Termina dopo 34 giorni il digiugno promosso da Forum Droghe

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L’iniziativa era finalizzata all’avvio delll’iter parlamentare sulla legge Boato, che intende riformare radicalmente l’attuale legislazione sulle droghe

Il 15 febbraio scorso si era tenuto a Roma il previsto incontro tra Franco Corleone e il Presidente della Camera, Fausto Bertinotti.

«In quell’incontro – scrive Corleone in una lettera aperta al Presidente Bertinotti – la questione della calendarizzazione della proposta di legge Boato e altri (A.C. 34) pareva uscire dal cono d’ombra in cui era precipitata. Oggi, Ti chiedo di aiutarci ad avere fiducia nel dialogo nonviolento con le Istituzioni e quindi conto sul tuo autorevole intervento perché il Parlamento adempia ai suoi doveri».

La proposta Boato – ora sottoscritta da oltre 70 parlamentari – è stata presentata alla Camera dei Deputati all’inizio della legislatura, ed è stata assegnata in sede congiunta alla Commissione Giustizia e alla Commissione Affari Sociali il 20 settembre 2006. Da allora, è rimasta nel cassetto.

Il 23 gennaio scorso si era tenuta a Roma, presso la sala stampa della Camera, una conferenza stampa alla quale hanno partecipato vari parlamentari firmatari della proposta – tra cui Marco Boato, Carlo Leoni, Ruggero Ruggeri, Daniele Farina, Cinzia Dato, Tana De Zulueta – ed altrettanti esponenti della società civile e delle associazioni, operatori pubblici, consumatori ed altri soggetti che hanno dato vita in questi anni al movimento per l’abrogazione della legge Fini-Giovanardi e per la riforma della politica delle droghe.

In quella sede associazioni e operatori presenti avevano chiesto la decisione dell’incardinamento della proposta Boato con la nomina dei relatori e tutte le procedure per garantire un esame approfondito del testo ed una discussione nel Parlamento e nel Paese, entro una settimana. Qualora nessun segnale fosse giunto, si sarebbe dato vita a un movimento di protesta. E così è stato.

HANNO DATO VITA AL DIGIUNO A STAFFETTA:

Franco Corleone, Firenze, Forum Droghe
Riccardo De Facci, Milano, CNCA
Susanna Ronconi, Torino, Forum Droghe
Andrea Boraschi, Roma, A Buon Diritto (Associazione per le libertà)
Pietro Bellantone, Genova, capogruppo Verdi (Circoscrizione I Centro Est)
Gianluca Borghi, Bologna, consigliere regionale dei Verdi Regione Emilia-Romagna
Anna Pizzo, Roma, consigliera PRC Regione Lazio
Cecilia D’Elia, Roma, consigliera provinciale DS, Provincia di Roma
Marco Fusi, Signa (Firenze), Comitato difesa Costituzione ? Forum droghe
Henri Margaron, Livorno, Dipartimento tossicodipendenze
Sergio Segio, Milano, Forum Droghe
Claudio Cippitelli, Roma, Coordinamento Nuove Droghe
Pierugo Bertolino, Genova, Comunità San Benedetto
Ottavia Brunetti, Genova, Comunità San Benedetto
Leonardo Fiorentini, Ferrara, Presidente della Circoscrizione Centro Cittadino
Hassan Bassi, Parma, responsabile politiche sociali Verdi di Parma
Mauro Giacosa, Presidente CNCA Piemonte
Glauco Molinario, Soliera (MO)
Tommaso Iori, Trento, Gruppo consiliare Prc-inistra europea
Nunzio Santalucia, Pisa, tossicologo
Andrea Sciarne, Milano
Elisabetta Sciarne, Milano
Fabio Ardu, Roma, Presidio Salus Infirmorum Roma, San Filippo Neri
Franco Marcomini, Padova, Ser.T
Stefano Vecchio, Napoli, direttore Dipartimento dipendenze ASL NA1 ? Forum Droghe
Matteo Congedo, Supersano (LE)
Luca Bacchetta, Mantova, ass. sociale Sert.
Fabio Scaltritti, Genova, Comunità San Benedetto;
Alfio Fiori, Rimini, Cooperativa Sociale Cento Fiori
Maria Pia Scarciglia, avvocata, Bologna
Stefano Canali, Nettuno (RM), Università di Cassino
Fabiola Carnevali Rimini, Coop. B.A.V.
Enrico Castroni, Rimini, Coop. B.A.V.
Mario German De Luca, Roma, Ass. La Tenda
Rosario Boschi, Roma, Ass. La Tenda
Marina Impallomeni, Roma, Fuoriluogo
Daniela Cerri, Roma, Coop. Parsec
Giuseppe Bortone, Roma, Cgil nazionale

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