Nel video del Califfato i killer del Bataclan “Colpiremo Londra”

Nel video del Califfato i killer del Bataclan “Colpiremo Londra”

ARRIVANO dall’oltretomba le voci sinistre degli assassini del Bataclan, i terroristi che il 13 novembre scorso seminarono il terrore a Parigi, uccidendo 130 persone e ferendone 368. E ora minacciano di colpire ancora in Gran Bretagna.

Un video diffuso dal sito al- Hayat, media arabo vicino allo Stato Islamico — svelato dal sito di intelligence Site diretto da . che lo ha annunciato su Twitter — mostra infatti gli otto membri del commando intenti a perpetrare azioni barbariche nei campi d’addestramento dell’Is in Siria ed Iraq mentre blaterano minacce all’Occidente. Tutti gli uomini del commando delle stragi di Parigi, meno uno: nel video propagandistico manca infatti Salah Adbelsalam, l’unico terrorista che non si fece esplodere e che è ancora in fuga.

Voci dall’oltretomba, dunque: quella di Abdelhamid Abaaoud in testa, la mente degli attacchi di Parigi, ucciso qualche giorno dopo i massacri durante il blitz nell’appartamento di Saint-Denis. È sua la voce che nel video minaccia l’Occidente: «Non smetteremo di combattervi. Non sarete mai più al sicuro: nei viaggi turistici, nei viaggi di lavoro. E nemmeno mentre dormite nelle vostre case pensando di sfuggirci». Un vero appello ai lupi solitari a colpire ovunque se ne abbia occasione. D’altronde l’agghiacciante video — che usa effetti speciali da film dell’orrore — avrebbe perfino un titolo in francese: “ Et tuez- les où que vous les rencontrez”, uccideteli ovunque li incontriate. E di sicuro l’inizio non lascia dubbi. Il video si apre infatti con immagini prese da telegiornali immediatamente dopo gli attentati di Parigi. Poi c’è la tragica sfilata dei terroristi: oltre ad Abaaoud c’è Samy Aminour, il jihadista che il padre aveva tentato di riportare indietro dalla Siria, che ridacchia nervoso dopo aver tagliato la testa a un prigioniero. Bilal Hadfi, il più giovane del commando, che — secondo l’inglese Daily Mail che ha messo online una sequenza fotografica del video — decapita la sua vittima con più brutalità. Ancora, i due uomini entrati in Europa con falsi passaporti siriani si scopre essere due iracheni, Ali al-Iraqi e Ukasha al Iraqi, mostrati mentre sparano a prigionieri. Brahim Abdeslam, l’uomo che si fece esplodere in un caffè di Boulevard Voltaire, è mostrato mentre spara contro alcuni target su un muro. Omar Ismail Mostefai, il primo kamikaze identificato dopo gli attentati grazie al pollice, unico brandello del suo corpo rimasto intatto, fa invece una lunga lettura del Corano: per poi lasciarsi andare a minacce efferate. E poi c’è un ottavo uomo: si chiama Chakib Akrouah, è di nazionalità belga. Ed è l’unico kamikaze che non aveva ancora un nome.

Il video si conclude con minaccia a un paese specifico, la Gran Bretagna. «Colpiremo Londra»: le parole d’odio su immagini che mostrano il premier britannico David Cameron mentre parla in Parlamento. «Chiunque si schiera nelle fila degli infedeli sarà l’obiettivo della nostra spada e morirà umiliato», dice la voce che arriva dall’Inferno

 



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