Quiz di capodanno: Quaranta domande sull’Europa

Una donna intelligente afferma: “Se l’euro fallisce, l’Europa fallisce”. Si tratta di:

1. una minaccia ☐ Sì ☐ No

2. un modo per discolparsi ☐ Sì ☐ No

3. una pura idiozia ☐ Sì ☐ No

4. Avete l’impressione che questo continente esista ancora, nonostante negli ultimi duemila anni siano spariti il talento, il denaro, il fiorino, la lira e il reichsmark? ☐ Si ☐ No

5. Sapete chi ha inventato il termine “euro”, che nessuno aveva mai pronunciato prima della fine del XX secolo? ☐ Sì ☐ No

6. Siete capaci di decifrare acronimi come Bce, Efsf, Mes, Abe ed Fmi? ☐ Sì ☐ No

7. Avete l’impressione che da tempo la maggior parte dei paesi europei non sono più governati da istituzioni democraticamente elette ma da questi acronimi? ☐ Sì ☐ No

8. Avete eletto voi queste organizzazioni? ☐ Sì ☐ No

9. Sono citate nella Costituzione tedesca o in altre costituzioni dell’Unione europea? ☐ Sì ☐ No

10. Vi è stato comunicato negli ultimi anni che non esisteva alternativa alle decisioni di queste istituzioni? ☐ Sì ☐ No

11. È vero che i senzatetto, i tossicomani, i lavoratori pubblici e i pensionati non hanno diritto a un finanziamento, contrariamente ai membri dell’Eurogruppo e ai consigli d’amministrazione delle banche? ☐ Sì ☐ No

12. Queste richieste sono regolarmente soddisfatte?

☐ Sì ☐ No

13. Avete incontrato di recente il termine tecnico “repressione finanziaria”? ☐ Sì ☐ No

Se sì, il termine definisce:

14. Una riduzione delle pensioni? ☐ Sì ☐ No

15. Un aumento degli stipendi? ☐ Sì ☐ No

16. Un alleggerimento del debito? ☐ Sì ☐ No

17. Un prelievo obbligatorio? ☐ Sì ☐ No

18. L’inflazione? ☐ Sì ☐ No

19. Riforme monetarie? ☐ Sì ☐ No

20. Conoscete il nome e l’indirizzo esatti di quei “mercati” che impongono ai salvatori dell’euro cosa fare? ☐ Sì ☐ No

21. Gli agenti della guardia costiera devono assicurarsi che i naviganti in difficoltà  non presentino “rischi sistemici” prima di salvarli? ☐ Sì ☐ No

Approvate i seguenti punti di vista?

22. “Il potere è il privilegio di non dover imparare“ (Karl Deutsch, 1912-1993) ☐ Sì ☐ No

23. “Una vita senza consiglio costituzionale sarebbe possibile, ma priva di senso”. (il cane dell’umorista tedesco Loriot) ☐ Sì ☐ No

24. “Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno”. (Jean-Claude Juncker, presidente dell’Eurogruppo, 1999.) ☐ Sì ☐ No

25. “I politici somigliano a pessimi cavalieri, talmente concentrati sullo sforzo per restare in sella da non saper più riconoscere il percorso da seguire”. (Joseph A. Schumpeter, 1944) ☐ Sì ☐ No

26. La Commissione europea sapeva cosa significava la parola barbara “sussidiarietà ”? E se sì, l’ha dimenticato? ☐ Sì ☐ No

Cosa significa l’espressione “alleggerimento quantitativo”?

27. Un esercizio di yoga ☐ Sì ☐ No

28. Un’accelerazione delle macchine stampa-soldi ☐ Sì ☐ No

29. Ha ragione il professore di diritto costituzionale Christoph Gusy di Bielefeld quando dichiara [a proposito della legge che autorizza la conservazione dei dati]: “Se c’è una mangiatoia, i maiali si ammassano”? ☐ Sì ☐ No

30. Riuscite a capire i discorsi deliranti dei salvatori dell’euro o li trovate bellicosi, confusi e a volte ridicoli? Sapete qual’è la differenza tra un meccanismo di stabilità , una leva, un “big bazooka”, una grande Berta, un firewall e un piano di salvataggio? ☐ Sì ☐ No

31. Siete ancora fiduciosi, come lo era a suo tempo [il Charlie Chaplin tedesco] Karl Valentin quando diceva: “con un po’ di fortuna, le cose non saranno peggiori di quanto siano già “? ☐ Sì ☐ No

32. Se l’introduzione di una nuova procedura standard non migliorasse l’integrazione europea ma aumentasse le divisioni, e non favorisse la comprensione ma alimentasse l’odio e il risentimento, non vi sembrerebbe giusto abbandonarla anziché insistere a testa bassa? ☐ Sì ☐ No

33. A meno che una tale decisione, che ferirebbe l’orgoglio dei politici responsabili, non sia impensabile? ☐ Sì ☐ No

34. Esiste un’Europa al di fuori delle istituzioni dell’Ue e dei suoi 40.000 funzionari o sono loro gli unici rappresentanti del nostro continente la cui voce conta qualcosa? ☐ Sì ☐ No

35. Tocca a queste persone decidere chi dev’essere considerato “anti-europeo”? ☐ Sì ☐ No

36. Riuscite a capire perché i leader politici europei maltrattino così tanto i trattati di Roma e Maastricht, come se non li avessero mai firmati? ☐ Sì ☐ No

37. Avete l’impressione che autorizzerebbero volentieri referendum e votazioni, sapendo che la minima presa di posizione della popolazione rischia di vanificare i loro sforzi per calmare i “mercati”? ☐ Sì ☐ No

38. La democrazia era un’idea così sbagliata da potervi rinunciare quando necessario? ☐ Sì ☐ No

39. L’esempio della Cina non dimostra che se ne possa fare a meno per diventare una potenza mondiale nell’era della globalizzazione? ☐ Sì ☐ No

40. La messa sotto tutela politica dei cittadini è di conseguenza inevitabile, e il loro sfruttamento economico ne è la logica conseguenza? ☐ Sì ☐ No

L’euroquiz di Hans Magnus Enzensberger figurerà  nella prefazione del nuovo libro dell’economista tedesco Joachim Starbatty, Tatort Europa [“Europa, scena del crimine”] che sarà  pubblicato a febbraio 2013.

Traduzione di Andrea Sparacino


Related Articles

Ahmadinejad “difende” le donne

Nuovo scontro con Khamenei: il ministro dell’Istruzione costretto a fare marcia indietro. Ma gli ultrà  insorgono.Il presidente sfida i religiosi e blocca la separazione dei sessi negli atenei   

Una dinastia spregiudicata che adesso ha paura della “Primavera di Damasco”

Di padre in figlio: gli Assad al potere da 40 anni Il capostipite Hafez prese il potere due anni dopo che Gheddafi l’aveva preso a Tripoli. Le organizzazioni umanitarie dicono che nel Paese in 30 anni sono sparite 17 mila persone

Usa, risarcimento miliardario per i nativi americani

E’ il più grande risarcimento finora deciso contro il governo degli Stati Uniti, quello approvato lunedì dal giudice federale Thomas Hogan. Il caso, storico e destinato a fare precedente, è quello di Cobell contro Salazar, una class action condotta daElouise P. Cobell per conto di migliaia di membri dei Blackfoot, popolo nativo americano stanziato nel Montana. Il giudice Hogan ha stabilito che il governo degli Stati Uniti dovrà  versare ai Blackfoot 3,4 miliardi di dollari come risarcimento di almeno cento anni di cattiva gestione delle risorse del territorio della tribù: petrolio, gas naturale, pascoli, fonti d’acqua. La causa non riguarda solo le tribù della confederazione Blackfeet (Ojibaw in algonchino), ma un totale di 500mila persone appartenenti a vari popoli nativi americani.

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment