Il Comitato Scientifico

aldo-bonomiAldo Bonomi: fondatore e direttore del Consorzio AASTER (Associazione Agenti di Sviluppo del Territorio). Ha realizzato numerose ricerche sulle problematiche del territorio, dello sviluppo e delle forme di convivenza.
Tra gli ultimi libri pubblicati: Milano ai tempi delle moltitudini (Bruno Mondadori, 2008); Il Rancore (Feltrinelli, 2008); Sotto la pelle dello Stato (Feltrinelli, 2010); Elogio della depressione (con Eugenio Borgna, Einaudi, 2011); Il capitalismo in-finito (Einaudi, 2013); Dialogo sull’Italia. L’eclissi della società di mezzo (con Giuseppe De Rita, Apogeo, 2014); Il vento di Adriano – La comunità concreta di Olivetti tra non più e non ancora (con Alberto Magnaghi e Marco Revelli, DeriveApprodi, 2015); La società circolare. Fordismo, capitalismo molecolare, sharing economy (con Federico Della Puppa e Roberto Masiero, DeriveApprodi, 2016); Nel labirinto delle paure. Politica, precarietà e immigrazione (con Pierfrancesco Majorino, Bollati Boringhieri, 2018); Tessiture sociali (con Francesco Pugliese, Egea Bocconi, 2018).

 

massimo-cacciariMassimo Cacciari: filosofo, accademico e politico italiano, già sindaco di Venezia. È tra i fondatori di alcune riviste di filosofia, che hanno segnato il dibattito dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, tra cui “Angelus Novus”, “Contropiano”, “il Centauro”.

Tra le sue pubblicazioni più recenti: Maschere della tolleranza (Rizzoli, 2006); Introduzione a Max Weber, il politico come professione (Mondadori, 2006); Europa o Filosofia (Machado, Madrid, 2007); Tre icone (Adelphi, Milano, 2007); The Unpolitical. Essays on the radical critique of the political thought (Yale University Press, 2009); Hamletica (Adelphi, 2009); Il potere che frena (Adelphi, 2013); Labirinto filosofico (Adelphi, 2014); Re Lear. Padri, figli, eredi (Saletta dell’Uva, 2015); Teologia e politica al crocevia della storia (con Mario Tronti, AlboVersorio, 2015); Senza la guerra (con Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia, Elisabetta Rasy, Il Mulino, 2016); Occidente senza utopie (con Paolo Prodi, Il Mulino, 2016); Generare Dio (Il Mulino, 2017); La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo (Einaudi, 2019).

 

massimo-campedelliMassimo Campedelli: sociologo, ha diretto aziende pubbliche e non profit in campo sociale e sociosanitario. È professional affiliate dell’Istituto Dirpolis della Scuola superiore di studi universitari Sant’Anna di Pisa e dirige l’impresa sociale di ricerca & sviluppo UP Umana Persone. Insieme alla partecipazione a comitati scientifici e redazioni di diverse riviste è condirettore della Collana WISS presso Il Mulino editore di Bologna. Nel corso del 2010 ha curato, insieme a Gianni Tognoni e Vito Lepore, il volume Epidemiologia di cittadinanza. Welfare diritti e salute (Il pensiero Scientifico) e con Paolo Carrozza e Livio Pepino Diritto di welfare. Manuale di cittadinanza e di istituzioni sociali (Il Mulino). Il suo ultimo libro è La governance dei fondi sanitari integrativi – Un ruolo per le Regioni? (FrancoAngeli, 2018).

 

francesco-ciafaloniFrancesco Ciafaloni: nato a Teramo il 1 agosto 1937, si è laureato in ingegneria. Ha lavorato per l’Eni dal 1961 al 1966. Poi è stato redattore di Boringhieri, fino al 1970 e di Einaudi, fino al 1984. Da allora ha lavorato per l’Ires-Cgil e la Cgil come ricercatore. Da più di 20 anni lavora con i migranti, anche in collaborazione con associazioni del privato sociale. È stato presidente per 15 anni del Comitato “Oltre il razzismo”. Ha collaborato con varie riviste, tra cui “Quaderni piacentini”, “Inchiesta”, “Linea d’ombra”, “Lo straniero”, “Una città ”, “Gli asini”. Ha scritto, tra l’altro, Kant e i pastori (Linea d’ombra, 1991), I diritti degli altri (Minimum fax,1998), Il destino della classe operaia (Edizioni dell’Asino, 2011); Una stanza all’Einaudi (con Luca Baranelli, Quodlibet, 2013).

