Tag "Viktor Orbán"

Back to homepage

A Buda­pest la rivolta dei rifugiati

Budapest. Tensione a Bicske, ai confini con l’Austria, dove i migranti si rifiutano di scendere del treno e di essere internati in un campo. Scontri con la polizia. A Budapest manifestazione dentro la stazione

Read More

Elie Wiesel: “Questa non è la Shoah ma il Male può tornare”

Elie Wiesel: “Voglio andare in Ungheria per raccontare come scampai ai lager e come fui accolto in Francia. Bisogna ricordare chi tendeva la mano a quelli che fuggivano”

Read More

Agnès Heller: “L’Europa dell’Est ostaggio del bisogno di odio”

Agnès Heller: “Mentre la Germania è cambiata, in molti paesi di questa area i fantasmi della storia non sono mai andati via. E se continua così, tanti rischiano di non poter essere salvati”

Read More

L’arcipelago dei ghetti

Se la politica ha ancora un senso, se non vogliamo autodistruggerci in un regime di permanente emergenza, è il momento per l’Europa di battere un colpo

Read More

Ungheria, cariche contro i profughi

Confine. Rivolta nel centro di Röske, la polizia carica. A Budapest l’esecutivo cerca di alzare la tensione

Read More

Centri di raccolta, docce e wifi. Bel­grado si apre ai profughi

Serbia. 7 mila solo la scorsa notte. Il premier Vucic: «Sbagliato costruire muri»

Read More

Occidente Express: 2 mesi, 3 mila euro La via dei Balcani

Tre Paesi in nove giorni. Anche la Serbia concede solo 72 ore di permesso sul suo territorio, i carovanieri dei disperati lo sanno, ma è meno dura del governo di Atene e un po’ più elastica di quello di Skopje

Read More

Gli amplificatori della paura

Si cerca di amplificare la “ paura degli altri ” che ci invadono da Sud. A bordo di navicelle e barconi, guidati da pirati e briganti. E arrivano da noi, lasciando dietro di sé un numero innumerevole di morti

Read More

E l’Ungheria ha già alzato il suo muro “Mai più un profugo nei nostri confini”

Budapest. Il filo d’acciaio annunciato a giugno da Orban per respingere i migranti in arrivo dai Balcani è quasi pronto in tempi record. Duecento chilometri costruiti dall’esercito e dai disoccupati

Read More

Tre frontiere e un nuovo muro anti-migranti 0

Viaggio lungo il confine che separa Ungheria, Serbia e Romania a pochi giorni dall’inizio della costruzione della barriera lunga 175 km con cui il governo Orbán intende fermare il flusso dei profughi. Per capire quanto è corta la memoria nella fortezza Europa

Read More

Gli ungheresi si ribellano alla xenofobia del governo

Questo movimento di solidarietà con i migranti non sembra preoccupare Viktor Orbán, che continua a suonare la sua musica

Read More

Unghe­ria, la «barriera» di 175 chilometri entra nella fase esecutiva

Un «muro» di quat­tro metri di altezza lungo la linea di con­fine ungaro-serba che si allunga per circa 175 chi­lo­me­tri e com­prende anche un tratto flu­viale

Read More

Quel filo spinato sul nostro cuore

Ci sono muri superbi, che servono a esaltare la potenza, e a tener fuori dal regno i proscritti. Siano maledetti i loro committenti e ingegneri. Ci sono muri di lazzaretti, per chiudere gli appestati

Read More

Il fenomeno Jobbik e la sfida di Orbán Test per l’Ungheria

L’onda della destra ungherese non perde slancio. Se Jobbik punta a consolidarsi come seconda forza politica del Paese scommettendo sul radicamento territoriale, il primo ministro Viktor Orbán conta sul terzo trionfo consecutivo del 2014

Read More

Gli arrabbiati ungheresi di Jobbik «Eredi di Attila» contro gay e rom

Jobbik è ormai radicato nel panorama politico danubiano. Votato da 1 ungherese su 5 alle elezioni d’aprile, è il più forte partito dell’ultradestra nell’Europa centrale e orientale

Read More

LA DEMOCRAZIA ILLIBERALE CHE CONTAGIA L’EUROPA 0

l’Ue non prevede una procedura che consenta all’Unione di interferire nelle faccende di politica interna qualora quest’ultima prenda direzioni non in sintonia con la democrazia costituzionale

Read More

«Sì alla flessibilità, ma rispettando i patti»

Juncker alla guida della Commissione europea con il no di Londra e Budapest

Read More

Orbán padrone d’Ungheria Ma l’ultradestra non sfonda

Maggioranza «costituzionale» al premier Viktor Orbán. Quando era stato contato quasi il 90% delle schede, Fidesz, il partito del primo ministro, aveva circa il 45% dei consensi, 7 punti in meno del 2010

Read More