Imprese aperte, cittadini chiusi. Conte annuncia la fase 2 dal 4 al 18 maggio

Imprese aperte, cittadini chiusi. Conte annuncia la fase 2 dal 4 al 18 maggio

Dopo l’ennesima giornata di trattative con le regioni, Giuseppe Conte si presenta in serata di fronte alle telecamere e annuncia la fase 2, quella di “convivenza con il virus”.

Il presidente del consiglio spiega che la fase 2 partirà dal 4 maggio, prendendo ancora qualche giorno per prendere confidenza con le nuove misure.

“Il rischio c’è – ammette Conte – se non rispetteremo le disposizioni la curva del contagio potrebbe risalire, portando nuovi morti e danni irreversibili alla nostra economia”. La responsabilità è nelle mani ai cittadini ma anche il governo, naturalmente, “farà la sua parte”, dice il premier, perché “bisogna cambiare tutto quello che non funziona, con una grande stagione di riforme”.

“Se ami l’Italia, mantieni le distanze”, dice con uno slogan. Le mascherine, che diventeranno indispensabili nei prossimi giorni, potranno costare al massimo 50 centesimi, con un prezzo calmierato, senza Iva, fissato dal governo.

Conte incassa il “recovery fund” discusso in sede europea, auspicando però che sia “rapido, innovativo e coraggioso”. Il Parlamento valuterà in ogni caso, giura Conte, i regolamenti finali di tutte le misure approvate in sede europea, incluso il Mes.

Spiegando le varie misure, il governo promette in un nuovo decreto economico più fondi per gli autonomi, bonus allargato anche alle colf, più aiuti alle imprese anche a fondo perduto per le aziende con meno di 10 dipendenti, tagli al costo delle bollette.

Previsti interventi anche per il turismo, che secondo il premier vale fino al 15% del Pil italiano includendo l’indotto.

Oltre alle misure economiche arriverà in parallelo anche un decreto “sblocca paese”.

Il nuovo dpcm vale fino al 18 maggio

Le nuove misure saranno in vigore dal 4 al 18 maggio. . Su richiesta del Comitato tecnico scientifico si è ritenuto di programmare step di riapertura di 14 giorni per verificare gli effetti di ogni riapertura.

Anche in queste due settimane in cui gli spostamenti dovranno rimanere all’interno delle regioni per le stesse motivazioni di oggi (salute, lavoro, comprovata necessità). L’unica possibilità nuova è costituita da “spostamenti mirati per la visita a congiunti” anche fuori dalla regione in cui ci si trova. Dunque sì agli incontri con i familiari più stretti (anche anziani, ma indossando la mascherina). Consentito finalmente il rientro da altre regioni a casa propria, se finora (come è accaduto) si era rimasti bloccati dalla quarantena nazionale.

Resta il divieto di assembramento in luoghi pubblici o privati. “Non possiamo in nessun caso dire che si esce liberamente – precisa Conte – ci deve essere sempre un buon motivo per spostarsi”.

Chi ha più di 37,5 è obbligato a rimanere a casa (non più solo invitato). Consentite le attività sportive (a 2 metri da altri individui) e motorie (a 1 metro dagli altri) anche più lontano da casa.

Dal 4 maggio riprendono gli allenamenti degli atleti professionisti e atleti Coni per le discipline individuali.

Tra le novità più rilevanti il ripristino delle cerimonie funebri ma limitate ai congiunti e fino a un massimo di 15 persone (con le mascherine e distanti l’una dall’altra). Su altre cerimonie religiose non è ancora deciso.

Dal 4 maggio sarà consentita ai bar e ristoranti l’asporto (ma senza assembramenti fuori dai locali) e non più solo la consegna a domicilio.

Le attività produttive: dal 4 maggio riaprono manifattura, costruzioni e commercio all’ingrosso. C’è inoltre un nuovo protocollo per lo svolgimento delle attività in fabbriche e uffici e un nuovo protocollo per la sicurezza nei cantieri.

Trasporti pubblici: protocollo di sicurezza per le aziende di trasporto pubblico

Il lockdown dunque è solo allentato. Il ministero della Salute individuerà delle “soglie sentinella” che determineranno la chiusura immediata di singole aree in cui il contagio rischia di andare fuori controllo.

I settori ancora bloccati

Il 18 maggio, ma è per ora fuori dal decreto, potranno riaprire i negozi, i musei, le mostre e le biblioteche.

Sempre il 18 maggio riapriranno gli allenamenti degli sport a squadre.

Il 1 giugno, infine, è la volta dei barbieri, parrucchieri e attività di cura alla persona.

La scuola

Rispondendo poi alle domande dei giornalisti Conte ha ringraziato gli insegnanti e il mondo della scuola, spiegando che gli esami di stato saranno svolti in presenza con misure di sicurezza specifiche per studente e commissione. I concorsi per assumere 24.000 insegnanti precari e 36.000 nuovi professori si svolgeranno nonostante le perplessità di alcuni sindacati. “Ci sarà una prova accessibile e sicura”, spiega Conte.

* Fonte: il manifesto



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