Nuova strage nel Mediterraneo, naufraga un gommone «Morti 120 migranti»

Nuova strage nel Mediterraneo, naufraga un gommone «Morti 120 migranti»

Almeno 120 persone potrebbero essere morte in un naufragio di un gommone avvenuto ieri davanti alla coste libiche. A darne notizia, denunciando l’assenza di soccorsi da parte delle autorità libiche ed europee, è stata la ong Sos Mediterranée dopo che la sua nave Ocean Viking è riuscita ad arrivare sul luogo della tragedia. «Abbiamo visto almeno dieci corpi, Dopo ore di ricerca la nostra peggiore paura si è avverata». Non si tratta dell’unico dramma avvenuto ieri nel Mediterraneo. Una donna a un bambino sono morti dopo che il barcone sul quale si trovavano insieme ad altri 104 migranti si è trovato in difficoltà. I superstiti sono stati bloccati dalla cosiddetta Guardia costiera libica che li ha riportati nella base navale di Tripoli e da lì presumibilmente nei centri di detenzione del Paese nordafricano.

L’allarme per il gommone del quale si teme non ci siano sopravvissuti era stato dato martedì sera da Alarm Phone, il centralino che aiuta i migranti in difficoltà nel Mediterraneo. «Abbiamo parlato con le autorità libiche. Dicono che non usciranno in mare a causa del meteo», avevano scritto i volontari. «Le autorità Ue e la Libia stanno lasciando morire le persone! Tutto il giorno abbiamo chiesto un intervento, ma hanno rifiutato».

La richiesta di soccorso era sta rinnovata ieri mattina, ancora una volta, però, senza ottenere risposta. «Abbiamo avvertito le autorità 27 ore fa, cosa stanno facendo?», ha chiesto AP. Gli unici a rispondere sono la nave Ocean Viking e tre mercantili, che si dirigono a nord-est di Tripoli, dove si ritiene di trovi il gommone, e organizzano i soccorsi in condizioni di mare difficilissime, con onde alte sei metri. «Mentre cercavano senza sosta, nella totale mancanza di supporto dalle autorità marittime competenti – hanno spiegato in serata spiegano i volontari di Sos Mediterranée – tre cadaveri sono stati avvistati i acqua dalla nave mercantile My Rose. Un aero di Frontex ha individuato poco dopo il relitto di un gommone. Dal momento n cui siamo arrivati sul posto no abbiamo trovato nessuno, ma abbiamo visto almeno dieci corpi nelle vicinanze del relitto».

Resta ancora sconosciuto il destino di un’altra imbarcazione con almeno 40 persone a bordo. «Questa è la realtà del Mediterraneo centrale», conclude la ong. «Più d 350 persone hanno già perso la via i questo tratto di mare quest’anno, senza contare le decine di persone che sono morte nel naufragio di oggi».

* Fonte: il manifesto



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