Decreto Rilancio, approvazione definitiva: ecobonus e soldi alle scuole paritarie

Approvazione Definitiva. Le 4 settimane di Cassa integrazione Covid previste per l’autunno si potranno anticipare fin da subito. Ridotto al solo mare l’obbrobrio sulle concessioni balneari

Nina Valoti * • 17/7/2020 • Ambiente, Territorio e Beni comuni, Lavoro, economia & finanza, Politica & Istituzioni • 332 Viste

Approvazione definitiva per il decreto Rilancio. Il terzo e più complesso provvedimento varato dal governo per risollevare l’economia dalla pandemia ha superato anche il voto di fiducia al Senato. Varato dal governo a metà maggio, mette in campo interventi da 55 miliardi per contenere l’impatto del Covid-19 su imprese, partite iva, dipendenti, famiglie e terzo settore.
Restano i punti nodali: i contributi a fondo perduto per le aziende, lo stop ai pagamenti dell’Irap, il Reddito di emergenza. Molte però le novità introdotte nel cammino parlamentare: l’allungamento della cassa integrazione per l’autunno, l’innalzamento da 600 euro a 1.200 del bonus baby sitter, ma anche l’allargamento alle seconde case del superbonus al 110%, gli incentivi per l’acquisto di auto Euro 6, lo slittamento di un mese dei congedi per i genitori.

CIG E CONTRATTI: le 4 settimane di Cig Covid previste per l’autunno si potranno anticipare fin da subito. Mentre i contratti di apprendisti e lavoratori a termine saranno prorogati di tanti giorni quanti sono stati quelli di stop per il lockdown. Via libera anche all’adeguamento delle pensioni per gli invalidi totali, che passano da 285 ad almeno 516 euro

SUPERBONUS: la detrazione al 110% per gli interventi che rendano gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico è stata estesa anche alle seconde case, ad esclusione delle abitazioni di lusso. Potranno invece usufruirne i proprietari delle villette a schiera. Per l’efficientamento energetico sono stati diminuiti i tetti di spesa detraibile, che variano in base al tipo di abitazione. Resta la possibilità di eseguire gli interventi senza mettere mano al portafogli, cedendo il superbonus alle imprese che eseguono i lavori o ad un istituto finanziario o banca.

ECOBONUS AUTO: la normativa è stata cambiata a Montecitorio: dal primo agosto al 31 dicembre 2020, chi compra o prende in leasing un veicolo ibrido o elettrico nuovo con contestuale rottamazione di un’auto immatricolata prima del 2010 o comunque con più di dieci anni, avrà un bonus di 2mila euro. Che passa a 1500 euro per l’acquisto di un Euro 6. Il bonus si riduce rispettivamente a 1000 euro e a 750 euro invece per chi acquista elettriche e ibride o Euro 6 senza rottamazione. A questo bonus si dovrà aggiungere uno sconto di almeno 2mila euro da parte del venditore. Il bonus sale fino a 4 mila euro per rottamazione di un vecchio motociclo.

CONGEDI: per chi ha figli fino a 12 anni, fino al 31 agosto, sul piatto 30 giorni di congedo retribuito al 50%.

SCUOLE PARITARIE: la lobby trasversale ha raddoppiato i fondi per le scuole paritarie. Un emendamento approvato a Montecitorio stanzia altri 150 milioni.

SMART WORKING: per il 50% dei dipendenti della Pa con mansioni che possono essere svolte da casa lo smarti working è prorogato fino al 31 dicembre. La modifica al Dl Rilancio introduce poi il Piano organizzativo del lavoro agile, con il quale dal primo gennaio 2021 la percentuale salirà fino al 60%.

REGIONI: vengono destinati 12 miliardi di liquidità a Regioni ed enti locali per il pagamento dei debiti della Pa nei confronti dei fornitori.

ZONE ROSSE: stanziati 40 milioni per i Comuni delle zone rosse esclusi dai primi fondi ad hoc.

TOSAP & COSAP: per gli ambulanti arriva l’esenzione per due mesi di Tosap e Cosap.

BABY SITTER: Il bonus da 1200 euro (passa a 2mila euro per medici e infermieri).

RIMBORSO CONCERTI: Alla scadenza dei voucher, gli organizzatori di concerti dovranno provvedere al rimborso completo per gli eventi cancellati definitivamente.

PROROGA BALNEARI: La proroga fino al 2033 delle concessioni demaniali varrà solo per chi la esercita nelle spiagge, come previsto dalla legge di Bilancio 2019. La commissione Bilancio della Camera ha approvato infatti un emendamento dei relatori che stoppa la proroga al 2033 delle concessioni demaniali per chi svolge queste attività in prossimità di laghi o fiumi.

* Fonte: Nina Valoti, il manifesto

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