Francesca Albanese riceverà la laurea honoris causa dall’Università della Costa Rica

Francesca Albanese riceverà la laurea honoris causa dall’Università della Costa Rica

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Il Consiglio dell’Università, nelle sue deliberazioni, sottolinea il “profondo impegno di Francesca Albanese nella ricerca della verità, della giustizia e della dignità umana, nonché nella promozione della pace e nella ferma difesa dei diritti umani”

Il Consiglio universitario dell’Università della Costa Rica ha approvato il conferimento del titolo di Dottore Honoris Causa alla Dott.ssa Francesca Albanese, illustre avvocata specializzata in diritto internazionale, diritti umani e sfollamenti forzati, che dal 2022 è Relatrice speciale delle Nazioni Unite (ONU) sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati e prima donna a ricoprire tale incarico.

La Facoltà di Psicologia è stata l’unità accademica che ha presentato al Collegio la richiesta di conferimento della massima onorificenza istituzionale al Dott. Albanese.La proposta mette in luce la sua solida formazione accademica, l’esperienza, la produzione bibliografica e il suo lavoro di denunciatore, con rigore giuridico, di gravi violazioni dei diritti dei minori, del diritto internazionale umanitario, del diritto all’autodeterminazione, della privazione di massa della libertà e di modelli genocidi, contribuendo così alla difesa della dignità umana e della giustizia sociale internazionale.

Con questa distinzione, l’Università riconosce l’impatto psicosociale e la rilevanza dei rapporti di Albanese, poiché “documentano il trauma collettivo, la distruzione del tessuto sociale e l’impatto psicologico sulle popolazioni vulnerabili, temi centrali per la psicologia sociale e di comunità”.

Secondo il rapporto della commissione speciale che ha analizzato la proposta, il lavoro svolto da questa avvocata per i diritti umani le è valso un riconoscimento internazionale, il che conferma “la rilevanza globale del suo contributo umanitario e accademico. Nonostante le pressioni politiche e i rischi personali, ha mantenuto una posizione etica e indipendente, rigorosamente basata sul diritto internazionale, che la consolida come figura di integrità esemplare”.

Il Consiglio dell’Università, nelle sue deliberazioni, sottolinea il “profondo impegno di Francesca Albanese nella ricerca della verità, della giustizia e della dignità umana, nonché nella promozione della pace e nella ferma difesa dei diritti umani”. Inoltre, ne sottolinea i “più alti valori etici e umanistici, qualità indispensabili per affrontare le sfide che attualmente si presentano nel contesto globale”. Tali aspetti riflettono la piena coerenza con i valori e i principi che contraddistinguono l’Università del Costa Rica, si legge nella risoluzione.

I dettagli sulla cerimonia di assegnazione di questo dottorato saranno annunciati nelle prossime settimane.

Dati biografici e premi internazionali

Francesca Albanese è nata nel 1977 ad Ariano Irpino, in Campania.
Ha conseguito la laurea in giurisprudenza con lode presso l’Università di Pisa. Ha conseguito un Master in Diritti Umani presso la SOAS University di Londra, un’istituzione leader nello studio della situazione in Africa, Asia e Medio Oriente. Attualmente sta completando il dottorato in Diritto Internazionale dei Rifugiati presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Amsterdam.

È affiliata all’Institute for the Study of International Migration della Georgetown University di Washington e ricercatrice presso l’International Institute for Social Studies dell’Erasmus University di Rotterdam.

Ha lavorato per un decennio come esperta di diritti umani per le Nazioni Unite, presso l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani. Ha prestato servizio presso l’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei Rifugiati Palestinesi (UNRWA). Durante questo periodo, ha fornito consulenza alle Nazioni Unite, ai governi e alla società civile nelle regioni del Medio Oriente, del Nord Africa e dell’Asia-Pacifico su questioni relative ai diritti umani, sugli standard e sulla loro attuazione, in particolare per gruppi vulnerabili come rifugiati e migranti.

In qualità di avvocato e specialista in diritti umani, ha tenuto lezioni presso università europee e arabe sul diritto internazionale e sugli sfollamenti forzati, concentrandosi sul conflitto palestinese-israeliano.

È co-fondatrice del Global Network on the Palestine Question (GNQP), una coalizione di esperti e accademici sulla questione Israele/Palestina.

Albanese ha ricevuto premi internazionali come l’International Stefano Chiarini Award (2023), il PassBlue UN Person of the Year (2024) e il Dries van Agt Prize (2025).

* Fonte/autore: Leonora Córdoba Roldán, Unidad de Comunicación



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