Spadafora nuovo garante per l’infanzia. “Orgoglioso e commosso per la nomina”

“Ringrazio l’Unicef Italia per il lavoro svolto in tutti questi anni. Ai volontari, allo staff, ai donatori e ai tanti amici che sostengono quotidianamente questa Organizzazione va il mio personale ringraziamento- continua- Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento anche a tutte le Associazioni e Organizzazioni che hanno sostenuto la necessita’ di istituire in Italia una figura che rafforzasse il sistema di garanzia per i diritti dei bambini e degli adolescenti”. Nell’assumere questo incarico “vorrei ricordare come l’approvazione della legge sia il frutto di un percorso che ha visto protagonisti membri di governo, parlamentari, esperti, rappresentanti della societa’ civile organizzata. Come dimostrano le migliori esperienze internazionali, se il processo di estensione della Legge e’ partecipato il Garante riesce ad agire con maggiore efficacia. Per questo mi impegno, nell’esercizio delle mie funzioni, a rispettare anche lo spirito oltre che la lettera della legge, collaborando, nel rispetto delle reciproche prerogative, con tutte le Istituzioni competenti”.

Spadafora si impegna “a caratterizzare il mio mandato con l’ascolto e la partecipazione, in primis dei bambini e dei ragazzi stessi – come sancito dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia – quindi di tutti i soggetti che a livello istituzionale e non operano con e per l’infanzia e l’adolescenza, in particolar modo con i Garanti regionali. Sono consapevole della responsabilita’ e delle difficolta’ del ruolo che mi accingo a ricoprire; sara’ una sfida impegnativa che assolvero’ ben sapendo che il nostro Paese sta attraversando un momento critico, nel quale pero’ i diritti dei bambini e degli adolescenti devono nei fatti e non soltanto nelle dichiarazioni, ricevere un’attenzione prioritaria”. (DIRE)

 

© Copyright Redattore Sociale


Related Articles

Come scrivere un’altra storia

Sopravvivere alla fine del mondo.   Il nostro Paese ha bisogno di ritrovare la memoria per evitare gli errori del passato. La tecnologia è diventata un potere globale con cui fare i conti. L’Apocalisse annunciata per il 2012 è già  stata trasformata in un ritornello. Ma il vero pericolo è trasformare quello in cui si crede in estremismo

Economia politica del comune. La crudele morsa del «lavorismo»

A proposito di «Economia politica del comune», di Andrea Fumagalli. Nuove produzioni prendono piede a partire dagli affetti, dalle attitudini, dagli stili e dalle mentalità delle persone in carne e ossa

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment