La massima associazione accademica sul genocidio: «Quello di Israele e nella Striscia lo è»

La massima associazione accademica sul genocidio: «Quello di Israele e nella Striscia lo è»

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La più grande associazione accademica al mondo di studiosi del genocidio ha approvato una risoluzione in cui si afferma che sono stati soddisfatti i criteri legali per stabilire che Israele sta commettendo un genocidio a Gaza

La più grande associazione accademica al mondo di studiosi del genocidio ha approvato una risoluzione in cui si afferma che sono stati soddisfatti i criteri legali per stabilire che Israele sta commettendo un genocidio a Gaza. Lo ha detto ieri la presidente dell’International Association of Genocide Scholars (Iags) Mary O’Brien, docente di diritto internazionale alla University of Western Australia.

L’86% di coloro che hanno votato tra i 500 membri dello Iags ha appoggiato la risoluzione che dichiara che «le politiche e le azioni di Israele a Gaza» soddisfano la definizione legale stabilita nell’articolo II della Convenzione delle Nazioni Unite sul genocidio del 1948.

Lo Iags è nato nel ’94, da allora ha approvato nove risoluzioni che riconoscono episodi storici o in corso come genocidi ed è considerato il più grande gruppo accademico del settore. La risoluzione di tre pagine invita Israele a «cessare immediatamente tutti gli atti che costituiscono genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità contro i palestinesi di Gaza».

Il ministero degli esteri israeliano ha definito la dichiarazione vergognosa e «interamente basata sulla campagna di menzogne di Hamas».

* Fonte/autore: il manifesto



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