Luce, la bolletta aumenterà dello 0,7%

MILANO — Nell’elenco degli aumenti di Capodanno, le famiglie italiane trovano un’altra amara sorpresa. Dal primo gennaio salgono le bollette dell’elettricità, mentre per il momento è scongiurato il rincaro del metano. Non solo: con l’anno che verrà, entra in vigore il nuovo sistema di tariffe dell’acqua potabile, con il rischio concreto che scattino da subito aumenti in molte province d’Italia. Tutto dipenderà dagli sprechi e dagli investimenti sulla rete. Ecco spiegato, l’allarme lanciato ieri da Adusbef e Federconsumatori,
i primi ad avventurarsi su quanto potrebbe costare la stangata di fine anno: secondo i loro calcoli, il costo aggiuntivo per il 2014 sarà di 1.384 euro a famiglia.
Dopo le tariffe postali e l’Iva sul caffè ai distributori automatici, è la volta della bolletta dell’elettricità, che vedrà un rincaro dello 0,7% per i prossimi tre mesi. Lo ha stabilito l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico nella sua consueta revisione trimestrale dei prezzi di riferimento: per una famiglia media dai consumi contenuti, questo significa 4 euro in più all’anno.
Dopo quattro cali consecutivi della bolletta della luce, a partire dal gennaio scorso, questa volta non è stato possibile replicare: secondo la nota dell’Autorità a pesare è stato, in particolare, il rinnovo degli aiuti alle industrie “energivore” (circa 450 milioni all’anno, dai 600 precedenti), garantiti dal governo Letta ma sostenuti dalle bollette. Questo ha vanificato un calo dei prezzi al chilowattora, frutto della concorrenza tra i vari operatori.
Le bollette del gas rimarranno, invece, invariate. Non è così arrivato il quarto calo consecutivo. In un anno il costo per le famiglie è sceso del 7,6%, anche se in precedenza c’erano stati ben nove rialzi consecutivi, per quasi un +20% dal gennaio del 2011. Nonostante il prezzo del gas in Europa sia in discesa e nonostante il nuovo sistema di calcolo dell’Autorità in vigore dall’ottobre scorso, i prezzi non sono riusciti a scendere a causa dell’aumento dei prezzi all’ingrosso in Italia, a ridosso dell’inverno.
Per le tariffe dell’acqua, i calcoli si faranno solo nei prossimi mesi. I tecnici dell’Autorità hanno individuato quattro diversi sistemi di calcolo e la bolletta dipenderà dalle misure anti-sprechi (è previsto un meccanismo per cui paga di più chi più consuma) nonché dagli investimenti sulla rete. Secondo uno studio di Federutility nei prossimi cinque anno per adeguarsi alle direttive Ue, ci sarà bisogno di 25 miliardi di opere per eliminare inefficienze e dispersioni.
Qualche calcolo lo hanno, invece, già fatto le associazioni dei consumatori. A loro dire, i rincari riguarderanno, fra gli altri, il settore alimentare (+5% per un costo annuo di 327 euro a famiglia), trasporti (+81 euro), carburanti (+108 euro), assicurazione auto (+53 euro), servizi bancari (+61 euro) per una batosta totale di 1.384 euro. Le ragioni di questi nuovi aumenti «non sono solo legate alle solite volontà speculative ma anche a nodi irrisolti in tema di competitività e di oppressione burocratica» nonché ai «servizi pubblici che scaricano sprechi, inefficienze e clientelismo su prezzi e tariffe».


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