Osservatorio Inps: tre milioni i percettori del «Reddito di cittadinanza» in Italia

A settembre è scaduto per 376mila nuclei familiari ma è rinnovabile dopo un mese per altri 18. Dopo gli annunci del governo che lo vincola alle politiche attive del lavoro, arrivano le proposte per estenderlo agli stranieri residenti esclusi

Roberto Ciccarelli * • 16/10/2020 • Welfare & Politiche sociali • 259 Viste

Sono oltre 1,32 milioni le famiglie che a settembre hanno ricevuto il reddito o la pensione di cittadinanza dall’Inps per oltre tre milioni di persone coinvolte. Secondo l’Osservatorio dell’Inps i beneficiari del «reddito di cittadinanza» (RdC), una misura che sarà condizionata all’obbligo di un lavoro, sono residenti al Sud, soprattutto in Campania: il 20,3% del totale. Solo nella provincia di Napoli risiedono oltre 166 mila famiglie che percepiscono la misura. È un numero superiore alla Lombardia (112 mila) e il Veneto (36 mila). I percettori della «pensione di cittadinanza» sono 137 mila. Su 3,1 milioni di persone coinvolte sul «reddito», 813 mila sono minorenni. In prevalenza (60%) i nuclei che lo percepiscono sono composti da una o al massimo due persone; il numero medio di persone per nucleo familiare è pari a 2,4 e l’età media dei componenti è pari a 35,7 anni. A settembre il beneficio è scaduto per 376 mila nuclei familiari che potranno fare una nuova domanda dopo un mese. L’importo medio mensile ad oggi è 526 euro (563 euro in media per il «reddito di cittadinanza» e 246 euro per la «pensione di cittadinanza»). L’importo è in media più alto al Sud con 562 euro a famiglia mentre al Nord è 452 euro e al Centro a 484.

L’Inps ha diffuso ieri i dati sul «Reddito di emergenza», misura messa in campo durante l’emergenza da Covid 19 per massimo due mensilità. L’Istituto ha erogato almeno una mensilità a 290 mila famiglie. Le persone coinvolte sono 698 mila per un importo medio mensile a famiglia di 558 euro. È scaduto ieri il termine per la presentazione della nuova domanda. La domanda può essere presentata direttamente online sul sito dell’Inps oppure tramite i Caf.

Sono numerose le proposte di riforma del «reddito». C’è quella del Basic Income Network-Italia, illustrata nell’intervista a Philippe Van Parjis . Ci sono le otto proposte dell’«Alleanza contro la povertà» composta da 36 associazioni: allargare la platea dei beneficiari con la possibilità di accedere al «reddito di cittadinanza» anche per chi ha ricevuto il «reddito di emergenza»; incrementare il sostegno per le famiglie in povertà con figli; sostituire l’attuale scala di equivalenza con quella dell’Isee; eliminare il tetto per le famiglie numerose; includere gli stranieri riducendo gli anni di residenza richiesti per l’accesso alla misura, da 10 a 2 anni

* Fonte: Roberto Ciccarelli, il manifesto

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