Gli intervistati nel 2013

Yezid Arteta Dàvila: è nato a Barranquilla nel 1959. Quando era studente di legge e sociologia è stato uno dei leader studenteschi e nel dicembre del 1984 si è legato alla guerriglia delle FARC. Nel luglio del 1996, durante un combattimento, è stato ferito e catturato dall’esercito colombiano e trasportato a Bogotà¡. È stato in carcere 10 anni ed è stato rilasciato nel luglio 2006. Dichiara pubblicamente di rinunciare all’utilizzo delle armi come mezzo per ottenere un cambiamento politico. Pubblica con l’editore Random House Mondadori Relatos de un Convicto Rebelde. Nel febbraio del 2007 lascia la Colombia e comincia a lavorare come ricercatore per la Scuola di Cultura di Pace dell’Università  Autonoma di Barcellona. Firma con Alfredo Rangel, Médofilo Medina y Carlos Lozano il libro Que, Como, Cuando Negociar con las FARC (Intermedio Editores, 2008). Sono di prossima pubblicazione il suo saggio Guerra y Literatura: un recorrido per la narrativa antibelicista e il romanzo Confesiones de un ahorcado.

Danilo Barbi: è nato a Bologna nell’ottobre del 1955. Dopo essersi diplomato al liceo scientifico avvia gli studi universitari in Storia Contemporanea. Allo stesso tempo coltiva la passione politica e sindacale: nel 1978 si avvicina al sindacato lavorando al Centro Unitario CGIL CISL e UIL di Bologna, contemporaneamente diventa dirigente provinciale della Federazione Giovanile Comunista Italiana dal 1978 fino al 1981. Terminata la sua esperienza in FGCI si dedica a tempo pieno al mondo del lavoro. Nel 1981 inizia il suo percorso in CGIL all’interno della struttura confederale regionale dell’Emilia-Romagna occupandosi di mercato del lavoro fino al 1984, quando entra nella segreteria regionale CGIL Scuola. Nella categoria si occupa delle politiche organizzative. Nel 1988 gli viene affidata la guida della CGIL Scuola di Bologna, una carica, quella di segretario territoriale, che manterrà  fino al 1991 anno in cui viene eletto nella segreteria confederale della Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna. Nella struttura della città  capoluogo dell’Emilia-Romagna ricopre responsabilità  organizzative, gestendo in particolare le celebrazioni per il centenario della Camera del Lavoro, celebrato nel 1993. Dopo due anni diventa segretario generale della CGIL bolognese. Guida la Camera del Lavoro per otto anni, fino all’assunzione dell’incarico di leader regionale. È stato eletto per la prima volta segretario generale della CGIL regionale Emilia-Romagna al XIII Congresso dell’aprile 2002 e riconfermato nell’incarico nei successivi congressi regionali del 2006 e del marzo scorso. L’8 giugno del 2010 è stato eletto segretario confederale della CGIL nazionale.

Nnimmo Bassey: è un poeta e ambientalista nigeriano, nominato presidente di Friends of the Earth International e direttore esecutivo Environmental Rights Action. Dal 1996, con Environmental Rights Action, ha dato vita a Oilwatch Africa, e dal 2006 al network globale Oilwatch International, con l’obiettivo di monitorare e denunciare gli impatti delle estrazioni petrolifere in Africa, Asia ed America Latina. È stato qualificato da “Time magazine” come «Eroe per l’ambiente dell’anno» nel 2009; nel 2010 è stato insignito del Right Livelihood Award, il premio Nobel alternativo, e nel 2012 del Rafto Prize, riconoscimento rilasciato dal governo norvegese a chi si è maggiormente distinto nella lotta per la tutela dei diritti umani. Tra le sue principali pubblicazioni: To Cook a Continent: Destructive Extraction and the Climate Crisis in Africa (Edizioni Fahamu, 2010).

Ricard Bellera i Kirchhoff: è segretario dei settori Internazionale, Migrazione e Cooperazione di Comisiones Obreras (CCOO) della Catalogna dal dicembre 2012. Nato a Berlino il 16 dicembre 1965, giornalista e operatore culturale, ha svolto diverse attività  nell’ambito dell’editoria e dell’audiovisivo. Madre tedesca e padre catalano, ha iniziato a lavorare nel 1984 per pagarsi gli studi. Ha lavorato con società  berlinesi come Jacob’s, Philip Morris e Zapf. Nel 1992 ha iniziato a lavorare come free lance a Barcellona per il Circolo dei Lettori e, dopo varie esperienze come scrittore, produttore e coordinatore editoriale è entrato in contatto con il sindacato diventando delegato di CCOO al comitato aziendale del Circolo. Da aprile 2005 fino al 2009 ha avuto gli incarichi di consulente EURES per CCOO Catalogna, consulente dei lavoratori in mobilità  ed è entrato a far parte della segreteria del Dipartimento di politica internazionale.

