Carcere, la denuncia della Uil: “Isolati dalla neve e i viveri sono in esaurimento”

Loading

Ancona, 5 febbraio 2012 – Da alcuni giorni il carcere anconetano, che si trova nella contrada rurale di Barcaglione, è praticamente isolato ed inaccessibile ai veicoli, compresi quelli di pronto soccorso. A denuncaire la situazione è Eugenio Sarno, Segretario Generale della Uil Penitenziari.

“E’ una situazione delicata e difficile – spiega Sarno – per il Comandante, per i cinque agenti in servizio e per i 33 detenuti attualmente ristretti a Barcaglione.

Il carcere è praticamente isolato considerato che nessuno ha provveduto a liberare dalla neve la strada di accesso. Il Comandante e tre agenti penitenziari sono in servizio ininterrotto da circa trentasei ore.  Due unità  di polizia penitenziaria invece, ieri,  hanno raggiunto a piedi, nel bel mezzo della bufera, l’istituto per garantire il servizio. Sebbene sia garantito il riscaldamento della struttura vi sono fondate preoccupazioni per la somministrazione del  vitto.

Le scorte alimentari sono in esaurimento e da quanto abbiamo potuto apprendere entro 48 ore saranno esaurite. Viste le previsioni meteo che riferiscono di ulteriori nevicate tra martedì e mercoledì o si garantisce l’approvvigionamento di derrate alimentari entro le prossime 24 ore o la situazione potrebbe precipitare. Facciamo appello – conclude il Segretario Generale della UIL Penitenziari –  alla Prefettura ed alla Protezione Civile affinchè la difficile situazione del carcere di Ancona Barcaglione possa trovare la dovuta attenzione e si provveda a garantire gli interventi necessari .

Intendiamo rivolgere un sentito plauso al contingente di polizia penitenziaria che, in ogni caso, sta garantendo la funzionalità   della struttura. Così come non possiamo non far giungere ai due stoici colleghi che hanno raggiunto la sede di servizio a piedi sfidando gli agenti atmosferici avversi i nostri più alti attestati di stima e riconoscenza.


Related Articles

Povertà  e disagio, aumenta la spesa dei comuni: 510 milioni

Loading

Rapporto Istat. Il 56,8% è assorbito dai trasferimenti in denaro verso le famiglie, in particolare per alloggio e integrazione del reddito. Le regioni del Sud sono quelle che spendono di più per contrastare la povertà 

L’economista Gianfranco Viesti: «Lo Spacca Italia è l’inizio di un processo irreversibile»

Loading

La secessione dei ricchi. Autonomia differenziata: “Questa strada si sa dove comincia, ma nessuno sa dove finisce. Se l’intesa passa si apre uno scenario incognito. E non ci sarà la possibilità di un referendum abrogativo”

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment