Suicidi, in Italia 9 volte più frequenti

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PADOVA –  In alcuni Paesi europei, come la Francia, la Gran Bretagna e la Germania, che hanno un numero di detenuti paragonabile a quello dell’Italia, avvengono in media più suicidi rispetto a quelli che si registrano nelle nostre carceri. Ma se si prendono in considerazione anche la frequenza dei suicidi tra la popolazione libera, ecco che l’Italia, tra i Paesi considerati, risulta detenere un triste “record”. E’ quanto emerge dalla ricerca “Suicide en prison: la France comparée à  ses voisins européens”, pubblicata a dicembre 2009, dell’Istituto nazionale L’Istituto Nazionale francese di Studi Demografici (Ined), inclusa nell’elaborato del Centro Studi di Ristretti Orizzonti su dati del Ministero della Giustizia, del Consiglio d’Europa, e dell’U.S. Department of Justice – Bureau of Justice Statistics che ha svolto uno studio comparato tra Italia Europa e Stati Uniti.

L’Italia, tra i Paesi europei considerati, è quello in cui maggiore è lo scarto tra i suicidi nella popolazione libera e quelli che avvengono nella popolazione detenuta, con un rapporto da 1,2 a 9,9 (quindi in carcere i suicidi sono circa 9 volte più frequenti), mentre in Gran Bretagna sono 5 volte più frequenti, in Francia 3 volte più frequenti, in Germania e in Belgio 2 volte più frequenti e in Finlandia, addirittura, il tasso di suicidio è lo stesso dentro e fuori dalle carceri.

Le statistiche sui suicidi nelle carceri europee sono elaborate annualmente dal Consiglio d’Europa e gli ultimi dati disponibili sono quelli relativi al 2007. Prendendo in considerazione anche i due anni precedenti (2005 e 2006) risulta una media annua di 9,4 suicidi ogni 10.000 detenuti, tra i presenti in tutte le carceri del continente. Confrontando invece i tassi di suicidio nelle popolazioni detenute dei singoli Paesi il valore mediano risulta di 7,4 suicidi l’anno ogni 10.000 persone. In Italia, nel triennio 2005 – 2007, il tasso di suicidio è stato pari a 10 casi ogni 10.000 detenuti; nel 2009 è salito a 11,2 e per l’anno in corso finora si mantiene sullo stesso livello. Inoltre, dal 1990 ad oggi nelle carceri italiane si è registrato in media ogni anno: 1 suicidio ogni 924 detenuti presenti; 1 suicidio ogni 283 detenuti in regime di 41-bis; 1 tentato suicidio ogni 70 detenuti; 1 atto di autolesionismo ogni 10 detenuti; 1 sciopero della fame ogni 11 detenuti; 1 rifiuto delle terapie mediche ogni 20 detenuti.

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