 

corleone(1) Franco Corleone: è stato deputato nell’VIII e nella IX legislatura, membro della Commissione Giustizia. Nella X legislatura (1987-1992) è stato eletto senatore. Componente della Commissione Giustizia e della Commissione Sanità. È stato membro della Commissione Antimafia. Nel 1989 è stato eletto parlamentare europeo, carica da cui si è dimesso dopo sei mesi per evitare il doppio incarico. Deputato nella XII legislatura, componente della Commissione Affari Costituzionali e membro dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati. Eletto deputato nella XIII legislatura (1996-2001), è stato per cinque anni Sottosegretario al Ministero della Giustizia con la delega all’Organizzazione Giudiziaria, alla Giustizia minorile e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Dal 2013 al 2019 è stato Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Toscana. Nel 2016 è stato nominato dal governo Commissario unico per il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Fra i volumi pubblicati: Millennium drug, droghe e diritti, con prefazione di Daniel Cohn Bendit (1999, Stampa Alternativa), Giustizia senza fine (1998, Stampa Alternativa), La Giustizia come metafora (2001, Edizioni Menabò). Ha curato con Grazia Zuffa l’edizione dei volumi La ragione e la retorica, le politiche europee sulle droghe e il caso italiano e La guerra infinita, le droghe nell’era globale e la svolta punitiva in Italia per le Edizioni Menabò. Ha curato con Stefano Anastasia il volume Contro l’ergastolo (Edizioni Ediesse, 2009); con Alessandro Margara il volume Lotta alla droga – i danni collaterali (Edizioni Polistampa, 2010) e con Andrea Pugiotto i volumi Il delitto della Pena (Edizioni Ediesse, 2012) e Volti e maschere della pena (Edizioni Ediesse, 2013); ha curato l’antologia di scritti di Alessandro Margara La giustizia e il senso di umanità (Fondazione Giovanni Michelucci, 2015); con Stefano Anastasia e Andrea Pugiotto ha curato Costituzione e clemenza. Per un rinnovato statuto di amnistia e indulto (Ediesse, 2018).

Chiara Daniele: è stata direttrice della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e segretario dell’Edizione nazionale delle opere di Antonio Gramsci, nella quale ha il coordinamento scientifico della sezione Epistolario.
Ha curato i volumi: Antonio Gramsci, Tatiana Schucht, Lettere 1926-1935 (con Aldo Natoli, Einaudi, 1997); Gramsci a Roma, Togliatti a Mosca. Il carteggio del 1926 (Einaudi, 1999); Togliatti editore di Gramsci (Carocci, 2005), Farsi Italiani. La costruzione dell’idea di nazione nell’Italia repubblicana (con Silvio Pons e Annalisa Bini, Annali della Fondazione Feltrinelli, 2012).

 

di-sistoMonica Di Sisto: vicepresidente di Fairwatch e portavoce della Campagna Stop TTIP Italia, è giornalista sociale professionista, specializzata nei temi del commercio internazionale e dell’economia solidale e consulente per diverse ONG sui temi della sostenibilità e dell’advocacy. Scrive per l’agenzia di stampa “ASCA”, per “Altreconomia” e Sbilanciamoci.info; è tra i fondatori del portale di economia solidale www.comune-info.net. Insegna Modelli di sviluppo economico alla facoltà di Scienze sociali della Pontificia Università Gregoriana. È membro del Comitato Etico di Etica Sgr. Autrice di diverse pubblicazioni, tra cui: WTO. Dalla dittatura del mercato alla democrazia mondiale (con Alberto Zoratti e Roberto Bosio, EMI, 2005); Un commercio più equo (Altreconomia, 2012) e I Signori della Green Economy. Neocapitalismo tinto di verde e Movimenti glocali di resistenza (con Alberto Zoratti, EMI, 2013) e Nelle mani dei mercati. Perché il TTIP va fermato (con Alberto Zoratti e Marco Bersani, EMI, 2015).

 

Andrea Di Stefano: direttore del mensile di finanza etica e economia sociale e sostenibilità “Valori”. Conduce su Popolare Network “Il giorno delle Locuste”, settimanale di approfondimento sulla finanza e l’economia. È consigliere d’amministrazione di Errepi Spa e Radio Popolare Roma, membro dell’assemblea nazionale di Greenpeace Italia, consigliere Commissione Centrale di Beneficienza della Fondazione Cariplo e componente del comitato scientifico di Cervia Ambiente. Ha scritto il libro Anatomia di una grande opera – La vera storia della Brebemi (con Roberto Cuda e Damiano Di Simine, Edizioni Ambiente, Milano, 2015).

 


epifani-gGuglielmo Epifani
:

nasce a Roma il 24 marzo 1950. Nel 1973 si laurea in filosofia all’Università La Sapienza di Roma. Dal 1974 al 978 è ricercatore presso la cattedra di storia moderna alla facoltà di Lettere alla Sapienza.
Nel 1975 assume l’incarico di direttore dell’Editrice Sindacato Italiano (ESI), la casa editrice della CGIL. Dal 1979 al 1990 è segretario generale della FILPC (sindacato Poligrafici e Cartai) e poi della FILIS, la categoria della CGIL che rappresenta i Lavoratori della Comunicazione, dell’Editoria, della Cultura e dell’informazione. Nel 1990 assume l’incarico di segretario confederale della CGIL responsabile dell’organizzazione, per poi ricoprire, dal 1994, il ruolo di vicesegretario generale della Confederazione con la delega per le politiche internazionali. Dal 2002 al 2010 è segretario generale della CGIL. Dal 2011 all’aprile 2013 è presidente dell’associazione Bruno Trentin. Membro del Cnel dal 1994, ha fatto parte di tutti gli organismi della Confederazione Europea dei Sindacati (CES) e dell’internazionale sindacale.
Dall’11 maggio 2013 al 15 dicembre 2013 è stato il segretario del Partito Democratico. Alle elezioni politiche italiane del 2013 è candidato ed eletto alla Camera dei deputati, divenendo presidente della Commissione Attività produttive, commercio e turismo. Nel febbraio 2017 è uscito dal PD, aderendo ad Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista. Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 è candidato nella lista Liberi e Uguali e viene rieletto alla Camera dei deputati.
Ha pubblicato numerosi articoli di storia e saggi, un libro su Bruno Buozzi e, insieme a Vittorio Foa, il volume Cent’anni dopo (Einaudi, 2006).

 

davide-gallianiDavide Galliani: docente di Diritto pubblico e Diritto costituzionale dell’Università degli Studi di Milano. È responsabile scientifico del progetto di ricerca triennale The Right To Hope. Life Imprisonment in the European Context (www.lifeimprisonment.eu). Ha curato la ricerca scientifica su Ergastolo e pena di morte nel mondo, presentata alla Quarta Conferenza Mondiale di “Science for Peace”, presieduta da Umberto Veronesi.
Tra le sue pubblicazioni: I regolamenti regionali tra riforme costituzionali e Statuti. Titolarità e ambiti di intervento (Giuffrè, 2005); Le basi del diritto della cultura (con Anna Papa, Aracne, 2010); Il Capo dello Stato e le leggi (Giuffrè, 2011); I sette anni di Napolitano. Evoluzione politico-costituzionale della Presidenza della Repubblica (Egea, 2012); La più politica delle pene. La pena di morte (Cittadella editrice, 2012); I diritti umani in una prospettiva europea. Opinioni concorrenti e dissenzienti 2011-2015 (con Paulo Pinto de Albuquerque, Giappichelli editore, 2016); Il diritto alla speranza. L’ergastolo nel diritto penale costituzionale (con Emilio Dolcini ed Elvio Fassone, Giappichelli, 2019).

 

mauriziogubiotti

Maurizio Gubbiotti: membro dell’Assemblea dei delegati di Legambiente, ne è stato dal 2003 coordinatore della segreteria nazionale e, dal 2002, alla guida del dipartimento internazionale. Ha partecipato a importanti appuntamenti internazionali come i Social Forum europei e mondiali o le Conferenza delle parti ONU di Copenaghen, Cancún, Durban e Doha. Negli anni Novanta segretario e presidente di Legambiente Lazio, dal 1999 è stato responsabile dell’Ufficio progetti e Terzo settore dell’associazione. Ha ricoperto per alcuni anni l’incarico di esperto del Relatore della Commissione Europea su ambiente e occupazione, è membro del Coordinamento nazionale del Forum del Terzo settore, della Commissione su Occupazione e Terzo settore del ministero del Lavoro e del Comitato di indirizzo della Fondazione per il Sud. Nel 2013 ha assunto l’incarico di Commissario dell’Ente Parco Roma Natura.
Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, tra le quali: “Dire Ambiente”, “Il Salvagente”, “La Nuova Ecologia”, “Sapere”, “Donna Moderna”, “il manifesto”, “la Repubblica” e “l’Unità”. Tra le pubblicazioni: Edizioni varie di “Notizie di Politeia”, rivista di etica e scelte pubbliche; Cantiere Cultura, Beni Culturali e turismo come risorsa di sviluppo locale: progetti, strumenti, esperienze (Il Sole-24 Ore, 1998); alcuni fascicoli dell’Enciclopedia ecologica (Armando Curcio editore).

 

maria-luisa-mirabile

Maria Luisa Mirabile: è stata responsabile dell’area di ricerche “Welfare e diritti di cittadinanza” dell’IRES nazionale; ha diretto sino al 2012 “la Rivista delle Politiche Sociali”. Insegna Sociologia del welfare comparato presso il Corso di laurea Poss nell’Università Sapienza di Roma.

 

 

 

mauro-palma-2Mauro Palma: logico matematico e dottore in giurisprudenza honoris causa, sino al marzo 2011 è stato Presidente del Comitato Europeo per la prevenzione della tortura, organo del Consiglio d’Europa, di cui è stato membro per l’Italia dal 2000, e in seguito vicepresidente del Consiglio per la cooperazione nell’esecuzione penale del Consiglio d’Europa. Nel 2013 è stato nominato Presidente della Commissione del Ministero della Giustizia italiano per l’elaborazione degli interventi in materia penitenziaria. Nel 2016 è stato nominato Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.
Nei primi anni Ottanta, con alcuni giuristi, intellettuali e operatori del diritto, ha costituito un’area di analisi e discussione del sistema penale che ha dato luogo all’associazione Antigone, di cui è stato Presidente dal 1991 al 1999 e di cui attualmente è Presidente onorario. È coordinatore scientifico delle attività dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani rivolte al mondo della scuola. Su entrambe le aree della sua attività è autore di numerosi testi e saggi.

 

livio-pepinoLivio Pepino: magistrato dal 1970 al 2010, è stato segretario nazionale e poi presidente di Magistratura Democratica. Dal 2006 al 2010 è stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura. Attualmente dirige le Edizioni Gruppo Abele. Intanto studia, e cerca di sperimentare, pratiche di democrazia dal basso e di difesa dell’ambiente e della società dai guasti delle grandi opere. Collabora con siti, riviste e quotidiani (tra i quali, saltuariamente, Il Manifesto e Il Fatto quotidiano). È autore di numerose pubblicazioni: tra le altre Non solo un treno… La democrazia alla prova della Val Susa (con Marco Revelli, Edizioni Gruppo Abele, 2012); Forti con i deboli (Rizzoli, 2012); Dizionario enciclopedico di mafie e antimafia (con Manuela Mareso, Edizioni Gruppo Abele, 2013); Prove di paura. Barbari, marginali, ribelli (Edizioni Gruppo Abele, 2015). Sul versante più propriamente politico ha scritto, con altri, Io dico no (Edizioni Gruppo Abele, 2016) e Indicativo futuro. Le cose da fare (Edizioni Gruppo Abele, 2017); Il potere e la ribelle (con Nello Rossi, Edizioni Gruppo Abele 2019).

 

andrea-pugiottoAndrea Pugiotto: (Rovigo, 1961) è Ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Ferrara. Negli ultimi anni ha concentrato l’interesse dei suoi studi sui problemi correlati alla dimensione costituzionale della pena e della sua esecuzione: pena di morte ed ergastolo, vittime del reato e del carcere, ospedali psichiatrici giudiziari e centri d’identificazione e di espulsione, urbanistica penitenziaria e sovraffollamento carcerario, atti di clemenza generale e potere di grazia.
Tra le sue più recenti pubblicazioni in materia, si segnalano i due volumi (curati insieme a Franco Corleone per l’editore Ediesse), Il delitto della pena. Pena di morte ed ergastolo, vittime del reato e del carcere (2012) e Volti e maschere della pena. OPG e carcere duro, muri della pena e giustizia riparativa (2013); Il volto costituzionale della pena (e i suoi sfregi), ora nel volume Il senso della pena. Ad un anno dalla sentenza Torreggiani della Corte EDU, a cura di Marco Ruotolo, (Editoriale Scientifica, 2014); Dalla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari alla (possibile) eclissi della pena manicomiale, in Costituzionalismo.it, n. 2, 2015; Gli ergastolani senza scampo Fenomenologia e criticità costituzionali dell’ergastolo ostativo (con Carmelo Musumeci, Editoriale Scientifica, 2016); Costituzione e clemenza. Per un rinnovato statuto di amnistia e indulto (con Stefano Anastasia e Franco Corleone, Ediesse, 2018).

 

marco-revelliMarco Revelli: storico e sociologo. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Fuori luogo. Cronache da un campo rom (Bollati Boringhieri, 1999); Oltre il Novecento. La politica, le ideologie e le insidie del lavoro (Einaudi, 2001); La politica perduta (Einaudi, 2003); Nonviolenza. Le ragioni del pacifismo (con Fausto Bertinotti e Lidia Menapace, Fazi, 2004); Carta d’identità. Cronache d’inizio secolo 1998-2005 (Intra Moenia, 2005); Sulla fine della politica. Tracce di un altro mondo possibile (in collaborazione con Giorgio Barberis, Guerini e Associati, Milano 2005); Berlusconismo senza Berlusconi (Baldini Castoldi Dalai, 2006); Sinistra Destra: l’identità smarrita (Laterza, 2007); Controcanto – Sulla caduta dell’altra Italia (Chiarelettere, 2010); Poveri, noi (Einaudi, 2010), Non solo un treno… La democrazia alla prova della Val Susa (con Livio Pepino, Edizioni Gruppo Abele, 2012), I demoni del potere (Laterza, 2012), Finale di partito (Einaudi, 2013); Post-Sinistra. Cosa resta della politica in un mondo globalizzato (Laterza, 2014), «La lotta di classe esiste e l’hanno vinta i ricchi». Vero! (Laterza, 2014); Il vento di Adriano La comunità concreta di Olivetti tra non più e non ancora (con Aldo Bonomi e Alberto Magnaghi, DeriveApprodi, 2015); Dentro e contro Quando il populismo è di governo (Laterza, 2015); Non ti riconosco. Un viaggio eretico nell’Italia che cambia (Einaudi, 2016); Populismo 2.0 (Einaudi, 2017); La politica senza politica. Perché la crisi ha fatto entrare il populismo nelle nostre vite (Einaudi, 2019).

 

sarzotti Claudio Sarzotti: è professore associato di Sociologia giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino. Giudice onorario presso il Tribunale di Sorveglianza di Torino e co-direttore della collana editoriale “Diritto, devianza e società” de L’Harmattan Italia. È stato responsabile del Centro Studi e Ricerche del Gruppo Abele ed è responsabile scientifico dell’Osservatorio nazionale sulle condizioni detentive in Italia dell’Associazione Antigone. Nel 2002 è stato presidente della Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della regione Piemonte-Valle d’Aosta.
Tra le sue pubblicazioni: Sapere giuridico tra diritto di sovranità e pratiche disciplinari nel pensiero di Michel Foucault, “Sociologia del Diritto”, XVIII, 1991 (2); Jean Domat. Fondamento e metodo della scienza giuridica (con Amedeo Cottino, Giappichelli, 1995); Diritto, uguaglianza e giustizia penale (con Bruno Magliona, L’Harmattan Italia, 1995), La prigione malata. Letture in tema di AIDS, carcere e salute (L’Harmattan Italia, 1996); Égalité et modèles de procès pénal, “Déviance et Société”, XX, 1996 (3); Le carceri dell’AIDS. Indagine su tre realtà italiane (con Anna Rosa Favretto, L’Harmattan Italia, 1999); Carcere e cultura giuridica: l’ambivalenza dell’istituzione totale, “Dei Delitti e delle Pene”, n. s. I, 2000 (2); Domat criminalista (Cedam, 2001); L’AIDS nel carcere e nella società. Le strategie comunicative per la prevenzione (con Franca Faccioli e Valeria Giordano, Carocci, 2001); Processi di selezione del crimine. Procure della Repubblica e organizzazione giudiziaria (Giuffrè, 2007); La carogna da dentro a me (Edizioni Gruppo Abele, 2012).

