Quiz di capodanno: Quaranta domande sull’Europa

Angela Merkel al Bundestag, dicembre 2012  Angela Merkel al Bundestag, dicembre 2012 AFP

Dopo tre anni di interminabili discussioni siete riusciti a capire qualcosa sulla crisi dell’euro? Mettetevi alla prova con il questionario preparato da uno dei più acuti critici dell’Ue.

Hans Magnus Enzensberger, Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung (da Presseurop) Sergio Segio • 31/12/2012 • Europa • 908 Viste

Una donna intelligente afferma: “Se l’euro fallisce, l’Europa fallisce”. Si tratta di:

1. una minaccia ☐ Sì ☐ No

2. un modo per discolparsi ☐ Sì ☐ No

3. una pura idiozia ☐ Sì ☐ No

4. Avete l’impressione che questo continente esista ancora, nonostante negli ultimi duemila anni siano spariti il talento, il denaro, il fiorino, la lira e il reichsmark? ☐ Si ☐ No

5. Sapete chi ha inventato il termine “euro”, che nessuno aveva mai pronunciato prima della fine del XX secolo? ☐ Sì ☐ No

6. Siete capaci di decifrare acronimi come Bce, Efsf, Mes, Abe ed Fmi? ☐ Sì ☐ No

7. Avete l’impressione che da tempo la maggior parte dei paesi europei non sono più governati da istituzioni democraticamente elette ma da questi acronimi? ☐ Sì ☐ No

8. Avete eletto voi queste organizzazioni? ☐ Sì ☐ No

9. Sono citate nella Costituzione tedesca o in altre costituzioni dell’Unione europea? ☐ Sì ☐ No

10. Vi è stato comunicato negli ultimi anni che non esisteva alternativa alle decisioni di queste istituzioni? ☐ Sì ☐ No

11. È vero che i senzatetto, i tossicomani, i lavoratori pubblici e i pensionati non hanno diritto a un finanziamento, contrariamente ai membri dell’Eurogruppo e ai consigli d’amministrazione delle banche? ☐ Sì ☐ No

12. Queste richieste sono regolarmente soddisfatte?

☐ Sì ☐ No

13. Avete incontrato di recente il termine tecnico “repressione finanziaria”? ☐ Sì ☐ No

Se sì, il termine definisce:

14. Una riduzione delle pensioni? ☐ Sì ☐ No

15. Un aumento degli stipendi? ☐ Sì ☐ No

16. Un alleggerimento del debito? ☐ Sì ☐ No

17. Un prelievo obbligatorio? ☐ Sì ☐ No

18. L’inflazione? ☐ Sì ☐ No

19. Riforme monetarie? ☐ Sì ☐ No

20. Conoscete il nome e l’indirizzo esatti di quei “mercati” che impongono ai salvatori dell’euro cosa fare? ☐ Sì ☐ No

21. Gli agenti della guardia costiera devono assicurarsi che i naviganti in difficoltà  non presentino “rischi sistemici” prima di salvarli? ☐ Sì ☐ No

Approvate i seguenti punti di vista?

22. “Il potere è il privilegio di non dover imparare“ (Karl Deutsch, 1912-1993) ☐ Sì ☐ No

23. “Una vita senza consiglio costituzionale sarebbe possibile, ma priva di senso”. (il cane dell’umorista tedesco Loriot) ☐ Sì ☐ No

24. “Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno”. (Jean-Claude Juncker, presidente dell’Eurogruppo, 1999.) ☐ Sì ☐ No

25. “I politici somigliano a pessimi cavalieri, talmente concentrati sullo sforzo per restare in sella da non saper più riconoscere il percorso da seguire”. (Joseph A. Schumpeter, 1944) ☐ Sì ☐ No

26. La Commissione europea sapeva cosa significava la parola barbara “sussidiarietà ”? E se sì, l’ha dimenticato? ☐ Sì ☐ No

Cosa significa l’espressione “alleggerimento quantitativo”?

27. Un esercizio di yoga ☐ Sì ☐ No

28. Un’accelerazione delle macchine stampa-soldi ☐ Sì ☐ No

29. Ha ragione il professore di diritto costituzionale Christoph Gusy di Bielefeld quando dichiara [a proposito della legge che autorizza la conservazione dei dati]: “Se c’è una mangiatoia, i maiali si ammassano”? ☐ Sì ☐ No

30. Riuscite a capire i discorsi deliranti dei salvatori dell’euro o li trovate bellicosi, confusi e a volte ridicoli? Sapete qual’è la differenza tra un meccanismo di stabilità , una leva, un “big bazooka”, una grande Berta, un firewall e un piano di salvataggio? ☐ Sì ☐ No

31. Siete ancora fiduciosi, come lo era a suo tempo [il Charlie Chaplin tedesco] Karl Valentin quando diceva: “con un po’ di fortuna, le cose non saranno peggiori di quanto siano già “? ☐ Sì ☐ No

32. Se l’introduzione di una nuova procedura standard non migliorasse l’integrazione europea ma aumentasse le divisioni, e non favorisse la comprensione ma alimentasse l’odio e il risentimento, non vi sembrerebbe giusto abbandonarla anziché insistere a testa bassa? ☐ Sì ☐ No

33. A meno che una tale decisione, che ferirebbe l’orgoglio dei politici responsabili, non sia impensabile? ☐ Sì ☐ No

34. Esiste un’Europa al di fuori delle istituzioni dell’Ue e dei suoi 40.000 funzionari o sono loro gli unici rappresentanti del nostro continente la cui voce conta qualcosa? ☐ Sì ☐ No

35. Tocca a queste persone decidere chi dev’essere considerato “anti-europeo”? ☐ Sì ☐ No

36. Riuscite a capire perché i leader politici europei maltrattino così tanto i trattati di Roma e Maastricht, come se non li avessero mai firmati? ☐ Sì ☐ No

37. Avete l’impressione che autorizzerebbero volentieri referendum e votazioni, sapendo che la minima presa di posizione della popolazione rischia di vanificare i loro sforzi per calmare i “mercati”? ☐ Sì ☐ No

38. La democrazia era un’idea così sbagliata da potervi rinunciare quando necessario? ☐ Sì ☐ No

39. L’esempio della Cina non dimostra che se ne possa fare a meno per diventare una potenza mondiale nell’era della globalizzazione? ☐ Sì ☐ No

40. La messa sotto tutela politica dei cittadini è di conseguenza inevitabile, e il loro sfruttamento economico ne è la logica conseguenza? ☐ Sì ☐ No

L’euroquiz di Hans Magnus Enzensberger figurerà  nella prefazione del nuovo libro dell’economista tedesco Joachim Starbatty, Tatort Europa [“Europa, scena del crimine”] che sarà  pubblicato a febbraio 2013.

Traduzione di Andrea Sparacino

Articoli correlati

5 per mille

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« »

Pin It on Pinterest

Share This