CHI SIAMO

 ASSOCIAZIONE SOCIETÀ INFORMAZIONE ONLUS

 

L’associazione Società INformazione si è costituita come associazione nel 2001, ricevendo l’iscrizione all’Anagrafe Onlus del 31/07/2003.

 

Dal 2003 ha cominciato un’attività di studio, ricerca e formazione tradotta in un volume annuale, il Rapporto sui diritti globali, pubblicato in maniera continuativa ogni anno e giunto nel 2020 alla sua 18a edizione. Il volume è pubblicato e distribuito in libreria da Ediesse editore e vede la partecipazione di una rete delle maggiori associazioni italiane impegnate concretamente sui temi trattati, in particolare su diritti umani, pace, diritti sociali, diritti civili, lavoro, ambiente, immigrazione, terzo settore, solidarietà sociale, carcere, dipendenze, che contribuiscono alla diffusione del Rapporto nelle fila del volontariato e dell’associazionismo.

 

Il progetto, ideato e realizzato da Società INformazione, è promosso dalla CGIL e ha visto nel corso degli anni crescere l’adesione di molte realtà nazionali: ActionAid, Antigone, ARCI, Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA), Fondazione Basso-Sezione Internazionale, Gruppo Abele, Legambiente, Rete dei Numeri Pari. Inoltre, in alcuni anni, a livello internazionale, vi è stata una collaborazione delle Comisiones Obreras (CCOO) della Catalogna, della Confederazione Europea dei Sindacati (CES) e del sindacato mondiale International Trade Union Confederation (ITUC) e, a livello italiano dei media sociali Comune-info, “Vita”, “Redattore Sociale”, “Una città”, “Communitas” e del cartello associativo Sbilanciamoci!

Nel 2020 il Rapporto ha visto un importante cambiamento: la sua edizione principale è diventata internazionale, viene pubblicata in lingua inglese (Milieu edizioni) ed è promosso dalla Association against impunity and for transitional justice. Vengono confermati il taglio e i contenuti, prodotti dalla redazione di Società INformazione e curati dal suo direttore Sergio Segio, arricchiti da una nuova focalizzazione sui diritti umani, i crimini di sistema e la lotta contro l’impunità. Lo studio annuale diventa così: Rapporto sui diritti globali – Stato dell’impunità nel mondo.

Continua anche l’edizione italiana, pubblicata dall’editore Ediesse-Futura.

Della redazione fanno attualmente parte:

 

José Miguel Arrugaeta, Orsola Casagrande, Roberto Ciccarelli, Massimo Franchi, Sandro Gobetti, Francesco Paniè, Susanna Ronconi, Alberto Zoratti, Sergio Segio (coordinatore).

 

Tra i collaboratori vi sono: Caterina Amicucci, Marco Bersani, Gianluca Carmosino, Marco Calabria, Roberta Ferruti, Marco Omizzolo, Daniela Patti, Levente Polyak, Carlo Ridolfi, Carla Maria Ruffini, Annarita Sacco, Riccardo Troisi.

A sostegno del Rapporto sui diritti globali di Società INformazione si è costituito e consolidato nel corso del tempo un Comitato Scientifico che risulta così composto: Aldo Bonomi (direttore AASTER, direttore della rivista “Communitas”), Massimo Cacciari (docente e filosofo), Massimo Campedelli (sociologo, coordinatore del Laboratorio di Epidemiologia di Cittadinanza del Consorzio Mario Negri Sud), Francesco Ciafaloni (ricercatore), Franco Corleone (Coordinatore nazionale dei Garanti territoriali per i diritti dei detenuti, già sottosegretario alla Giustizia, deputato e senatore), Chiara Daniele (storica, già direttore della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), Monica Di Sisto (vicepresidente di Fairwatch e portavoce della Campagna Stop TTIP Italia), Andrea Di Stefano (economista, direttore della rivista “Valori”), Guglielmo Epifani (deputato, presidente della Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, già Segretario generale CGIL), Davide Galliani (docente di Diritto pubblico e Diritto costituzionale dell’Università degli Studi di Milano), Maurizio Gubbiotti (direttore del Dipartimento internazionale di Legambiente, Commissario dell’Ente Parco Roma Natura), Maria Luisa Mirabile (docente di Sociologia del welfare), Mauro Palma (matematico, coordinatore scientifico delle attività dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani rivolte al mondo della scuola, già Presidente del Comitato Europeo per la prevenzione della tortura e ora Garante nazionale dei diritti delle persone detenute), Livio Pepino (direttore editoriale delle Edizioni Gruppo Abele, già Componente del Consiglio Superiore della Magistratura e Presidente di Magistratura Democratica), Andrea Pugiotto (Ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Ferrara), Marco Revelli (storico e sociologo, docente di Scienza della politica), Claudio Sarzotti (professore associato di Sociologia giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, giudice onorario presso il Tribunale di Sorveglianza di Torino, co-direttore della collana editoriale “Diritto, devianza e società”), Gianni Tognoni (epidemiologo, direttore del Consorzio Mario Negri Sud, Segretario generale del Tribunale Permanente dei Popoli), Guido Viale (economista ed ecologista). Vi ha fatto inoltre parte, sino alla sua scomparsa (nell’agosto 2018), Danilo Zolo (già professore di Filosofia del diritto e di Filosofia del diritto internazionale).

Al Rapporto sui diritti globali 2020 hanno contribuito con interviste e interventi:

Prefazioni: Maria Arena, Pier Antonio Panzeri, Maurizio Landini.

Introduzione: Sergio Segio

Contributi: Maurizio Landini, José Miguel Arrugaeta, Dimitris Avramopoulus, Anthony Bellanger, Gonzalo Berron, Emma Bonino, Brid Brennan, Susanna Camusso, Orsola Casagrande, Roberto Ciccarelli, Gabriella Citroni, Badran Çiya Kurd, Massimo Congiu, Brian Currin, Carla Del Ponte,  Barbara Lochbihler, Denis Mukwege, Abdelkarim Omar, Margaret Owen, Nicola Pedde, Susanna Ronconi, Enrique Santiago Romero, Alberto Zoratti


Al Rapporto sui diritti globali 2019
hanno contribuito con interviste e interventi:

Prefazione di Maurizio LANDINI, introduzione di Sergio SEGIO, interventi di Marco AIME, Paolo BERDINI, Giorgio BERETTA, Susanna CAMUSSO, Luigi CIOTTI, Vincenzo COLLA, Marco DE PONTE, Monica DI SISTO, Fausto DURANTE, Gianna FRACASSI, Enrico GAGLIANO, Paul MASON, Lea MELANDRI, Carolina MELONI GONZÁLEZ, Marcello MINENNA, Sabrina PIGNEDOLI, Giacomo PISANI, Roberta RADICH, Katrin SCHIFFER, Maurizio SIMONCELLI, Susi SNYDER, Livia TOLVE, Paolo VIGANÒ, Julie WARD, Alex ZANOTELLI, Wim ZWIJNENBURG

 

Al Rapporto sui diritti globali 2018 hanno contribuito con interviste e interventi: 

Prefazione di Susanna CAMUSSO, introduzione di Sergio SEGIO, interventi di Vittorio AGNOLETTO, Santiago ALBA RICO, Mauro BIANI, Marta BORDIGNON, Ascanio CELESTINI, Francesco CARCHEDI, Marco DE PONTE, Giuseppe DE MARZO, Paolo DI VETTA, Fausto DURANTE, Amador FERNÁNDEZ-SAVATER, Alessandro GENOVESI, Marirosa IANNELLI, Malalai JOYA, Maurizio LANDINI, Antonio LISBOA, Luca MANES, Ryu MIKYUNG, Salvatore PALIDDA, Ivan PEDRETTI, Livio PEPINO, Alberto PRIETO ROZOS, Cinzia SCAFFIDI, Benedetto VECCHI

 

Al Rapporto sui diritti globali 2017 hanno contribuito: 

Prefazione di Susanna CAMUSSO, introduzione di Sergio SEGIO; interventi di Alfredo ALIETTI, Mark AKKERMAN, Nino BASEOTTO, Emanuele BOMPAN, Federico BROCCHIERI, Carlo CACCIAMANI, Carlo CELLAMARE, Luigi CIOTTI, Vincenzo COLLA, Massimo DE ANGELIS, Marco DE PONTE, Fausto DURANTE, Udo ENWEREUZOR, Cristina FACIABEN, Demostenes FLOROS, Haluk GERGER, Vladimiro GIACCHÉ, Marirosa IANNELLI, Francesco MARTONE, Morena PICCININI, Fulvio VASSALLO PALEOLOGO, Karlos ZURUTUZ

 

Al Rapporto sui diritti globali 2016 hanno contribuito:

Prefazione di Susanna Camusso, introduzione di Sergio Segio; interventi di Maurizio Albahari, Danilo Barbi, Marco Bersani, Stefano Cecconi, Iván Cepeda, Luigi Ciotti, Giuseppe Costa, Alessandro De Giorgi, Monica Di Sisto, Fausto Durante, Andrea Fumagalli, Ivana Galli, Ágnes Heller, Gavino Maciocco, Salvatore Palidda, Rosa Pavanelli, Leopoldo Tartaglia, Adem Uzun, Edoardo Zanchini

 

Al Rapporto sui diritti globali 2015:

Prefazione di Susanna Camusso, introduzione di Sergio Segio; interventi di Gilbert Achcar, Danilo Barbi, Marco Bellingeri, Giuseppe Bronzini, Francesca Chiavacci, Luigi Ciotti, Marco De Ponte, Monica Di Sisto, Federica Ferrario, Samara Jones, Stefano Liberti, Christian Marazzi, Bálint Misetics, Giuseppe Onufrio, Mauro Palma, Felice Roberto Pizzuti, Cécile Toubeau.

 

Al Rapporto sui diritti globali 2014:

Prefazione di Susanna Camusso, introduzione di Sergio Segio; interventi di Andrea Baranes, Danilo Barbi, Marco Bersani, Aldo Bonomi, Paolo Cagna Ninchi, Andrea Cammelli, Stefano Cecconi, Letizia Cesarini Sforza, Maxime Combes, Sergio D’Elia, Alessandro Dal Lago, Marcello De Cecco, Marco De Ponte, Sergio Finardi, Lyda Fernanda Forero, Luciano Gallino, Leopoldo Grosso, Maurizio Gubbiotti, Luke Harding, Paolo Iagulli, Maurizio Leonelli, Paolo Maddalena, Marco Mascia, Mariagrazia Midulla, Nicola Nicolosi, Vicent Partal, Dijana Pavlovic, Simone Pieranni, Chiara Saraceno, Leopoldo Tartaglia, Danilo Zolo

 

Al Rapporto sui diritti globali 2013:

Prefazione di Susanna Camusso, introduzione di Sergio Segio; interventi di Yezid Arteta Dàvila, Danilo Barbi, Nnimmo Bassey, Ricard Bellera i Kirchhoff, Paolo Beni, Carla Cantone, Luigi Ciotti, Tony Clarke, Vittorio Cogliati Dezza, Astrit Dakli, Marco De Ponte, Patrizio Gonnella, Maurizio Gubbiotti, Embarka Hamoudi Hamdi, Vera Lamonica, Elena Lattuada, Saul Meghnagi, Pat Mooney, Salih Muslim Muhammad, Grazia Naletto, Mauro Palma, Livio Pepino, Ciro Pesacane, Claudia Pratelli, Michele Raitano, Vincenzo Scudiere, Pablo Solon, Fabrizio Solari, Leopoldo Tartaglia, Gianni Tognoni, Ignacio Fernàndez Toxo, Alex Zanotelli, Armando Zappolini

 

Al Rapporto sui diritti globali 2012:

Prefazione di Susanna Camusso, introduzione di Sergio Segio; interventi di Erik Assadourian, Virgilio Balducchi, Danilo Barbi, Pietro Barbieri, Paolo Beni, Aldo Bonomi, Massimo Campedelli, Alessandra Cappelletti, Francesco Ciafaloni, Luigi Ciotti, Vittorio Cogliati Dezza, Matteo De Bellis, Gabriele Del Grande, Giuseppe De Marzo, Andrea Di Stefano, Fulvio Fammoni, Sergio Finardi, Giovanni Giacopuzzi, Maria Grazia Giannichedda, Patrizio Gonnella, Maurizio Gubbiotti, Bijay Kumar, Vera Lamonica, Ignazio Marino, Ugo Mattei, Nicola Nicolosi, Enrico Panini, Ciro Pesacane, Morena Piccinini, Andrea Pinchera, Felice Roberto Pizzuti, Marco Revelli, Claudio Sarzotti, Rossana ScaricabarozzI, Vincenzo Scudiere, Roberto Sensi, Fabrizio Solari, Serena Sorrentino, Gianni Tognoni, Stefano Trasatti, Achin Vanaik, Stefano Zamagni, Armando Zappolini

 

Al Rapporto sui diritti globali 2011:

Prefazione di Susanna Camusso, introduzione di Sergio Segio;  interventi di Gerry Adams, Santiago Alba Rico, Danilo Barbi, Paolo Beni, Marco Bertotto, Tito Boeri, Riccardo Bonacina, Aldo Bonomi, Massimo Campedelli, Paolo Carrozza, Luigi Ciotti, Vittorio Cogliati Dezza, Beatrice Costa, Sergio D’Angelo, Nerina Dirindin, Inaki Egana, Luigi Ferrajoli, Carlo Fiorio, Fulvio Fammoni, Luciano Gallino, Patrizio Gonnella, Maurizio Gubbiotti, Ertugrul Kurkcu, Elisabetta Laganà , Giovanni La Manna, Vera Lamonica, Luigi Manconi, Maria Luisa Mirabile, Nicola Nicolosi, Enrico Panini, Angela Pascucci, Ciro Pesacane, Carlo Petrini, Morena Piccinini, Shukri Said, Raffaele K. Salinari, Andrea Santini, Alessandro Santoro, Vincenzo Scudiere, Fabrizio Solari, Serena Sorrentino, Monica Spatti, Gianni Tognoni, Salvatore Veca, Guido Viale, Armando Zappolini, Livia Zoli.

 

Al Rapporto sui diritti globali 2010:

Prefazione di Guglielmo Epifani, introduzione di Sergio Segio; interventi di Paola Agnello Modica, Paolo Beni, Lucio Babolin, Aldo Bonomi, Nicola Borello, Massimo Campedelli, Susanna Camusso, Carla Cantone, Luigi Ciotti, Vittorio Cogliati Dezza, Franco Corleone, Brian Currin, Maria Rosa Cutillo, Sergio D’Elia, Marco D’Eramo, Giuseppe Di Lello, Andrea Di Stefano, Fulvio Fammoni, Haluk Gerger, Patrizio Gonnella, Candido Grzybowski, Maurizio Gubbiotti, Christopher Hein, Vera Lamonica, Michele Mangano, Alessandro Margara, Agostino Megale, Raffaele Minelli, Jason Nardi, Nicola Nicolosi, Ivan Novelli, Moni Ovadia, Mauro Paissan, Mauro Palma, Enrico Panini, Antonio Papisca, Ciro Pesacane, Teresa Petrangolini, Antonello Petrillo, Paolo Pezzana, Morena Piccinini, Nicoletta Rocchi, Farian Sabahi, Giulio Sensi, Vandana Shiva, Marco Simonelli, Fabrizio Solari, Gianni Tognoni, Danilo Zolo.