Paolo Beni: è nato nel 1954 a Firenze. Da sempre impegnato nell’associazionismo, negli anni Ottanta è presidente della Casa del Popolo “Il Progresso” e componente degli organismi di direzione dell’ARCI di Firenze, di cui diviene presidente nel 1994. Dal 1996 fa parte degli organismi di direzione nazionale ARCI ed è componente della Presidenza. Nel 2002 è tra i responsabili dell’organizzazione del Forum Sociale Europeo di Firenze. Nell’ottobre del 2004 viene eletto presidente nazionale dell’ARCI, incarico che tuttora riveste. Impegnato sui temi del welfare e sulle problematiche del Terzo settore e dell’economia sociale, dal 2005 fa parte del Coordinamento nazionale del Forum del Terzo settore, del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e dell’Osservatorio Nazionale sull’Associazionismo di promozione sociale. Nel 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura per il Partito Democratico.

Carla Cantone: Segretario generale dello SPI-CGIL. Dopo aver portato a termine gli studi in psicopedagogia, lavorando e studiando, a fine 1969 entra nell’Ospedale Policlinico di Pavia, nello staff del Responsabile del Dipartimento di Fisica sanitaria. Per i due anni successivi, insegna come volontaria nei “corsi delle 150 ore”, per consentire agli operai il conseguimento del diploma di scuola di avviamento al lavoro. Dopo quell’esperienza, nel 1971, si iscrive alla CGIL dove, in qualità  di componente del Consiglio dei delegati del Policlinico San Matteo di Pavia, inizia la sua carriera sindacale. Nel 1975 entra nella Segreteria provinciale unitaria della Federazione lavoratori ospedalieri. Passati due anni diventa Segretario generale della Funzione pubblica di Pavia. Partecipa ai movimenti dei diritti del malato e organizza la presenza della CGIL nella grande battaglia aperta nel Paese per conquistare la riforma nazionale della sanità  pubblica. Nel 1984 riceve l’incarico di Segretario generale della FILLEA, gli edili della CGIL, a Pavia. Arriva a Roma nel 1986, nella Segreteria nazionale della FILLEA, come responsabile della contrattazione nel settore cemento, laterizi, lapidei ed edilizia. A dicembre del 1992 viene eletta Segretario generale della stessa categoria. Incarico che la impegnerà  fino al 2000, anno del suo ingresso nella Segreteria nazionale della CGIL. In quegli anni, in qualità  di Segretario confederale, si occupa prima di Terziario, piccole e medie imprese e artigianato; poi dei Settori produttivi e delle strategie contrattuali, fino a quando, nel maggio 2006, assume l’incarico di Responsabile dell’organizzazione della CGIL. In questa funzione, realizzerà  nel 2008, dopo 18 anni di attesa, la Conferenza d’organizzazione. Il Direttivo nazionale dello SPI-CGIL, l’11giugno 2008, la elegge Segretario generale della categoria.

Luigi Ciotti: è nato nel 1945 e, sin da giovanissimo, promuove un gruppo di impegno sociale che prende il nome di “Gruppo Abele”. Nel 1972 viene ordinato sacerdote e nel 1974 apre la prima comunità  di accoglienza. Nel 1982 contribuisce alla costituzione del Coordinamento Nazionale delle Comunità  di Accoglienza. Nel 1986 si impegna per la fondazione della Lega Italiana per la Lotta all’AIDS (LILA). Nel 1995 fonda “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Da questa esperienza, nel 2008, nasce “FLARE – Freedom, Legality And Rights in Europe”, una rete europea che porta oltre confine la denuncia e l’azione avversa alla criminalità  organizzata. Allo stato attuale, sono oltre 40 le associazioni e i gruppi dei Paesi europei, russi, del Mediterraneo, del Caucaso e dei Balcani che vi aderiscono. Giornalista pubblicista dal 1988 scrive su “La stampa”, “Avvenire”, “l’Unità ”, “il manifesto”, “Famiglia Cristiana”. Nel 2012 ha ricevuto il Premio Nazionale Nonviolenza conferito dall’“Associazione Cultura della Pace”. Il suo ultimo libro La speranza non è in vendita è stato pubblicato nel 2011 (Giunti editore).

Tony Clarke: è un attivista canadese cresciuto nella città  di Chilliwack, nella Columbia britannica. Ha diretto l’Action Canada Network, una coalizione di attivisti e di organizzazioni anche sindacali che ha lottato nel 1987 contro il Trattato di libero scambio tra Canada e Stati Uniti d’America e, successivamente, contro il NAFTA, l’Accordo di libero scambio tra USA, Messico e Canada. Tra i fondatori del Polaris Institute, think tank altermondialista, per il suo impegno è stato insignito del Right Livelihood Award, il premio Nobel alternativo, nel 2005. Attualmente è nel direttivo dell’International Forum on Globalization. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Inside the Bottle: Exposing the Bottled Water Industry (Edizioni Canadian Centre for Policy Alternatives, aggiornato nel 2007) e Tar Sands Showdown: Canada and the New politics of Oil in an Age of Climate Change (Edizioni James Lorimer & Company, 2008).

Vittorio Cogliati Dezza: è Presidente nazionale di Legambiente dal dicembre 2007. Già  membro del Comitato Tecnico Interministeriale per l’attuazione dell’Accordo di Programma tra i Ministeri della Pubblica Istruzione e dell’Ambiente. Dal 2003 al 2007 è stato coordinatore dell’Area della conoscenza per la Segreteria nazionale di Legambiente e responsabile del Comitato Scientifico di Legambiente. Ha collaborato con l’Enciclopedia Treccani alla stesura di alcune voci ambientali. È autore del volume Un mondo tutto attaccato (Franco Angeli, 1993). Ha collaborato alla redazione del Dizionario dell’ambiente (UTET, 1995) e co-curatore del volume La sfida delle scienze, per essere cittadini del XXI secolo (Armando editore, 2007).

Astrit Dakli: giornalista, classe 1948, è specializzato in Europa orientale ed ex Unione Sovietica. È stato per molti anni corrispondente da Mosca per il quotidiano “il manifesto”. Suoi articoli sono pubblicati su varie testate italiane e straniere, dal 1974 a oggi. Insieme al fotografo Mario Dondero nel 2007 ha realizzato, per le edizioni del Manifesto I rifugi di Lenin, un libro-reportage sulla Russia a novant’anni dalla Rivoluzione d’ottobre. Nel 2000 ha scritto una guida turistica, Mosca e San Pietroburgo, per le edizioni Airplane.

Patrizio Gonnella: è nato a Bari nel 1966. È il presidente dell’Associazione Antigone. Dal 1993 al 1997 ha svolto le funzioni di vice direttore di carcere presso gli istituti penali di Padova e Pisa. Dal 1998 al 2001 ha ricoperto il ruolo di collaboratore parlamentare della vicepresidente del Senato, Ersilia Salvato, occupandosi di affari esteri, diritti umani e giustizia. Dal 2001 ha lavorato presso il Comune di Roma e la Regione Lazio. Attualmente collabora con la cattedra di Filosofia del diritto di Roma 3. Ha scritto numerosi saggi e articoli sui temi della giustizia e delle condizioni di vita in carcere. Scrive da anni per i quotidiani “il manifesto” e “Italia Oggi”. Ha un suo blog sul sito web di “Micromega” e conduce, insieme a Susanna Marietti, Jailhouse Rock una trasmissione di musica e informazione su “Radio Popolare”. Tra le sue pubblicazioni: Il Carcere Trasparente (Castelvecchi editore, 2000); Inchiesta sulle carceri italiane (con Stefano Anastasia, Carocci editore, 2002); Patrie Galere (con Stefano Anastasia, Carocci editore,2005); Il carcere spiegato ai ragazzi (con Susanna Marietti, manifestolibri editore, 2010); La tortura in Italia. Parole, luoghi e pratiche della violenza pubblica (DeriveApprodi editore, 2013).

Maurizio Gubbiotti: dal 2003 coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e, già  dal 2002, alla guida del dipartimento internazionale, ha partecipato a importanti appuntamenti internazionali come i Social Forum europei e mondiali o le Conferenza delle parti ONU di Copenhagen, Cancàºn, Durban e Doha. Negli anni Novanta segretario e presidente di Legambiente Lazio, dal 1999 è stato responsabile dell’Ufficio progetti e Terzo settore dell’associazione. Ha ricoperto per alcuni anni l’incarico di esperto del Relatore della Commissione Europea su ambiente e occupazione, è membro del Coordinamento nazionale del Forum del Terzo settore, della Commissione su Occupazione e Terzo settore del ministero del Lavoro e del Comitato di indirizzo della Fondazione per il Sud. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, tra le quali: “Dire Ambiente”, “Il Salvagente”, “La Nuova Ecologia”, “Sapere”, “Donna Moderna”, “il manifesto”, “la Repubblica” e “l’Unità ”. Tra le ultime pubblicazioni: Edizioni varie di “Notizie di Politeia”, rivista di etica e scelte pubbliche; Cantiere Cultura, Beni Culturali e turismo come risorsa di sviluppo locale: progetti, strumenti, esperienze (Il Sole-24 Ore, 1998); alcuni fascicoli dell’Enciclopedia ecologica (Armando Curcio editore); la collaborazione con il Rapporto sui Diritti Globali (Ediesse).

Embarka Hamoudi Hamdi: (Sahara occidentale) è laureata in psicologia all’Università  Central de las Villas (Cuba), ricercatrice della cattedra UNESCO per la pace dell’Università  spagnola Jaume I (Castellon), studiosa di questioni di genere come l’empowerment e le potenzialità  delle donne saharaui. Ha svolto un master su “Pace, conflitti e sviluppo” all’Università  Jaume I e un master su “La mediazione nella società  dell’informazione (nuovi profili professionali di intervento sociale nel ventunesimo secolo)”. Tiene corsi su questioni relative al genere, conflitti armati e costruzione della pace, mediazione interculturale.

Vera Lamonica: Segretaria confederale CGIL. È nata a Lametia Terme (Cz) il 9 luglio 1956. Laureata in lettere. Di famiglia bracciantile inizia l’attività  sindacale nel 1978 nella Federbraccianti di Lamezia prima provinciale poi regionale. Ha diretto altre categorie tra cui la Funzione Pubblica di cui è stata Segretaria generale in Calabria. Nel 2000 passa nella Segreteria regionale CGIL Calabria, di cui diventa poi la Segretaria generale. Nel giugno 2008 entra in Segreteria nazionale dove segue il Dipartimento del Mezzogiorno, Legalità  e sicurezza, Politiche giovanili e Riforme istituzionali. Confermata in Segreteria nazionale nel giugno 2010, segue i Dipartimenti Welfare e Nuovi Diritti, Politiche giovanili e Immigrazione.

Elena Lattuada: Dopo aver lavorato in un’azienda chimica, la Saint Gobain, dal 1989 è entrata nell’apparato della Camera del lavoro Metropolitana di Milano, come segretaria della Zona Romana. Dal 1991 è entrata a far parte della segreteria della Funzione Pubblica di Milano fino al 1996, quando è stata eletta segretaria regionale della Lombardia della Filcams. Nel 2002 è entrata nella segreteria della FIOM di Milano e nel 2005 è divenuta segretaria generale della Fiom Brianza. Eletta poi nella Segreteria regionale della CGIL Lombardia nel novembre 2008. Attualmente ricopre l’incarico di Segretaria nazionale della CGIL ed è responsabile dell’area contrattazione, per i settori industriali, gli artigiani, i giovani, la consulta delle professioni, la consulta giuridica e i fondi interprofessionali.

Saul Meghnagi: pedagogista, è presidente dell’ISF, l’Istituto Superiore per la Formazione della Cgil. Ha fatto parte del Consiglio di amministrazione del Cedefop, Centro Europeo per lo Sviluppo della Formazione Professionale e del Comitato direttivo dell’IEU, l’Istituto per l’Educazione dell’Unesco. Ha partecipato a ricerche nazionali e internazionali e scritto diversi saggi tra i quali ricordiamo: Il curricolo nell’educazione degli adulti (Torino 1986), Conoscenza e competenza (Torino 1992), Una negoziazione complessa (Roma 2001), Il sapere professionale (Milano 2005), Memoria della Shoah (Roma 2007), Un luogo nell’anima (Roma 2008), Cittadini del mondo, un po’ preoccupati (2011), Il sapere che serve (Roma 2012).

Pat Mooney: canadese, è tra i fondatori del gruppo d’azione ETC (Erosion, Technology and Concentration), organizzazione della società  civile che si occupa dell’impatto delle nuove tecnologie sulle comunità  locali e di giustizia sociale. Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il premio Nobel alternativo, il Right Livelihood Award, assieme a Cary Fowler, dal Parlamento svedese nel 1985. Nel 1998 ha ricevuto dal governatore generale del Canada il Pearson Medal of Peace per il suo contributo a un futuro di pace e di giustizia. È autore di diverse pubblicazioni, tra cui: Seeds of the Earth: A Private or Public Resource? (Edizioni Food First Books, 1983) e Shattering: Food, Politics, and the Loss of Genetic Diversity (Edizioni University of Arizona Press, 1990).

Salih Muslim Muhammad: è il leader del PYD (Partito dell’Unione Democratica, in kurdo Partiya Yekà®tiya Demokrat), partito kurdo siriano creato nel 2003. Muslim è stato membro del consiglio esecutivo del partito prima di diventarne, nel 2010, il co-presidente insieme a Asya Abdullah Osman.

Grazia Naletto: presidente di Lunaria e co-portavoce della Campagna Sbilanciamoci!. La lotta contro il razzismo e le politiche sociali sono al centro delle sue attività  di ricerca e del suo impegno sociale. Tra le pubblicazioni più recenti: (a cura di), Cronache di ordinario razzismo. Secondo libro bianco sul razzismo in Italia (Edizioni dell’Asino, 2011); Schengenland. L’utopia razionale, in Isabella Peretti (a cura di), (Ediesse 2011); (a cura di), Rapporto sul razzismo in Italia (manifestolibri, 2009).

Mauro Palma: logico matematico e dottore in giurisprudenza honoris causa, sino al marzo 2011 è stato Presidente del Comitato Europeo per la prevenzione della tortura, organo del Consiglio d’Europa, di cui è stato membro per l’Italia dal 2000. Attualmente è vicepresidente del Consiglio per la cooperazione nell’esecuzione penale del Consiglio d’Europa. Da molti anni attento ai problemi della giustizia penale e, in particolare, del carcere, ha costituito nei primi anni Ottanta, con alcuni giuristi, intellettuali e operatori del diritto, un’area di analisi e discussione del sistema penale che ha dato luogo all’associazione Antigone, di cui è stato Presidente dal 1991 al 1999 e di cui attualmente è Presidente onorario. Parallelamente, è il coordinatore scientifico delle attività  dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani rivolte al mondo della scuola. Su entrambe le aree della sua attività  è autore di numerosi testi e saggi.

Livio Pepino: è stato magistrato dal 1970 al 2010. Componente del Consiglio Superiore della Magistratura dal 2006 al 2010, è stato prima segretario nazionale e poi presidente di Magistratura Democratica. Attualmente è direttore editoriale delle Edizioni Gruppo Abele e condirettore delle riviste “Narcomafie” e “Diritto, immigrazione, cittadinanza”. Autore di numerosissime pubblicazioni. Tra le più recenti: Andreotti, la mafia, i processi (Edizioni Gruppo Abele, 2005); Attacco ai diritti. Giustizia, lavoro, cittadinanza sotto il governo Berlusconi (Laterza, 2003); Diritto di welfare. Manuale di cittadinanza e istituzioni sociali (con Massimo Campedelli e Paolo Carrozza, Il Mulino, 2010); Giustizia. La parola ai magistrati (Laterza, 2010); Non solo un treno… La democrazia alla prova della Val Susa (con Marco Revelli, Edizioni Gruppo Abele, 2012); Forti con i deboli (Rizzoli, 2012); Dizionario enciclopedico di mafie e antimafia (con Manuela Mareso, Edizioni Gruppo Abele, 2013).

Ciro Pesacane: nato a Torre del Greco (Na) il 4 giugno del 1956 è attualmente funzionario della Regione Campania e Coordinatore nazionale dell’Associazione Forum ambientalista, associazione promotrice, insieme a un vasto comitato, del Forum italiano dei movimenti per l’acqua. È, inoltre, fondatore e responsabile del “Contratto per l’energia”, insieme con Massimo Serafini. È stato Presidente dell’associazione Consumatori-Utenti, nonché vicepresidente del Contratto mondiale dell’Acqua.