 

gianni-tognoniGianni Tognoni: è medico, con una lunga storia di ricerca e di pubblicazioni scientifiche nel campo della farmacologia, dell’epidemiologia e dei rapporti tra sanità, etica, diritti, nell’ambito dell’Istituto Mario Negri, di cui ha diretto una delle strutture, il Consorzio Mario Negri Sud. Dai primi anni Settanta collabora con la Sezione Internazionale della Fondazione Basso, ed è Segretario generale del Tribunale Permanente dei Popoli fin dalla sua fondazione nel 1979.

 

Guido-VialeGuido Viale: è nato a Tokyo nel 1943. Vive a Milano. Tra le sue pubblicazioni: Il Sessantotto − Tra rivoluzione e restaurazione (Mazzotta, 1978 e NdA Press, 2008 e 2016); A casa – Una storia irritante (l’Ancora del Mediterraneo, 2001); Un mondo usa e getta – La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà (Feltrinelli, 1994 e 2000); Governare i rifiuti – Difesa dell’ambiente, creazione d’impresa, qualificazione del lavoro, sviluppo sostenibile, cultura materiale e identità sociale dal mondo dei rifiuti (Bollati Boringhieri, 1999); La parola ai rifiuti – Letture sull’aldilà delle merci (Edicom, 2007); Azzerare i rifiuti – Vecchie e nuove soluzioni per una produzione e un consumo sostenibili (Bollati Boringhieri, 2008); Tutti in taxi – Demonologia dell’automobile (Feltrinelli, 1996); Vita e morte dell’automobile – La mobilità che viene (Bollati Boringhieri, 2007); Prove di un mondo diverso – Itinerari di lavoro dentro la crisi (NdA Press, 2009); La civiltà del riuso – riparare, riutilizzare, ridurre (Laterza, 2010); La conversione ecologica (NdA Press, 2011); Virtù che cambiano il mondo. Partecipazione e conflitto per i beni comuni (Feltrinelli, 2013); Si può fare: Prove di un mondo diverso – La conversione ecologica (NdA Press, 2014); Rifondare l’Europa insieme a profughi e migranti (NdA Press, 2016); Slessico familiare. Parole usurate prospettive aperte. Un repertorio per i tempi a venire (Edizioni Interno4, 2017); Il ’68 (Edizioni Interno4, 2018); La parola ai rifiuti. Scrittori e letture sull’aldilà delle merci (Edizioni Interno4, 2019). Collabora ai quotidiani “la Repubblica” e “il manifesto” e a numerose riviste..

 

danilo-zoloDanilo Zolo: nato a Rijeka, è deceduto il 15 agosto 2018. Già professore di Filosofia del diritto e di Filosofia del diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze, è stato Visiting Fellow nelle università di Cambridge, Pittsburgh, Harvard e Princeton. Nel 1993 gli è stata assegnata la Jemolo Fellowship presso il Nuffield College di Oxford. Ha tenuto corsi di lezioni presso università dell’Argentina, del Brasile, della Colombia e del Messico. Ha coordinato il sito web Jura Gentium, Center for Philosophy of International Law and Global Politics.
Fra i suoi scritti: Reflexive Epistemology (Boston, Kluwer, 1989), Democracy and Complexity (Cambridge, Polity Press, 1992; ed. it.: Il principato democratico, Feltrinelli, 1992), Cosmopolis (Feltrinelli, 1995; ed. ing. ampliata: Cambridge, Polity Press, 1997), I signori della pace (Carocci, 1998), Invoking Humanity: War, Law and Global Order, (London, Continuum, 2002), Globalizzazione. Una mappa dei problemi (Laterza, 2003), La giustizia dei vincitori (Laterza, 2006), Terrorismo umanitario. Dalla guerra del Golfo alla strage di Gaza (Diabasis, 2009), Tramonto globale. La fame il patibolo, la guerra (Firenze Press University, 2010), Sulla paura. Fragilità, aggressività, potere (Feltrinelli, 2011), Il nuovo disordine mondiale. Un dialogo sulla guerra, il diritto e le relazioni internazionali (Diabasis, 2011), La giustizia dei vincitori − Da Norimberga a Baghdad (Laterza, 2014). Con Pietro Costa ha curato il volume Lo Stato di diritto (Feltrinelli, 2002); con Franco Cassano, L’alternativa mediterranea (Feltrinelli, 2007).

One Response to Il Comitato Scientifico

  1. Ericson Crivelli ha detto:

    Excelente trabalho vocês realizam. Parabéns.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Share This