CARCERE ALLA TRIENNALE. Droghe, informazione: due momenti di dibattito

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CARCERE E DROGHE, CARCERE E INFORMAZIONE

Due momenti di analisi e confronto alla Triennale di milano
nell’ambito della manifestazione “la rappresentazione della pena”

Si apre il 23 febbraio alla Triennale di Milano l’iniziativa “La rappresentazione della pena”, che durerà sino al 19 marzo. Un mese di mostre, cinema, teatro, fotografie e dibattito che, per una volta, coinvolgeranno anche loro, i diretti interessati: detenuti e operatori penitenziari.
«La pattumiera delle coscienze»: così è titolato l’articolo col quale Candido Cannavò su un quotidiano ha commentato questa importante iniziativa.
«Carcere invisibile e corpi segregati» è il titolo della mostra che, dentro alla Triennale riproduce il braccio di un carcere, con 14 celle. Una sorta di via crucis che, pure, nonostante l’efficacia scenica e il valore artistico non può che dare solo una pallidissima idea di quello che è «Nella città l’inferno», come titola la parte dell’evento relativa al cinema.
Nelle prime giornate, sono previsti due momenti di riflessione particolarmente importanti, stante la centralità e attualità dei temi.
Il tema delle droghe, che continua a investire (e riempire) il carcere. Destinato ad aggravarsi dopo il varo della nuova legge sulle sostante stupefacenti e dopo l’approvazione della legge “ex Cirielli”, che colpisce in particolar modo i recidivi. È stato calcolato che il “combinato disposto” tra queste due nuove normative porterà in breve a un aumento di circa 30.000 detenuti. È facile immaginare la drammaticità crescente che questo produrrà.
E quello dell’informazione, centrale per incrinare stereotipi e per produrre una coscienza civile adeguata.

Venerdì 24 febbraio, ore 17:30 – “Il carcere e le droghe nel 2006”

Sergio Segio, direttore Associazione SocietàINformazione, introduce e coordina
Lucio Babolin, presidente Coordinamento nazionale Comunità di accoglienza
Franco Corleone, presidente Forum Droghe
Stefano Anastasia, presidente Conferenza Volontariato Giustizia
Susanna Ronconi, coordinamento Servizi a bassa soglia Piemonte
Corrado Mandreoli, responsabile Politiche sociali, Camera del Lavoro di Milano
Alessandro Margara, presidente Fondazione Michelucci
Patrizio Gonnella, presidente Antigone

Sabato 25 febbraio – Saletta Lab (piano terra)
Ore 10:00: Incontro della Federazione nazionale giornali del e sul carcere con l’Ordine dei giornalisti e gli studenti delle scuole di giornalismo di Milano.

Conducono Ornella Favero e Sergio Segio, Federazione nazionale giornali carcere
Partecipano: Bruno Ambrosi, Consiglio nazionale Ordine dei Giornalisti
Gerardo Bombonato, presidente Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna
Claudio Santini, Esecutivo nazionale Ordine dei Giornalisti
Franco Abruzzo, presidente Ordine dei Giornalisti Lombardia
Massimo Dini, direttore, con gli studenti dell’Istituto di formazione giornalistica “De Martino”
Giorgio Simonelli, direttore, con gli studenti della Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano.
Rappresentanti delle redazioni dei giornali dei carceri di diverse città. Tra cui:
Anna Di Giovanni e Roberta Fatini (Vides Cinecittà Onlus)
Paola Bonatelli (Associazione Antigone)
Giovanni Rizzo (Redazione “Altrove“)
Barbara Antoni (Ragazze Fuori)
Alex Corlazzoli (Uomini Liberi)
Claudio Stella (Utopie Fattibili)
Carla Chiappini (Sosta Forzata)
Enrico Reato (Amici di Zaccheo)
Enrico Signori (Dentro e fuori le mura)
Giovanni Rizzo (“Altrove“, Casa di Reclusione di Alessandria)
Rappresentante di Carte Bollate

Ore 15: “Carceri: Informazione e luoghi comuni”.
Conducono Ornella Favero e Sergio Segio
Intervengono Candido Cannavò, giornalista
Alessandro Casarin, direttore RAI Milano
Dario Cresto-Dina, vice-direttore “la Repubblica”
Riccardo Bonacina, direttore “Vita”
Aldo Bonomi, direttore “Communitas”
Sergio Cusani, presidente Banca della Solidarietà
padre Guido Bertagna, direttore Centro Culturale San Fedele-Dignitas
Carla Chiappini, volontaria, redazione Carcere di Piacenza
Stefano Bentivogli, Graziano Scialpi, redazione Ristretti Orizzonti
Andrea Ferrari, assessore Comune, volontario Carcere di Lodi
Rappresentanti delle redazioni dei giornali dei carceri di diverse città.

Triennale di Milano – viale Alemagna 6 ( Fermata Metrò linea 1 e 2: Cadorna)
L`ingresso è libero e aperto al pubblico

Il programma integrale è scaricabile da qui

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