Altri due morti sul lavoro. Sciopero alla Fca di Cassino

Altri due morti sul lavoro. Sciopero alla Fca di Cassino

Stava spostando, insieme a un altro operaio, una pressa di tre tonnellate quando è stato urtato dal pesantissimo macchinario che lo ha ferito al collo e sbalzato in aria, senza lasciargli scampo.
Ennesimo morto sul lavoro, la notte scorsa nello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, dove già due anni fa si erano registrati gravi incidenti.
La vittima è Fabrizio Greco, un operaio manutentore di Pontecorvo che tra qualche giorno avrebbe compiuto 40 anni, sposato e padre di due bambine. All’arrivo dei soccorsi purtroppo per lui non c’era più nulla da fare. L’incidente è avvenuto al reparto presse a freddo intorno alle 3 di notte.
I carabinieri di Cassino al lavoro per stabilire eventuali responsabilità. La Procura di Cassino indaga per omicidio colposo. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, sembra che Greco insieme a un collega stesse spostando un macchinario usato per lo stampaggio delle lamiere per rimetterlo in deposito quando nelle fasi di sollevamento, a causa di un’oscillazione, ci sarebbe stato l’urto che lo ha ferito al collo e lo avrebbe sbalzato.
In mattinata le segreterie territoriali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic e Uglm con le Rsa dello stabilimento hanno proclamato uno sciopero di 8 ore su tutti e tre i turni. La salute e la sicurezza sul lavoro sono «un requisito e un diritto imprescindibile. Non si può e non si deve morire durante il lavoro», hanno affermato i sindacati, esprimendo «cordoglio e vicinanza ai familiari della vittima».
Mentre Fca, esprimendo «profondo cordoglio» anche «a nome di tutti i dipendenti» ha fatto sapere tramite un portavoce dell’azienda che «sono state subito attivate tutte le iniziative a sostegno dei suoi familiari e l’azienda sta collaborando attivamente con le autorità competenti che stanno compiendo gli accertamenti sulle cause dell’incidente tragico ed eccezionale», a suo parere.
E a poche ore di distanza dalla morte di Fabrizio Greco si è registrata un altro incidente sul lavoro. Un operaio è morto mentre sistemava la linea telefonica tra Cabella Ligure e Carrega, nell’Alessandrino. Intervenuto su segnalazione di un guasto, mentre scendeva da un palo di una decina di metri la vittima è caduta all’indietro sbattendo il capo. Nei primi otto mesi del 2019 sono 685 le denunce di incidenti mortali sul lavoro presentate all’Inail: un dato in calo del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Sempre nel Frusinate, Grave incidente sul lavoro nella cartiera Reno De Medici a Villa Santa Lucia. Un operaio è rimasto ferito, probabilemnte investito da un carrello elevatore comunemente noto come “muletto” utilizzato per sollevare e spostare la merce all’interno di depositi e magazzini.

* Fonte: il manifesto



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