Omicidi bianchi. Luana D’Orazio, operaia di 23 anni, muore in un’azienda tessile

Omicidi bianchi. Luana D’Orazio, operaia di 23 anni, muore in un’azienda tessile

Loading

PRATO. Aveva solo 23 anni Luana D’Orazio, morta sul lavoro in modo orribile in un’azienda tessile di Oste di Montemurlo, nel pratese. La ragazza, mamma di un bambino di cinque anni e dipendente dell’azienda di circa un anno, è rimasta impigliata nel rullo dell’orditoio, l’ingranaggio della macchina che permette di preparare la struttura verticale della tela che poi costituirà la trama del tessuto, appunto l’ordito. Luana non ha avuto nemmeno il tempo di gridare, a pochi metri di distanza c’era un suo collega girato di spalle, quando si è voltato ha dato subito l’allarme ma i soccorsi sono stati inutili.

I tecnici del dipartimento di prevenzione sul lavoro dell’Asl hanno messo i sigilli al macchinario della ditta, l’Orditura Luana, per verificare se tutti i dispositivi di sicurezza fossero attivati e se abbiano funzionato correttamente. Comunque per Cgil Cisl Uil e Filctem Femca Uiltec di Prato “non si può non rilevare che ancor oggi si muore per le stesse ragioni e allo stesso modo di cinquant’anni fa: per lo schiacciamento in un macchinario, o per la caduta da un tetto. Non sembra cambiato niente, nonostante lo sviluppo tecnologico dei macchinari e dei sistemi di sicurezza. È come se la tecnologia si arrestasse alle soglie di fabbriche e stanzoni, dove troppo spesso la sicurezza continua ad essere considerata solo un costo”. Tre mesi fa sempre nel pratese, a Montale, c’era stato un altro incidente mortale in un’azienda tessile: la vittima, un operaio soli 22 anni, era rimasto schiacciato da una pressa.

* Fonte: Riccardo Chiari, il manifesto



Related Articles

I sindacati liberi sbarcano in Cina Svolta nelle fabbriche della Apple

Loading

 Dopo suicidi e disordini alla Foxconn eleggeranno i rappresentanti

Privatizzazioni, la Posta in gioco

Loading

È par­tita lunedì la pri­va­tiz­za­zione di Poste Ita­liane, che verrà rea­liz­zata con la col­lo­ca­zione sul mer­cato di azioni della società cor­ri­spon­denti a poco meno del 40% del capi­tale sociale

Cameron non si piega: niente Tobin Tax

Loading

L’Inghilterra alza le barricate “Bloccheremo la Tobin tax la Francia vada avanti da sola”. Oggi vertice Sarkozy-Merkel, mercoledì Monti a Berlino. Il premier ungherese Orban: pronti all’avvio di negoziati senza precondizioni con il Fondo monetario internazionale

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment