La prospettiva dei diritti globali e la sinistra

La prospettiva dei diritti globali e la sinistra

La premessa e l’indice dello speciale, qui scaricabile dall’allegato

 

Quella che segue è una nostra riflessione sulla necessità di una Sinistra in Italia e di un progetto di alternativa di società allo stato di cose presente, nel mondo che verrà dopo la Pandemia. Sono spunti di analisi che mettiamo a
disposizione, sperando che possano stimolare la discussione che anima partiti, associazioni, movimenti, gruppi di volontariato del mondo laico e cattolico, ponendo qualche interrogativo in più ed aiutando tutti e tutte noi ad individuare la strada da percorrere per aprire qualche spiraglio positivo al cambiamento.

L’evento totale del Covid-19, che ci ha travolto, ha accelerato alcuni processi in atto, che tenteremo di analizzare, ed ha illuminato la scena mostrando che:

– questo modello di sviluppo, basato sul mito capitalista del progresso infini­to, sul profitto a tutti i costi, sul libero mercato, si è rivelato distruttivo per il pianeta e per chi lo abita e che va immaginata e praticata con urgenza un’alternativa;

– non è possibile separare la dimensione locale da quella globa­le, così come il destino di ognuno da quello dell’altro: c’è un filo che lega ogni vita umana ad ogni altro essere vivente del pianeta e – come ci ha ricordato Papa Francesco – nessuno si salva da solo;

– da una concezione dei diritti umani tradizionalmente definiti e intesi, bi­sognerebbe finalmente passare alla prospettiva dei diritti globali, vale a dire all’insieme virtuoso e sinergico di diritti sociali, diritti economici, diritti am­bientali che, in modo indissolubilmente interdipendente, vada a integrare e così realizzare le altre sfere di diritti, civili e individuali, per come fissati nelle più avanzate Carte Costituzionali della metà del secolo scorso;

– quanto più saremo in grado di cogliere le interconnessioni e i legami che esi­stono non solo tra i viventi, e insieme le contraddizioni e le tensioni oggi – di classe, di genere, di razza – che attraversano e agiscono nel mondo globale, tanto più avremo la possibilità di riuscire a dare vita a una rinnovata ‘carta dei diritti’ e metterci nelle condizioni di costruire un mondo nuovo.

  1. La grande pandemia, o dell’accelerazione dei cambiamenti 3
  2. Per una sinistra dei diritti globali 6
  3. Il dopo-Trump e la grande transizione geopolitica 8
  4. L’Europa, rilancio o decadenza? 11
  5. Il caso italiano tra populismo e crisi della politica 13
  6. La scorciatoia delle riforme istituzionali. La necessità di una legge elettorale per il pluralismo 15
  7. Nuovo modello di sviluppo per una transizione verde 18
  8. La vita al lavoro, il lavoro della vita: 20 la necessità di nuove mappe
  9. La sinistra: situazione e prospettive

 

* Fonte: Oltre il capitale

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