda con i suoi atti unilaterali – ha precisato Antonio Accurso, segretario generale regionale della Uilm – ha portato a drammatizzare la vertenza. I lavoratori non possono accettare che gli accordi vengano strappati. Il governo intervenga. Il premier Conte deve fare la sua parte».

* Fonte: Massimo Franchi, il manifesto

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