Nell’ottica di offrire stumenti integrati di informazione, cultura, formazione e sensibilizzazione sociale sui temi di riferimento sopra richiamati, Società Informazione ONLUS hai poi realizzato i siti web dirittiglobali.it e www.globalrights.info  e acquisito il sito www.talkingpeace.org.

 

Il primo vede attualmente un archivio contenente oltre 72.000 articoli e documenti, il secondo di circa 7.000 e hanno raggiunto e stabilizzato significativi numeri di visitatori e pagine lette.

In entrambi i casi, i materiali sono da sempre resi disponibili on line gratuitamente.

 

Nel corso degli anni, Società INformazione ha promosso, realizzato e partecipato a numerosi iniziative pubbliche e di sensibilizzazione sui temi di riferimento, in particolare il carcere e il reinserimento sociale, la discriminazione delle popolazioni Rom e Sinti, il disagio e degrado di aree periferiche metropolitane. In questo quadro di attività, l’associazione è stata tra i promotori della Rete Nazionale di Informazione dal e sul carcere. Sui problemi delle marginalità e discriminazioni urbane è stata tra i promotori del Tavolo Rom di Milano, una struttura di coordinamento tra gruppi, associazioni e realtà impegnate per l’accoglienza, la convivenza e il sostegno ai gruppi Rom presenti sul territorio e nei campi di sosta.

 

Tra le tante attività e iniziative vanno ricordate:

Nel 2008 e 2009 Società Informazione, in collaborazione con il Teatro Litta di Milano ha prodotto due spettacoli teatrali su temi relativi ai diritti umani, sociali e del mondo del lavoro. Il primo, dal titolo “Dormono, dormono sulla collina. Morire di lavoro” si è incentrato sul dramma della ThissenKrupp di Torino, dove sono morti sette operai, e in generale sugli infortuni sul lavoro. Il secondo, titolato “Last minute. Cronache dal mondo diseguale”, è stato dedicato alle povertà e alle situazioni di disagio sociale. Entrambi sono andati in scena nel Teatro Litta, a ingresso gratuito e hanno visto la partecipazione di diverse centinaia di persone sono stati replicati in altri luoghi.

 

Nel 2014 Società INformazione è stata partner della prima Fiera nazionale dell’editoria indipendente, promossa dall’Osservatorio degli editori indipendenti e organizzata dalla Cooperativa Doc(k)s. La Fiera ha riscosso un notevole successo, con 124 marchi editoriali rappresentati, 66 incontri in tre giorni e 20.000 presenze. Oltre che ai temi culturali ed educativi, alla formazione e al sistema dell’istruzione, alcuni degli incontri ed eventi sono stati dedicati ai diritti umani e sociali, alle migrazioni e alle politiche di accoglienza.

 

Dal 2015 Società INformazione collabora con il Museo della memoria carceraria di Saluzzo e partecipa, in qualità di partner, al progetto “Gli archivi della memoria carceraria: le carte e le voci”, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino.

 

Nel 2017 e 2019 è stata tra i partner e protori del progetto LiberAzioni – arti dentro e fuori il carcere e del relativo Festival.

 

Oltre ai tradizionali settori di interesse sociale, è andato anche crescendo l’impegno di Società Informazione attorno ad attività culturali e di carattere internazionale, con una centralità riguardo I temi della pace e dei diritti umani. In particolare:

 

Nel 2009 Società INformazione ha dato il vita al progetto “El Topo”, in collaborazione con ARCI Nazionale e ARCI Venezia. Si tratta di un progetto volto al dialogo e allo scambio culturale, alla valorizzazione del protagonismo giovanile, con momenti di produzione musicale a Cuba nei quartieri Avana Vieja e Centro Avana dell’Avana, al fine di promuovere la produzione di giovani artisti.

 

Oltre a finanziare un sito web e la realizzazione di un piccolo studio di registrazione all’Avana, si è promosso anche un tour in Italia di un gruppo giovanile cubano, Cuentas Claras, nel novembre 2010. Il gruppo ha avuto la possibilità di realizzare concerti in una decina di città italiane e di conoscere molti gruppi e produttori musicali (Sud Sound System, 99 Posse, Assalti Frontali, tra molti altri). Il tour è stato documentato nel film Con lo Que Tenemos (di Bibi Bozzato e Orsola Casagrande) e nella partecipazione al CD-Rom realizzato per la ricorrenza del 25 aprile da Ribess e ANPI, Addosso!

 

Sempre nel 2009 è stata tra i promotori (assieme al Comune di Venezia e al Consorzio tra Provincia, Comune e Regione, Marco Polo System) del Padiglione Planet Kurdistan (organizzato su tre temi: identità, lingua, frontiere), alla 53a Biennale d’Arte di Venezia. L’evento ha raccolto 13 artisti kurdi provenienti dalle quattro parti in cui è diviso il Kurdistan, oltre alla diaspora.

 

Il Padiglione, ubicato nella ex chiesa veneziana di San Leonardo, inserito nelle attività collaterali ufficiali della 53a Biennale, è stata la sede nei cinque mesi della rassegna internzionale d’arte di numerosi incontri che hanno dato vita a vari progetti. In particolare: incontri di scrittori kurdi, baschi, irlandesi, messicani e italiani; omaggio al grande scrittore kurdo Yasar Kemal a Palazzo Ducale con il vicesindaco Gianfranco Bettin; attività del Coro di Bambini di Sur (quartiere di Diyarbakir, nel Kurdistan turco, quasi completamente distrutto dall’esercito nell’anno 2015); incontri di musicisti e vari workshop artistici che hanno coinvolto i cittadini del quartiere di Cannaregio dove si trova la chiesa di San Leonardo.

 

La comunità urbana di Cannaregio (compreso il suo mercato ortofrutticolo) è stata coinvolta in tutte le fasi dell’allestimento del Padiglione, lavoro collettivo realizzato con materiali riciclati provenienti dalle precedenti biennali e dallo stesso quartiere. Rispondendo alle richieste e proposte dei cittadini del quartiere, il Padiglione ha organizzato azioni artistiche in alcuni luoghi segnalati dai cittadini come “abbandonati” o “conflittuali”, durante tutti i cinque mesi della Biennale.

 

A novembre, una settimana prima della chiusura della Biennale, si è organizzata nella prestigiosa Biblioteca Marciana in Piazza San Marco, la Prima Conferenza Internazionale di Pace alla quale hanno partecipato rappresentanti baschi, kurdi, irlandesi e il mediatore internazionale di pace sudafricano Brian Currin. Alla presenza delle massime autorità cittadine in questa Conferenza la Sinistra basca ha annunciato la storica decisione di perseguire una soluzione al conflitto solo attraverso vie pacifiche. Allo stesso modo i rappresentanti dei kurdi hanno in questa occasione annunciato la roadmap verso i negoziati che avrebbe condotto pochi mesi dopo la Conferenza ai primi contatti ufficiali del governo con il leader incarcerato del PKK.

 

In occasione del Padiglione Kurdistan è stato anche inaugurato il sito web Talking Peace (oggi inserito in www.globalrights.info), una sorta di osservatorio sui processi di pace irlandese, kurdo e basco in particolare. Il sito raccoglie testimonianze, interviste, analisi ma anche una dettagliata cronaca dell’evoluzione dei processi di pace seguiti.

 

A febbraio 2011, ancora una volta in collaborazione con il Centro Pace del Comune di Venezia, ha organizzato la Seconda Conferenza Internazionale di Pace che questa volta, oltre a una sessione dedicata a fare il punto della situazione dei processi di pace in corso (baschi e kurdo) ha anche dedicato una intera sessione alla governance locale. Hanno partecipato l’ex sindaco di Belfast, sindaci e amministratori baschi, kurdi, italiani e irlandesi. Si sono chiusi in questa occasione vari gemellaggi tra città di paesi diversi e si sono avviati alcuni progetti concreti, per esempio, sulla raccolta differenziata dei rifiuti.

 

Allo scopo di ampliare il raggio di azione di Talking Peace (aggiungendo l’analisi di altri processi di pace, in particolare quello colombiano) e di diffondere in altre lingue il lavoro portato avanti con il Rapporto sui Diritti Globali, nel 2014 il sito è stato inglobato nel progetto di globalrights.info realizzato da diversi anni da Società INformazione. Si tratta di una piattaforma multimediale e multilingue (inglese, spagnolo e italiano) e di una rivista internazionale (Global Rights Magazine) che si propone da un lato di continuare il lavoro di osservatorio attivo sui processi di pace, promuovendo incontri e iniziative concrete, e dall’altro di fornire analisi, informazioni e chiavi di lettura su alcuni temi che ritenuti fondamentali per la creazione di una cultura dei diritti.

 

Diretto da Sergio Segio e Orsola Casagrande; della redazione del magazine fanno parte: Maider Varela, JM Arrugaeta, Bibi Bozzato,  Seamas Carraher, Azad Evdike, Ednan Osman Hesen , Ersin Çaksu, Berna Ozgencil, Yado Uzun, Serkan Demirel, Giovanni Giacopuzzi, Vroni Plainer, Simona Malatesta, Mauro Guglielminotti, Petra Probst, Marcia Lynx Qualey, Sawad Hussain.

 

Global Rights Magazine ha dedicato un numero ai processi di pace colombiano e kurdo a maggio 2014; ha analizzato, nel numero di dicembre 2015, un anno di relazioni USA-CUBA dopo l’annuncio dei presidenti Obama e Castro di ripresa delle relazioni diplomatiche. Il numero di luglio 2016 è stato dedicato letteratura e ai giovani scrittori di Paesi ad alta vulnerabilità sociale, in conflitto o che hanno concluso processi di riconciliazione negli anni scorsi (Palestina, Irlanda, Paesi baschi, Uruguay, Cuba); quello di dicembre 2016 al processo di pace in Colombia. Il numero pubblicato a giugno 2017 è dedicato alla letteratura e ai giovani scrittori; il numero di ottobre 2017 è sul conflitto in Medio Oriente, e in specifico al Kurdistan siriano, il Rojava, e alla lotta dei kurdi contro lo Stato Islamico. Sempre al Rojava, al ritiro degli Stati Uniti dal nord-est siriano e alla contemporanea occupazione da parte della Turchia è dedicato il numero del dicembre 2019. Alla situazione nelle carceri del mondo al tempo della pandemia e del coronavirus è stato dedicato un numero nel maggio 2020

 

Società INformazione sta organizzando una terza Conferenza Internazionale di Pace che si prevede di tenere nel 2021/2022.

 

Nel corso del 2014 l’Associazione ha partecipato prima alla realizzazione e poi alla distribuzione del CD-Rom “Justice for Roboski”, pubblicato alla fine del 2013 per denunciare la violazione dei diritti umani delle popolazioni curde da parte del governo turco, e in particolare della strage avvenuta il 28 dicembre 2011, quando aerei da guerra turchi effettuavano un bombardamento nel distretto di Uludere/Roboski causando la morte di 34 civili, 18 dei quali erano adolescenti e bambini.

 

Con la considerazione che la cultura sia componente fondamentale nella costruzione di una cultura dei diritti e della pace, dell’incontro tra popoli, della solidarietà e incontro reciproci, Global Rights Magazine ha avviato nel 2015 un progetto di scambio che vede coinvolti scrittori di Irlanda, Kurdistan, Turchia, Italia, Cuba, Uruguay, Colombia, Palestina, Siria, Egitto, Spagna, Paesi Baschi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo progetto ha avuto una prima ricaduta concreta nel numero della rivista Global Rights uscito a luglio e nella creazione del sito web Arcipelaghi – narrative in movimento, per raccogliere racconti, testi, interviste, video e materiali diversi degli scrittori coinvolti (in tre lingue, italiano, inglese e spagnolo).

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