Croce Rossa: nel 2010 soccorsi 340 mila poveri

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La Croce rossa, sottolinea il sottosegretario Gianni Letta, “e’ nel cuore di tutti gli italiani. Stiamo pensando- riferisce poi- a qualche intervento sulla struttura stessa della Croce rossa per adeguarla ai tempi e alle regole della organizzazioni internazionali”. Il commissario straordinario della Cri, Francesco Rocca, segnala “l’aumento di oltre il 15% dei giovani che hanno aderito” alla associazione, segno di “vivacita’ e di radicamento sul territorio”. La Croce rossa e’ poi pronta a “nuove sfide, alle nuove vulnerabilita’” oltre a mantenere il “servizio di ambulanza, legato alla tradizione e fortemente radicato specialmente al nord”. Rocca ricorda “l’attivita’ a favore dei senza fissa dimora in tutte le grandi citta’” e “il lavoro per gli indigenti”. Insomma, “nonostante i tagli le attivita’ sono aumentate e qualificate”.

Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, sottolinea che nel nostro paese “la criticita’ e’ integrazione tra le politiche sanitarie e quelle sociali. Il governo e’ vicino alla Croce rossa, vorrebbe esserle piu’ vicino”. Per questo bisogna “costruire un percorso per una sempre maggiore messa a sistema del mondo del volontariato. Solo la Croce rossa- prosegue Fazio-puo’ fare da apripista: vorrei che si rifondasse, vorrei che da auto d’epoca diventasse un’auto nuova, moderna non solo nel motore”. Cosi’ potra’ diventare “una cerniera tra volontariato e sistema sanitario, mi auguro che questo possa avvenire presto”. Il sottosegretario Gianni Letta invita i vertici della Croce rossa a diffondere il rapporto annualein chiave ‘anti Gabanelli’. “Mandatelo alla Rai e a ‘Report’, perche’ questo report – conclude la conferenza stampa con un gioco di parole – e’ anche una buona risposta a Report”. La trasmissione di Rai 3 ha infatti dedicato una puntata a dicembre 2010 all’organizzazione guidata da Francesco Rocca. (DIRE)

 

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