Claudia Pratelli: dottoressa di ricerca in Sociologia, lavora al Centro Nazionale della Federazione Lavoratori della Conoscenza (FLC) della CGIL, è stata tra i promotori della campagna nazionale contro la precarietà  “Il nostro tempo è adesso”.

Michele Raitano: ricercatore in Politica economica presso l’Università  di Roma Sapienza, dove insegna Modelli di welfare state e mercati globalizzati ed Economia della previdenza. Ha svolto attività  di ricerca presso l’ISAE e incarichi di consulenza presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Economia. I suoi temi di interesse sono i sistemi di welfare, il mercato del lavoro, la disuguaglianza intergenerazionale dei redditi e le politiche per il capitale umano.

Vincenzo Scudiere: si trasferisce nel 1973, all’età  di 20 anni, a Milano dove, con un diploma di Ragioneria, fa studi di Economia. Lavora come infermiere e inizia il suo percorso sindacale, nel 1975, a Novara nel sindacato degli ospedalieri. Dopo quattro anni, nel 1979, passa a dirigere la Camera del Lavoro di Novara. Dopo circa dieci anni alla guida della struttura, entra nel 1988 nella segretaria confederale della CGIL piemontese dove si occupa di organizzazione, di industria e di contrattazione. Nel 2010 diventa segretario nazionale della CGIL con la responsabilità  delle Politiche dei settori produttivi; della Piccola, media e grande impresa; dell’Agricoltura, Artigianato e Cooperazione. Attualmente ricopre l’incarico di Segretario Confederale responsabile di organizzazione.

Pablo Solon: è stato Ambasciatore della Bolivia sull’integrazione e il Commercio con il governo di Evo Morales; dal dicembre 2006 al maggio del 2008 ha svolto il ruolo di Segretario dell’Unione delle Nazioni del Sud America (UNASUR). È stato Ambasciatore della Bolivia presso le Nazioni Unite, come delegato ufficiale all’UNFCCC (la Convenzione Quadro ONU sul cambiamento climatico). Dall’aprile del 2012 è direttore esecutivo dell’ONG internazionale Focus on the Global South, con sede a Bangkok.

Fabrizio Solari: Segretario confederale CGIL. È nato a La Spezia nel 1958. In CGIL dal 1978, è prima componente della Segreteria provinciale della Federazione Italiana Lavoratori Legno Edili e Affini (FILLEA) di La Spezia, poi, nella stessa città , componente della Segreteria provinciale della Funzione Pubblica e Segretario generale della FIOM. Dal 1990 al 1996, sempre a La Spezia, è Segretario generale della Camera del lavoro. Nel 1997 entra nella Segreteria nazionale della Federazione Italiana Lavoratori Trasporti (FILT) dove ricopre prima l’incarico di responsabile del Dipartimento di organizzazione poi di responsabile del Dipartimento delle politiche economiche. L’8 luglio del 2003 assume l’incarico di Segretario generale della FILT. Eletto in Segreteria Confederale il 16 giugno 2008, è responsabile delle Politiche delle Reti e Politiche del Terziario.

Leopoldo Tartaglia: (Padova 1955), dal marzo 2011 è il coordinatore del Dipartimento Politiche Globali della CGIL nazionale. Diplomato in Giornalismo presso l’Università  di Padova, è giornalista pubblicista e collabora con il settimanale “Rassegna Sindacale”. Ha iniziato l’attività  sindacale nella FLM nel maggio 1978, prima a Caserta, poi a Napoli e a Vicenza. Dopo il “decreto di San Valentino”, partecipa al movimento degli autoconvocati, e lascia la FLM nel settembre 1984. Da gennaio 1985 ad aprile 1988 è collaboratore del Gruppo di Democrazia Proletaria al Consiglio Regionale del Veneto. Da maggio 1988 è dipendente del Ministero delle Finanze. A marzo del 1997 è eletto segretario confederale della CGIL di Padova, con la responsabilità  della salute e sicurezza, del mercato del lavoro e dell’immigrazione. È stato presidente dell’Associazione Culturale Osservatorio sulle Trasformazioni in Veneto, che ha svolto indagini socio-economiche nel Nord-Est e ha costituito un Osservatorio della contrattazione di 2° livello nel veneziano. A maggio 2003 viene chiamato al Dipartimento Internazionale della CGIL, con responsabilità  dei rapporti tra la Confederazione e l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) e per le relazioni con i Paesi dell’Asia. Ha pubblicato Bandiere rosse sul tetto del mondo. Il Nepal tra monarchia, guerra di popolo e democrazia (Ediesse editore, 2010).

