DIRITTI GLOBALI 2011: SEGIO,RIBELLARSI E’ GIUSTO E POSSIBILE

Loading

Una ribellione che l’Europa – riflette – non ha saputo
incanalare e che ci mostra come ”le grandi nazioni e le
organizzazioni mondiali siano incapaci d’interposizione positiva
e scelgano sempre la scorciatoia (spesso interessata)
dell’intervento militare”, come nel caso della Libia contro
Gheddafi. Segio spiega la guerra come una decisione deliberata:
”Ieri e oggi nei Balcani, in Afghanistan, in Iraq, in Libia, si
testano nuovi armamenti e si smaltiscono i vecchi arsenali
obsoleti, cosi’ da poterli nuovamente ricostituire
ammodernati”.
”Nell’Europa e nell’Italia ferite dalla crisi, i fermenti, i
segni e le speranze di cambiamento sono decisamente minori”,
scrive il curatore del rapporto: ”superato il fordismo, i senza
lavoro e i poveri in generale non sono piu’ un utile esercito
industriale di riserva”, ma ”solamente gruppo sociale a
rischio”, quindi ”lo Stato sociale si e’ fatto compiutamente
Stato penale, con relativo spostamento di attenzioni e risorse,
con la conseguente bulimia penitenziaria e la moltiplicazione
delle agenzie preposte al contenimento e al controllo, a tutto
discapito di protezione e assistenza sociale”. (ANSA).


Related Articles

DIRITTI GLOBALI 2012: RISPARMI IN CALO, DEBITI IN AUMENTO

Loading

MUTUI SOLO PER 48%, MA RICCHI SONO SEMPRE PIU’ RICCHI

Un mondo alla rovescia. Le buone pratiche dal basso

Loading

16° Rapporto sui diritti globali, la sintesi del 5° capitolo In comune

CARCERI: ANTIGONE;RITARDI SU PIANO,VIGILARE SU GARE EDILIZIA

Loading

(ANSA) – ROMA, 08 GIU – La legge che ha dichiarato lo stato
di emergenza equipara le gare per i progetti di edilizia
carceraria a quelle per i progetti di protezione civile:
”quindi – nota l’associazione Antigone – memori di quello che
e’ gia’ successo, vigiliamo”.

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment