Novità  pensioni, Imu e professioni Il premier spiega

E oggi pomeriggio alle 15 davanti ai deputati delle commissioni bilancio e finanze comparirà  il presidente del Consiglio in persona a spiegare le novità .
Domattina dalle dieci l’assemblea di Montecitorio comincerà  a discutere la manovra, con l’obiettivo di chiudere entro sabato pomeriggio per passare al senato. Entro stamattina intanto i due relatori – Maurizio Leo del Pdl e Pier Paolo Baretta del Pd – presenteranno i loro emendamenti, frutto della mediazione delle ultime ore. Il governo sta cercando di trovare la copertura per le modifiche alle pensioni e per un’innalzamento delle franchigia sull’Ici. Escluso il ricorso all’asta delle frequenze tv, esclusa l’Ici alla chiesa o il taglio alla spese militari, restano solo gli interventi sui capitali scudati e il contributo di solidarietà  a carico delel pensioni d’oro.
Oltre all’Ici – che adesso si chiama Imu – un altro capitolo che sarà  di sicuro oggetto di modifiche è quello delle province. L’esecutivo è obbligato a rimediare al pasticcio della cancellazione per decreto, glielo ha chiesto la commissione affari costituzionali nel concedere il suo parere favorevole ma condizionato. Saranno ancora i relatori in questo gioco di sponda con il governo a presentare stamattina le correzioni.
L’intervento di Monti in commissione alla camera è un intervento eccezionale. Sono in genere i sottosegretari a seguire il lavoro in commissione, ma il presidente del Consiglio in questo modo vuole compensare la chiusura del governo a quasi tutte le richiesete dei partiti. Insieme la mossa di Monti è un modo di mettere tutta l’enfasi possibile sul passaggio in commissione, in modo da chiarire che in aula saranno possibili solo modifiche minime e che poi la manovra andrà  blindata in senato. L’unica modo possibile per fare in modo che il decreto venga convertito entro natale.
Ieri la ministra Fornero alla camera ha incontrato il ministro per i rapporti con il parlamento Pietro Giarda. Approfittando del rinvio di 24 ore, la titolare del welfare sta cercando il modo per garantire l’adeguamento all’inflazione delle pensioni fino a 1.400 euro (lordi) e non più solo 960 com’è nel testo del decreto varato dal governo. «Ci sono degli spiragli», ha detto Fornero ieri sera ai microfono di Radio24. «Stiamo lavorando – ha aggiunto – e abbiamo quasi finito anche perché bisogna finire a un certo punto e non ha senso continuare a negoziare. Spero – ha concluso – che alal fine tutti siano contenti». Il presidente del Consiglio Monti invece nel corso di un colloquio telefonico ha spiegato al premier canadese Stephen Harper che l’Itlia sta avviando «riforme strutturali in un contesto di equità  sociale». Ma intanto slittano le liberalizzazioni, i relatori proporranno oggi che non se ne parlerà  prima del 2013.


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