Un’altra Cernobbio dice addio alle armi

Un’altra Cernobbio dice addio alle armi

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L’alternativa al Forum Ambrosetti. Le lotte pacifiste, i partiti di opposizione e i sindacati all’incontro organizzato da Sbilanciamoci e dalla Rete Pace e disarmo

Oggi e domani Cernobbio, sul Lago di Como, ospita il XV Forum Nazionale dell’Altra Cernobbio contro il riarmo in Italia e in Europa e per la pace in contrapposizione al Forum Ambrosetti che riunirà nella villa d’Este fino a domenica l’élite economica, politica e finanziaria internazionale, oltre che gli esponenti di 12 governi, compreso quello Meloni.

Organizzato da Sbilanciamoci! e Rete Pace e Disarmo, l’incontro ha un titolo significativo, oltre che letterario: «Addio alle armi» raccoglie le voci pacifiste, i movimenti sociali e le organizzazioni che si oppongono al nuovo regime di guerra in cui viviamo.  Tra i temi discussi, ci sono iniziative come «Ferma il Riarmo», «StopRearmEurope» e la difesa della Legge 185/90 che limita le esportazioni di armi dall’Italia. Sarà proposta anche una difesa civile e nonviolenta, che rifiuta la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.

L’attenzione è sulla costruzione di una società più giusta, sostenibile e disarmata. Si contrappone agli enormi investimenti per gli armamenti, a discapito della salute, dell’educazione e del benessere sociale.

L’Altra Cernobbio si concluderà con un’agenda di mobilitazioni pacifiste previste per l’autunno. Intervengono tra gli altri la Fondazione PerugiaAssisi per la cultura della Pace. Arci, Acli, Anpi, Emergency, Cgil, Pax Christi, il movimento dei Focolari e quello non violento, Legambiente, oltre che la Rete pace disarmo e Sbilanciamoci.

Previsti gli interventi, tra gli altri, di Alex Zanotelli, Mao Valpiana. Interverranno Elly Schlein (Pd), Giuseppe Conte (Cinque Stelle), Angelo Bonelli (Verdi), Nicola Fratoianni (Sinistra italiana) e Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista). Il programma completo è su Sbilanciamoci.info.

Al Forum Ambrosetti, il focus è sull’economia competitiva, il debito e la strategia geopolitica, in un ambiente elitario che raccoglie banchieri, scienziati e politici globali. Anche a Villa d’Este sarà spazio per l’opposizione parlamentare con gli interventi di Bonelli, Calenda (Azione), Conte, Renzi (Italia Viva) e Schlein. Uno degli interventi di punta sarà quello del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che parlerà da remoto.

* Fonte/autore: Mario Pierro, il manifesto



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