Giovanni Tognoni: è medico, con una lunga storia di ricerca e di pubblicazioni scientifiche nel campo della farmacologia, dell’epidemiologia e dei rapporti tra sanità , etica, diritti, nell’ambito dell’Istituto Mario Negri, di cui dirige da alcuni anni una delle strutture, il Consorzio Mario Negri Sud. Dai primi anni Settanta collabora con la Sezione Internazionale della Fondazione Basso, ed è Segretario generale del Tribunale Permanente dei Popoli fin dalla sua fondazione nel 1979.

Ignacio Fernàndez Toxo: è nato in Galizia, a El Ferrol nel 1952. Ha cominciato a lavorare come metalmeccanico nella fabbrica Bazà¡n. Ha partecipato attivamente allo sciopero generale di El Ferrol nel 1972 e per questo è stato licenziato dalla Bazà¡n e arrestato. Ha vissuto quattro anni in clandestinità  dopo essere uscito dal carcere. Dal novembre 1987 al 1995 è stato segretario generale della Federazione Metalmeccanica di CCOO. In seguito alla fusione della Federazione Mineraria con quella Metalmeccanica, viene eletto segretario generale della nuova Federazione fino al 2004. Nell’aprile del 2004, all’ottavo congresso di CCOO, viene eletto membro della Commissione Esecutiva confederale con l’incarico di segretario dell’azione sindacale e le politiche settoriali. Il 20 dicembre 2008 viene eletto Segretario Generale della Confederazione Sindacale di Comisiones Obreras. Il 18 maggio 2011 viene eletto Presidente della Confederazione Europea dei Sindacati (CES).

Alex Zanotelli: è un religioso italiano, facente parte della comunità  missionaria dei Comboniani. È stato ispiratore di diversi movimenti italiani tesi a creare condizioni di pace e di giustizia solidale, tra cui la Rete di Lilliput alla fine degli anni Novanta. Già  direttore della rivista comboniana “Nigrizia” e di “Mosaico di Pace”, ha passato più di dodici anni in Kenya, a Korogocho, in una delle baraccopoli che attorniano Nairobi. Oggi Zanotelli vive nel rione Sanità  di Napoli, da dove da anni si batte per evitare la privatizzazione dell’acqua, per la tutela dell’ambiente e contro la mercificazione dei beni comuni. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Paolo. Sulle strade dell’impero proclamando il dio della vita (EMI, 2008), Europa dei mercati o dei popoli? Il ruolo dei missionari (EMI, 2008) e I poveri non ci lasceranno dormire. Da Korogocho al Rione Sanità  (Editrice Monti, 2011).

Armando Zappolini: è stato eletto presidente del Coordinamento Nazionale Comunità  di Accoglienza (CNCA) nel gennaio 2011. In precedenza ha ricoperto l’incarico di vicepresidente della Federazione e responsabile del settore internazionale. È stato anche presidente del CNCA Toscana e, per breve tempo, del CNCA Abruzzo. Nato a Pontedera (Pi) 55 anni fa, è parroco di Perignano, Quattro Strade, Lavaiano e Gello, tutti paesi del pisano. Entrato in seminario a 14 anni e ordinato sacerdote a 24, è cresciuto in una chiesa animata dalle figure dei cardinali Giovanni Benelli e Silvano Piovanelli. Nel 1990 ha fondato la comunità  terapeutica per persone tossicodipendenti di Usigliano e nel 1993 è entrato nel CNCA proprio con questa organizzazione. Sempre nel 1990 ha conosciuto Madre Teresa di Calcutta (che ha, poi, fatto visita alla parrocchia di Perignano) e, l’anno successivo, ha fondato l’associazione Bhalobasa per organizzare azioni di aiuto in favore delle comunità  del Sud del mondo. L’associazione ha promosso, infatti, numerosi progetti in India, Uganda, Burkina Faso, Ecuador, Brasile, Repubblica Democratica del Congo e Tanzania e favorito fortemente il sostegno a distanza. Un impegno che ha continuato anche nel CNCA, curando la nascita del Gruppo tematico Internazionale della Federazione, che raccoglie le organizzazioni aderenti al coordinamento che realizzano progetti di cooperazione in diverse parti del mondo. È attivo anche all’interno di Libera, contro la diffusione delle mafie e per la promozione di una cultura della legalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Share This